Placenta
La placenta è il punto di giunzione tra il cordone ombelicale del feto e l'utero materno. È un vero e proprio organo che si sviluppa durante la gravidanza ed unisce l'organismo materno a quello fetale. Attraverso di essa avvengono gli scambi ematici di cibo, ossigeno, rifiuti metabolici... ma anche la secrezione di ormoni che permettono la sopravvivenza del feto. Nelle gravidanze con gemelli i due feti possono condividere la stessa placenta (gravidanze monocoriali) oppure avere ciascuno la propria (situazione migliore).
Struttura
Alla fine della gravidanza la placenta ha la forma di un disco ed uno spessore al centro di 2-4 cm (alla periferia di 0.5 cm). Il suo diametro è di 16-20 cm ed il suo peso è compreso in media tra i 500 ed i 600 g (1/6 del peso fetale circa), con ampie oscillazioni da caso a caso.
Nella placenta va distinta una faccia fetale, rivolta verso il feto, ed una faccia materna, che aderisce alla parete dell'utero. Nella placenta a termine, andando dalla parte rivolta verso l'utero alla parte rivolta verso il feto, si distinguono i seguenti strati:
- Decidua basale: La porzione di decidua basale che rimane aderente alla placenta dopo il secondamento (l'ultima fase del parto, caratterizzata dall'espulsione della placenta e delle membrane annesse) prende anche il nome di "lamina basale" o corion.
- Villi: Si distinguono villi nutritizi (o villi liberi), che pescano liberamente nello spazio intervilloso, e villi di ancoraggio (o barbicanti), che si inseriscono nella decidua basale.
- Lamina coriale: Da qui ha origine la rete capillare dei villi.
- Amnios: Tappezza la faccia fetale della placenta e si riflette sul cordone ombelicale (funicolo) avvolgendolo fino alla sua inserzione all'ombelico del feto. Ai margini della placenta l'amnios si continua nel rivestimento del sacco amniotico, che contiene tutto il feto ed il liquido amniotico.
La circolazione placentare consta di una componente materna o circolazione intraplacentare materna e di una componente fetale o circolazione intraplacentare fetale. Non esiste diretta comunicazione tra circolo materno e fetale, ma si parla di “barriera placentare”.
Funzioni
Le funzioni della placenta sono 4: funzione di scambio, endocrina, metabolica ed immunologica.
Funzioni di scambio
Il tessuto dei villi viene rifornito di ossigeno e di sostanze nutritive direttamente dal sangue materno. Dai villi la maggior parte delle sostanze che hanno superato la placenta raggiunge direttamente il feto tramite la circolazione sanguigna feto-placentare. I meccanismi con i quali si realizza il passaggio transplacentare delle varie sostanze sono vari e non vale la pena elencarli in questa sede.