Come studiare una cellula
→ TESSUTI → ORGANI → → ORGANISMO
CELLULA SISTEMI O APPARATI (organi assumono
(Più cellule (formati da (organismi soli
Tutte uguali) tessuti diversi) Ma vicini) rapporti definiti)
TESSUTO= cellule + sostanza intercellulare
Come fare lo studio:
studiare la morfologia delle cellule e studiare la sostanza intercellulare
diversi livelli in base all'obbiettivo dell'osservatore
può essere: -Morfologico o Strutturale → forma, dimensioni, distribuzione cellulare
→ natura chimica e funzionamento dei cos tuen della cellula
-Biochimico o Funzionale
e stabilire i rapporti quantitativi tra le diverse sostanze
=> comporta la distruzione del tessuto
STUDIO MORFOLOGICO
2 Metodi:
metodi per osservazione diretta di cellule e tessuti viventi
1. metodi per osservazione di sessioni istologiche
2. =>utilizzo di MICROSCOPI
potere di risoluzione=capacità di un sistema ottico di percepire due punti come distinti
→ cara eris che:
MICROSCOPI -potere di ingrandimento
-potere di risoluzione
microscopio OTTICO A LUCE TRASMESSA (risoluzione 0.2 micrometri) :il campione (sul tavolo
traslatore) è esaminato per interazione con un fascio di luce
microscopio ELETTRICO A TRASMISSIONE (risoluzione 0.4 nanometri): il campione è esaminato per
interazione con un fascio di elettroni
SEQUENZA PROCEDURA ISTOLOGICA
prelievo del tessuto vivo di dimensioni al di sotto del cm^3
1. fissazione del campione= procedimento per mantenere la struttura del citoplasma della cellula in
2. modo tale da indurre il minimo cambiamento possibile
due metodi per fissare:
-fissazione chimica: utilizzo di sostanze (aldeidi o alcoli) che causano la morte rapida della cellula
→ congelamento con azoto liquido (-170°C)
-fissazione fisica: o criostato (permette di tagliare
direttamente il pezzo e quindi di saltare il passaggio 3)
→ essiccamento (esempio per lo striscio di sangue)
inclusione del pezzo = dona al campione la consistenza giusta per il taglio grazie all'utilizzo di sostanze
3. ad alte temperature (esempio la paraffina) per poi farlo solidificare e mantenerlo a temperatura
ambiente
disidratazione = scala ascendente di alcoli fino a sostituirli con l'acqua
poi immersa nello Xilolo
poi immerso nella Paraffina → si o ene un blocche o
→ solo per ogge inclusi nella
taglio al microtomo (sezioni di spessori di circa 3-10 micrometri)
4. paraffina
il microtomo lavora a secco, tagliando le sezioni si arricciano quindi vengono poi messe in acqua
tiepida e raccolte su un vetrino
montaggio sul vetrino portaoggetti
5. colorazione in soluzioni di coloranti → i tessu sono incolore e privi di contrasto
6. i coloranti si scelgono in base alla affinità chimica
basici: si legano alle molecole acidi (DNA) (basofilia)
acidi: si legano a sostanze basiche come le proteine del citoplasma (acidofilia)
Due colorazioni particolari:
reazione pas (acido periodico reattivo di Shift) → sele va perchè evidenzia i carboidrati colorando il
campione di rosso
colorazione lipidi → la fissazione con congelamento man ene i grassi ma è necessario utilizzare
coloranti elettivi come Sudan IV o Sudan III
montaggio del vetrino
7. si ottengono immagini bidimensionali che hanno bisogno di interpretazione
8.
Citologia
=studio della cellula
CELLULA= la più piccola porzione della materia vivente dotata di tutte le caratteristiche della materia
stessa
cellula eucariote= materiale genetico contenuto nel nucleo
cellula procariote= sprovvista del nucleo
CELLULA EUCARIOTICA
si divide in -organismi unicellulari (protozoi o batteri)
-organismi pluricellulari (es. cellule animali)
ci sono due tipi di cellule -cellule sessuali =cellule germinali o riproduttive (es. spermatozoi e ovociti)
-cellule somatiche =tutte le altre cellule
l'organismo è costituito da migliaia di miliardi di cellule somatiche che si possono raggruppare in 200 tipi
diversi (citotipo) → ogni cito po è specializzato per una funzione
Le cellule hanno caratteristiche comuni e si differenziano per alcuni aspetti.
Le caratteristiche comuni sono composizione chimica e caratteristiche strutturali.
PRINCIPALI COSTITUENTI DELLA CELLULA
composti inorganici -acqua (95%)
compost organici -proteine
-lipidi
-acidi nucleici
- carboidrati
DIFFERISCONO PER FORMA E DIMENSIONE
Cellule epiteliali di rivestimento → vicine, con forme regolari e geometriche.
