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L'apparato circolatorio

L'apparato circolatorio

L'apparato circolatorio è la rete idraulica dell'organismo. Tale apparato ha il compito di trasportare i metaboliti e rimuovere i prodotti di rifiuto. Per poter fare ciò esistono due reti di circolo:

  • La prima, quella delle arterie, ha il compito di trasportare i metaboliti alle cellule;
  • La seconda, quella delle vene, ha il compito di trasportare i prodotti di rifiuto.

Con questa classificazione, distinguiamo due tipi diversi di fluido che circola nei due sistemi. Il fluido circolante nelle arterie è ricco di ossigeno, al contrario di quello circolante nelle vene che è ricco di anidride carbonica. Accanto a queste due linee vi è una terza rete ad alimentazione autonoma, la rete linfatica, che ha il compito di recuperare eventuali perdite delle due reti.

Il sangue raggiunge il cuore e da qui viene mandato ai polmoni. Dai polmoni ritorna al cuore e poi, dal ventricolo sinistro, si diparte per raggiungere tutte le zone dell'organismo.

Struttura delle arterie

La parete di un'arteria risulta essere formata da tre tonache. Dalla più interna all'esterna queste sono:

  1. Tonaca intima, che si rinnova ogni 20 anni. La tonaca intima delle arterie e delle vene è piuttosto simile, sebbene nelle arterie sia presente una maggiore percentuale di fibre elastiche, sostituita nelle vene da fibre di collagene. A contatto con il sangue è presente un epitelio specializzato, l'endotelio, sorretto dalla propria lamina basale. Superficialmente a questo si trova una copertura di robuste fibre di collagene e proteoglicani ed elastina, ricoperta dalla lamina elastica interna, costituita da fibre elastiche (più sottile nelle vene);
  2. Tonaca media, che si rinnova ogni 2 mesi. La tonaca media si differenzia molto tra arterie e vene. Nelle arterie, soprattutto nelle più grandi, è presente una spessa copertura di fibre muscolari lisce a disposizione circolare o spirale che può essere costituita anche da 50 strati uniformi. Tra questi miociti lisci è presente una struttura di fibre di collagene, tipica delle matrici extracellulari. Nelle vene invece la struttura muscolare è quasi del tutto assente e non si viene a formare una disposizione spirale o circolare di miociti lisci, ma esiste tuttavia la struttura di collagene, con povere fibre elastiche, il che dà alla vena molta meno elasticità e le impedisce di pulsare come le arterie. Superficialmente alla tonaca media esiste una lamina elastica esterna, di dimensioni minori nelle vene;
  3. Tonaca avventizia, che si rinnova ogni 20 giorni. La tonaca avventizia è costituita da connettivo posto oltre la lamina elastica esterna ed è piuttosto simile nelle arterie e vene. Vi sono presenti alcuni vasi detti vasa vasorum per la vascolarizzazione dell'arteria o della vena stessa e, nelle arterie, rami ortosimpatici, per l'innervazione dei miociti lisci al fine di produrre la vasocostrizione che aumenta la pressione sanguigna.

Tra l'avventizia e la media, e la media e l'intima, vi sono due zone di transizione dette limitante esterna e limitante interna. La tonaca avventizia è costituita da sostanza amorfa (acido ialuronico e proteoglicani) e da componente fibrillare (collagene e glicoproteine). Quindi, l'avventizia è un composito, in grado di resistere sia a forze di taglio, trazione e compressione. Le cellule dell'avventizia sono le cellule del team fibroblastico. A lungo ci si è interrogati su come facessero le cellule che formano il sistema.

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Scienze biologiche BIO/17 Istologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher antonioromanelli86 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istologia ed embriologia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Salerno o del prof Tajana Gianfranco.
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