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II lezione istologia 14-12-2011

Cellule uguali per forma e dimensione si uniscono a formare i tessuti. Esistono vari tessuti nel nostro organismo: tessuto epiteliale, tessuto di rivestimento e ghiandolare, tessuto connettivo, tra cui quelli a funzione trofica come la linfa e il sangue, tessuti connettivi a funzione meccanica quali la cartilagine e l'osso, il tessuto muscolare e il tessuto nervoso.

Tessuto epiteliale

Il tessuto epiteliale si distingue in due tipi di tessuto:

  • Epiteli di rivestimento
  • Epiteli ghiandolari

Epiteli di rivestimento

Gli epiteli di rivestimento si trovano a rivestire o la superficie esterna del nostro organismo o a rivestire le cavità interne del nostro organismo. Gli epiteli ghiandolari, invece, si distinguono in ghiandole esocrine e ghiandole endocrine.

Il tessuto epiteliale è formato da cellule molto vicine le une alle altre, tra le quali si interpone una matrice extracellulare, visto che sono molto vicine le une alle altre si prestano a formare delle lamine, che sono particolarmente adatte a svolgere una funzione di rivestimento. Tutti i tessuti epiteliali non sono, però, vascolarizzati, ma sono riccamente innervati. Un’altra caratteristica di alcune cellule è quella di essere spiccatamente polarizzate. Per polarità si intende la caratteristica di una cellula di avere nella porzione apicale una forma e quindi una funzione differente rispetto alla porzione basale della cellula stessa.

La differenza tra il tessuto epiteliale e gli altri tessuti sta proprio nel fatto di avere delle cellule molto tese tra loro a formare delle lamine che sono adatte per il rivestimento, mentre le cellule degli altri tessuti sono distanziate tra loro perché fra loro si interpone un’abbondante matrice extracellulare, che troviamo solo in piccola percentuale tra le cellule del tessuto epiteliale.

Un tessuto epiteliale ha sempre al di sotto di esso un tessuto connettivo, questo accade perché il tessuto connettivo è altamente vascolarizzato mentre quello epiteliale no, quindi i capillari del tessuto connettivo, che trasportano le sostanze nutritizie, che raggiungono per diffusione il tessuto epiteliale che va a nutrire le cellule. Di contro, i prodotti del catabolismo cellulare vanno nel tessuto connettivo dove attraverso i vasi raggiungono le altre cellule.

I tessuti epiteliali però sono sempre riccamente innervati, infatti, i nervi partendo dai tessuti connettivi si diramano nel tessuto epiteliale e si va a disporre tra le cellule formando una rete. Il tessuto epiteliale è sempre diviso dal tessuto connettivo da una lamina, che ha una struttura connettivale, chiamata lamina basale, che è la base su cui si pongono le cellule del tessuto epiteliale.

Il tessuto epiteliale può essere ancora diviso in due tipi:

  • Monostratificato, cioè che tutte le cellule si poggiano sulla lamina basale
  • Pluristratificato o composto, cioè formato da più file di cellule e solo la prima fila di cellule si poggia sulla lamina basale, le altre file si predispongono le une sulle altre.

Dal momento che al di sotto del tessuto epiteliale c’è sempre un tessuto connettivo, l’unione tra i due tessuti dà luogo a:

  • Sierosa
  • Mucosa
  • Cute

La sierosa è formata da due tessuti, un tessuto epiteliale monostratificato e un tessuto connettivo sottostante. Queste sierose vanno a rivestire le cavità di organi che non sono a diretto contatto con l’esterno. Il tessuto connettivo che sta al di sotto della sierosa prende il nome di tonaca propria. (Esempi di sierose sono: la pleura che riveste i polmoni, il pericardio che riveste il muscolo cardiaco, il peritoneo).

La mucosa, da distinguere dalle ghiandole mucose che producono muco, è un insieme di tessuto epiteliale e tessuto connettivo, che riveste internamente organi cavi che sono a diretto contatto con l’esterno. (Esempi di mucose sono: la mucosa della bocca, la mucosa esofagea, la mucosa vaginale, la mucosa intestinale).

La cute è un insieme di tessuto epiteliale e di tessuto connettivo, che riveste la superficie esterna del corpo. Quando si parla di cute non si tratta di un tessuto ma si tratta di un organo perché è formata da due tessuti sovrapposti.

Abbiamo detto che gli epiteli possono essere di due tipi: semplici, formati da un unico strato di cellule; composti formati da più strati di cellule. Entrambi questi epiteli possono essere distinti anche in base alla forma delle cellule:

  • Epiteli pavimentosi semplici: con cellule di forma appiattita
  • Epiteli cilindrico semplici: con cellule allungate
  • Epiteli cubico semplici: con cellule di forma quadrata
  • Epiteli pavimentosi composti
  • Epiteli cilindrico composti
  • Epiteli cubico composti

Epiteli semplici

A seconda della forma, gli epiteli semplici hanno anche un'altra funzione, anche se la funzione principale è quella di rivestimento, in base alla forma hanno anche un’altra funzione. Visto che il nucleo segue sempre la forma della cellula, troviamo un epitelio pavimentoso semplice si trova quando c’è il nucleo e la cellula stessa appiattita disposti in un solo strato di cellule, oltre alla funzione di rivestimento hanno anche un’altra funzione, infatti per la propria forma sono utilizzate in tutti quei distretti delle cellule in cui devono avvenire degli scambi. Per questo motivo, gli epiteli pavimentosi semplici li troviamo nel rivestimento degli alveoli polmonari o a rivestire la capsula di Bowman.

Un discorso simile si può fare per l’endotelio che può avere due valenze: quando si parla di endotelio si tratta del rivestimento dei capillari, anche se morfologicamente è un epitelio pavimentoso semplice, viene annoverato, secondo il punto di vista embrionale, come tessuto connettivo, perché la cellula dell’endotelio deriva dalla cellula mesenchimale che dà origine a tutti i tipi di cellule connettive, in realtà è sia l’uno che l’altro. Questo tipo di rivestimento si trova in tutti i vasi sanguigni anche se in maniera diversa:

  • I capillari sono rivestiti solo da endotelio
  • Le vene sono rivestite da endotelio, da tessuto connettivo e da muscolatura
  • Le arterie sono rivestite da endotelio, da tessuto connettivo e da muscolatura liscia
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Scienze biologiche BIO/17 Istologia

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