Densità cellulare → si stabilisce individuando i nuclei e la quan tà di citoplasma che li circonda.
le sostanze che separano le varie cellule fa loro si chiamano MATRICI Extracellulari = cellule tipiche del
tessuto connettivo e sono soggette a prolungamento.
Cellule allungate =del tessuto muscolare
Cellule a forma di rete con prolungamenti =nel tessuto nervoso
Dimensioni: 20 (cellule ematiche)- 150 (ovocita) micrometri
Rapporto N/C=K
→ il rapporto tra la grandezza del nucleo e la quantità di citoplasma rimane costante
→ cellule molto differenziate
valore K a volte è basso=il citoplasma servito dal nucleo è abbondane
se il valore K fosse alto= cellule poco differenziate perchè hanno un nucleo molto grande che serve un
citoplasma molto piccolo
SINCIZIO=cellula con più nuclei
CELLULE PLURIPOTENTI= costituiscono lo stato germinativo del tessuto
MEMBRANA PLASMATICA
-non è visibile al microscopio ottico perchè il potenziale di risoluzione è di 0.2 micrometri
-costituenti: lipidi (40%), proteine (57-63%), carboidrati (2-10%)
-formata da due strati di fosfolipidi (testa polare idrofila e due code idrofobe) che si dispongono in modo
tale da creare una catena di teste polari all'esterno e code idrofobe all'interno che creano un sigillo
impermeabile
PROTEINA INTRINSECA= possiede una porzione che si infila nel doppio strato fosfolipidico e possono
attraversare completamente il doppio strato (proteine transmembrana, hanno legami chimici forti)
PROTEINA ESTRINSECA= si appoggia al doppio strato fosfolipidico (legami deboli, vengono allontanate
facilmente)
Gli zuccheri o si attaccano alle teste idrofile o alle proteine solo sul versante extracellulare
→ membrana ha stru ura asimmetrica
→ l'insieme degli zuccheri forma il Glicocalice
TRASPORTO DI MEMBRANA
2 modalità:
Trasporto passivo -non richiede ATP
1. - le molecole si muovono secondo gradiente elettrico, chimico o elettrochimico
Trasporto attivo -richiede ATP
2. -mediato da proteine transmembrana (Carriers)
-le molecole si muovono contro gradiente elettrico, chimico o elettrochimico
→ pompe (pompe sodio-potassio)
-esempio
fuori dalla cellula ci sono carboidrati e sodio, dentro la cellula i lipidi => questa differenza di concentrazione
permette di misurare una differenza di potenziale perché ci sono cariche negative che si addossano alla
faccia interna della membrana
Potenziale di Transmembrana -70 mV
ORGANELLI CELLULARI
Reticolo endoplasmatico =formato da comparti della membrana
eritroblasto =precursore dell'eritrocita (globulo rosso)
nucleo = organulo provvisto di membrana, possono avere forma diversa (in genere la forma è
correlata al tipo di cellula), possono avere posizione e dimensione variabile, di solito è unico (tranne
nei neuroni)
è avvolto dall'involucro nucleare =una doppia membrana non continua infatti presenta dei pori
nucleari (esce mRNA ed entrano gli enzimi necessari)
il DNA al suo interno può essere più o meno spiralizzato:
-compatto: quando non trascrive (zona eterocromatina=zone più scure)
-disperso: quando funziona in modo attivo (zona eucromatina=zone più chiare; un nucleo che
presenta molta eucromatina è definito nucleo viscoso)
ribosomi=prodotti dal nucleolo, sono organuli privi di membrana costituiti da RNA ribosomiale e
proteine.
Possono essere fissi (destinati all'esportazione) se legati al reticolo endoplasmatico o liberi
(produttori di proteine) se dispersi nel citoplasma
RETICOLO ENDOPLASMATICO:
-Rugoso = presenta ribosomi e viene coinvolto nella produzione di proteine
→ molto sviluppato nelle ghiandole esocrine che producono proteine
→ nei neuroni prende l nome di sostanza Tigroide o zolle di Nissl ed è disposto uniformemente
intorno al nucleo
-Liscio = assenza di ribosomi e viene coinvolto in funzioni complesse (a livello del fegato cattura le sostanze
tossiche e cerca di renderle meno tossiche)
→ ha la funzione di accumulare ioni calcio
APPARATO DI GOLGI: Costituito da tante cisterne impilate che comunicano tra loro attraverso vescicole.
È polarizzato =diviso in tre regioni: -Cis (+vicina al nucleo)
-Mediale
-Trans (+vicina alla membrana plasmatica)
→ completa la sintesi proteica, viene coinvolto dalle proteine provenienti dai ribosomi
LISOSOMI: Vescicole tondeggianti delimitate da membrana.
