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Funzioni e ruoli nell'antica Roma

Adiutor curatoris alveI tiberis et cloacarum

Cavaliere qualificato a sostegno operativo del curatore del Tevere e delle fogne.

Adiutores curatoris operum publicorum

  • Assistenti del curator operum publicorum.
  • In origine liberti imperiali.
  • Successivamente cavalieri.
  • Reale gestione della curatela.
  • In caso di catastrofi sostituiti da un procurator operum publicorum.

Agentes in rebus

Quelli che agiscono dentro gli incarichi di affari.

  • Dipendenti dal magister officiorum.
  • Sostituiscono i frumentarii abolito da Diocleziano.
  • Reclutati nelle scholae.
  • Portatori di ordini ufficiali.
  • Portavano avanti le inchieste nelle province.
  • Funzioni di polizia.
  • Costanzo II nel 345 gli affida la sorveglianza del cursus publicus.
  • Pessima fama.
  • Aiutatio 200 curiosio Arcani (indicatori).

Apparitores

Impiegati minori all'interno delle curatele e per le magistrature, quindi per lo più di estrazione libertina (dal più importante):

  • Scribi
  • Viatores
  • Littori
  • Praecones

Auxiliaria

Truppe di ausilio alle legioni.

  • Quasi tutti peregrini.
  • Fanteria leggera.
  • Ali di cavalleria.
  • Arcieri cretesi.
  • Frombolieri dalle Baleari.
  • Numeri.
  • In servizio per 25 anni.
  • Soldo di 75 denari.
  • Guidate da Prefetti delle corti e delle ali (500-600) o Centurioni delle corti e decurioni delle ali.

Castellana

Nuovi tipi di soldati-lavoratori nel II secolo, assegnate terre e pascoli.

Castrenses

Ulteriori addetti ai servizi del Palatium tardo antico, eunuchi.

Castrensis sacri palatii

Capo dei 3 decurioni alla testa dei 30 silenziari, rango proconsolare.

Censor

*Cens “evocare con la parola”.

  • Magistrati maggiori.
  • Due censors.
  • Determina lo status dei cives e la loro collocazione patrimoniale.
  • Ripartiva i cittadini nelle tribù.
  • Stabiliva il grado di partecipazione dei cittadini alla vita politica e militare.
  • Istituita nel 443 a.C.
  • 434 a.C., Lex Aemilia: 18 mesi di carica.
  • Dotata di potestas ma non di imperium.
  • Eletti dai comizi centuriati ogni 5 anni.
  • In carica per 18 mesi.
  • Convocavano al Campo Marzio i cittadini e, aiutati da scribi, praecones, nomenclatores e inquisitores, li registravano.
  • Potevano emettere la nota censoria.
  • 350 a.C.: aperta ai plebei.
  • Cura operarum publicorum:
    • Lavori di interesse generale.
    • Si accordavano in via preliminare con il senato per i fondi da prendere all’erario di Saturno.
    • Davano il permesso di allacciare un condotto privato alla rete idrica pubblica.
    • Davano il permesso per riempire d’acqua il Circo Massimo.
  • Età imperiale: funzioni assunte dall’imperatore.

Centurioni primipili

Ufficiale subalterno di carriera più alto in grado che comandava la prima centuria della prima corte.

Comitatus

Forza militare robusta di intervento o scorta.

  • Creata da Costantino.
  • 312-325: sono il corpo più importante dell’esercito.
  • Affiancati dai limitanei/ripenses.
  • Guidati nel complesso dal magister peditum e dal magister equitum.
  • Ad ogni suddivisione amministrativa corrisponde un comando militare:
    • Comitanenses comandati dal magister militum diocesano.
    • Limitanei comandati dai duces provinciali.

Comitatus maximus

La massima assemblea popolare citata nelle XII Tavole. Probabilmente sono i comizi centuriati.

Comites

I competenti di finanza nell'età tardo antica.

  • Res privata:
    • Confische.
    • Gestione del fisco e dei beni privati IMP.
    • Riscuote canone delle terre imperiali affittate.
    • Rivendica al fisco i bona vacantia e i bona caduca.
  • Sacrorum largitorum:
    • Responsabile del tesoro IMP da accrescere con le attività di cava e vendita.
    • Gestione dei donaria, delle frumentazioni, ludi e delle costruzioni pubbliche.