All'interno si trovano gli enzimi lisosomiali e idrolasi (coinvolti nella rottura di macromolecole, agiscono
quando il PH è acido ed è attorno al 5
MITOCONDRI: organuli delimitati da doppia membrana (quella interna è ripiegata formando delle creste
mitocondriali).
Nel mitocondrio tra le creste c'è una matrice mitocondriale e sulle creste sono presenti enzimi che portano
alla formazione di ATP.
CITOSCHELETRO: la cellula mantiene la forma per la presenza di filamenti che costituiscono il citoscheletro
e sono di natura proteica. → ac na
I filamenti sono -microfilamenti (5nm) → chera na (epidermide)
-filamenti intermedi (specifica)
-microtubuli (25 nm) =strutture proteiche fatte da 13 filamenti proteici disposti a formare un
tubo cavo. Sono coinvolti nel mantenimento della forma cellulare
MECCANISMI DI ENDOCITOSI ED ESOCITOSI
Avvengono perchè si formano le vescicole
ENDOCITOSI =la cellula assorbe soluti provenienti dall'ambiente esterno
ESOCITOSI =la cellula espelle soluti provenienti dall'ambiente interno
La cellula si muove:
Movimento ciliare (epitelio respiratorio)
→ ogni ciglio ha un movimento a frusta in grado di espellere pulviscolo
Ciglia
Divisione cellulare:
Mitosi per cellule normali
Meiosi per cellule gameti
2 tipi di morte cellulare
Apoptosi = morte programmata
Necrosi = morte per cause esterne
Criteri classificazione di un tessuto
MORFOLOGICI
-forma delle cellule: pavimentoso, cubico (nucleo circolare), cilindrico o prismatico (nucleo
elissoidale)
-numero di strati: semplice (1 strato)
: stratificato o composto (+ strati di cellule); nello stratificato per guardare se lo
strato è cubico, pavimentoso o cilindrico si deve guardare la forma dell'ultimo strato
di cellule
: pseudostratificato (costituito da nuclei a diversa altezza, le cellule si appoggiano
sulla membrana basale .
Per capire bisogna guardare la specializzazione della membrana apicale (con villi o microvilli); se è
cigliato le cellule sono mucifare calciforme
EPITELIO PAVIMENTOSO SEMPLICE → singolo strato le cellule aumentano la superficie di conta o
EPITELI DI RIVESTIMENTO
→ il lume
capillari è rivestito da un unico strato di cellule endoteliali appiattite, il sotile strato è
visibile con difficoltà al microscopio ottico, il nucleo delle cellule sporge
endotelio
capsula di Bowman
alveoli polmonari
epitelio cubico semplice
EPITELIO GHIANDOLARE → stru ure cave, la parete è rappresentata da un epitelio (cellule
ravvicinate)
epitelio cilindrico semplice (forma allungata nel terzo inferiore) può essere cigliato (linea scura nel
corpo basale) o no. Ha nuclei chiari e vescicolosi (cellule mucipare non calciformi)
intestino → assorbimento e secrezione
pliche =pieghe che hanno un asse costituito dalla sottomucosa e la mucosa che c'è sopra
→ villo intes nale
anche la mucosa si alza e fa estroflessioni
cellule azzurre → cellule mucipare calciformi
nella parte di lamina propria che non entra a formare il villo ci sono strutture s forma di tubulo =
→ parte finale
ghiandola socrina o cripte lieberkun tra due villi
la base del villo è nella lamina propria
Organizzazione
Organizzazione dei tessuti + sostanza intercellulare (matrice extracellulare)
cellule
I tessuti prendono origine da una (tessuto ghiandolare) o più (tessuto connettivo) popolazioni cellulari
Le cellule sono caratteristiche per ogni tessuto
MATRICE EXTRACELLULARE
Formata da due componenti:
sostanza fondamentale o componente amorfa (non ha organizzazione)
1. fibre di natura proteica (corde immerse nella materia)
2. l’acqua funge da solvente
la matrice è un gel grazie a:
GAG glicosamminoglicani =molecole lunghe formate dalla ripetizione di un disaccaride con residui di
cariche negative che si legano all’acqua (acqua + GAG= acqua di solvatazione)
I GAG si legano ai proteoglicani (proteine) formando macromolecole
Proteoglicani, Glicoproteine= si legano alla cellula stabilendo interazioni tra cellula e matrice cellulare
Ioni
Funzioni della sostanza intercellulare:
Fornire supporto meccanico alla cellula
Trasporto di nutrienti alla cellula
Allontana i cataboliti (prodotti di scarto) e i prodotti di secrezione
La quantità tra matrice extracellulare e cellule cambia da tessuto a tessuto
TESSUTI:
Epiteliale = cellule molto vicine tra loro, quindi poca matrice extracellulare
Connettivo = poche cellule e molta matrice extracellulare
Muscolare = cellule allungate
Nervoso = fitti prolungamenti attorno al corpo cellulare (parte dove c’è il nucleo)
COME RICONOSCERE UN TESSUTO:
Individuare le popolazioni di cellule guardando il nucleo
1. Guardo la densità cellulare ovvero quante cellule ci sono e quanta matrice c’è
2. Guardo la durata della vita cellulare dividendo i tessuti in:
3. Tessuti labili = le cellule sono ciclanti ovvero c’è un veloce rinnovo delle cellule.
Presenta uno strato germinativo costituito da cellule non ancora differenziate; le cellule
germinative fanno mitosi =2 cellule figlie di cui una torna allo stato germinativo mentre
l’altra si differenzia in cellula di tessuto
Esempio: epitelio di rivestimento, cellule del sangue
Tessuti stabili =in condizione normale le cellule non si rinnovano
Esempio: epiteli ghiandolari (tranne la ghiandola sebacea), fibre muscolari striate ed
endoteli
Tessuti a elementi perenni
Esempio i neuroni non sanno dividersi e dopo i 30 anni fanno apoptosi MA il cervello ha
neuroni silenti che prendono il posto di quelli morti =ridondanza
Plasticità= esistono neuroni non specializzati che imparano a svolgere una funzione
TESSUTO EPITELIALE
Differenziamento
Epiteli di rivestimento: hanno la funzione di rivestire le superfici esterne e interne del corpo. Sono sempre
accompagnati da tessuto connettivo; tra i due tessuti, rivestimento e connettivo, c'è la membrana basale fatta
da materiale acellulare
Epiteli ghiandolari: producono sostanze chimiche chiamate secreti. Le cellule del tessuto vengono chiamate
parenchima
Epiteli sensoriali: hanno dei recettori secondari in cui fanno passare lo stimolo per le cellule nervose (esempio:
cellule gustative)
Epiteli particolarmente differenziati (esempio: smalto, unghie, capelli)
Caratteristiche
Le cellule del tessuto epiteliale sono piccole 10-30 µm, hanno forma poliedrica e sono poste in mutuo contatto in un
unico strato o su più strati.
Rivestono le superfici esterne e le cavità del corpo che comunicano con l'ambiente esterno o che non comunica con
l'ambiente esterno.
Non è vascolarizzato, infatti grazie al connettivo arrivano tutti i nutrienti
È innervato, le fibre nervose sono amieliniche
CUTE= rivestimento esterno --> formata da EPITELIO DI RIVESTIMENTO (=epidermide) + DERMA (tessuto connettivo)
TONACA MUCOSA costituita da EPITELIO DI RIVESTIMENTO specifico dell'organo + LAMINA PROPRIA (connettivo)
TONACA SIEROSA costituita da MESOTELIO (pericardio, pleura, peritoneo) e CONNETTIVO LASSO
Caratteristiche:
Continuo cambio di cellule, infatti è presente uno stato basale germinativo
Caratteristiche cellule epiteliali:
Distinzione tra lato basale appoggiato alla lamina basale, la superficie laterale verso le altre cellule, e il lato
apicale verso l'esterno o la cavità
La membrana plasmatica rivolta verso le varie direzioni presenta diverse specializzazioni:
Sulla superficie apicale forma microvilli, ciglia e stereociglia
Sulla superficie laterale formano giunzioni
Sulla superficie basale forma emidesmosoni
MICROVILLI= estroflessioni del citoplasma ricoperti di membrana plasmatica di circa 2-3 µm. Non si muovono e
servono per aumentare l'assorbimento dei nutrienti e la loro rielaborazione. Dentro ci sono filamenti di actina
Sono presenti ad esempio nell'epitelio intestinale e nei reni
(al microscopio ottico si vede un orletto a spazzola)
CIGLIA= estroflessioni del citoplasma ricoperte da membrana plasmatica di circa 10 µm. Possono muoversi e sono
visibili al microscopio ottico. Servono a spostare liquidi e secrezioni. Dentro sono presenti microtubuli e sono
impiantate nel citoplasma grazie al corpo basale.
Sono presenti nelle vie respiratorie
STEREOCIGLIA= citoplasma rivestito da membrana plasmatica, sono costituite da actina, non si muovono e sono
grandi 30µm. Sono capaci di conglutinare (attaccarsi tra loro)
Presenti ad esempio nei genitali maschili
GIUNZIONI INTERCELLULARI= sono classificate in base alla funzione (adesione meccanica o comunicazione) oppure in
base alla morfologia
Zonula occludens (fascia occludente) --> non c'è passaggio di metaboliti, servono per sostegno e protezione e
o sono lungo tutto il perimetro della cellula
Zonula adherens (fascia aderente) --> hanno funzione meccanica, c'è poco spazio