Comizi centuriati

Assemblea del popolo in armi. Ogni centuria rappresenta un'unità di voto.

  • Creati da Servio Tullio.
  • Si riuniscono al Campo Marzio.
  • Competenze elettorali, legislative, giudiziarie.
  • Eleggono i magistrati superiori.
  • Votano le leggi.
  • Decisioni in materia di guerra e pace in concorrenza col senato.
  • Sistema di votazione per centuria in ordine gerarchico di classi dagli equites agli infraclassem.
  • 18 centurie di equites.
  • 170 centurie di pedites.
  • 5 centurie di infraclassem.
  • 193 centurie totali.
  • Dal II sec. a.C. ripartite su 35 tribù in iuniores et seniores e in 5 classi di censo.
  • 139 a.C., Lex Gabinia: voto non più orale ma per tabellam.

Comizi curiati

Istituita da Romolo, assemblea delle curie ossia del popolo, la più antica assemblea romana.

  • 30 curie.
  • In età monarchica:
    • Era riunita dal re e si limitava ad ascoltare ed approvare.
    • Emanava la lex curiata de imperio.
  • In età repubblicana:
    • Perde ogni reale ruolo politico.
    • I cittadini non vi partecipano.
    • Le curie sono rappresentate da 30 littori.
    • Attribuiscono formalmente l’imperium ai magistrati con la lex curiata de imperio.
    • Si occupa di adozioni e trasferimenti di patrizi alla plebe.
    • Testamenti curiatio culti gentilizi.

Comizi tributi

Comizi dei cittadini ripartiti per tribù. Una tribù = una unità di voto.

  • Quorum = 18.
  • Eleggevano magistrati minori (questori, edili, tribuni militari).
  • Eleggevano tribuni e edili plebei.
  • Eleggevano magistrati straordinari.
  • Esaminavano reati con multa su iniziativa dei tribuni e degli edili.
  • Fine del III sec a.C.: legislative.
  • Post lex Ortensia 287 a.C.: equiparati ai concilia plebis.

Consistorium

Concistorio, antico Consilium principis.

  • Così ridefinito nel 343.
  • Consultativo da parte dell’IMP.
  • Vi fanno parte:
    • I 4 ministri palatini.
    • I notai.
    • I comites consistorii.
  • Compiti vastissimi.

Consilium princepis

Persone della domus Augusta che collaborano col principe dall’età di Augusto.

  • Adriano: si istituzionalizza e si apre ad esperti di diritto.
  • Marco Aurelio: i preaf pr ne sono regolarmente iscritti.
  • Caracalla: si apre ai capi dei principali servizi amministrativi.
  • Severi: organo fondamentale.
  • Presieduto dal preaf praet / IMP.
  • Giudicate le cause avocate dall’IMP.
  • Lavorava per sezioni politiche, giudiziarie, amministrative, legislative.

Consul

*Consulere “deliberare”. Ab origine era definito praetor.

  • Sommi magistrati.
  • Due consuls.
  • Eredita tutti i poteri militari e politici del re ie imperium domi et militae.
  • Garante dalla pax deorum attraverso gli auspici.
  • Decreta la leva.
  • Nomina i comandanti in subordine della legione.
  • Impone tributi in caso di guerra.
  • Presiede comizi e senato.
  • Presenta proposte di legge ai comizi.
  • Propone risoluzioni al senato.
  • Controlla l’ordine pubblico da cui può decretare l’espulsione degli stranieri.
  • Ex COS diventano senatori.
  • Età imperiale: ordinari e suffetti. Non hanno più poteri politici ma convocano il senato. La prima volta che viene rivestito di solito è suffectus.
  • Età Severi: 12 COS all’anno.

Cornicines

Centuria di artigiani specializzati utili all’esercito.

Correctores

Controllori delle provincie.

  • Dai Severi.
  • Si occupano di finanze, dell’amministrazione complessiva e della giurisdizione.

Corti pretorie

Incaricate di vigilare sulla sicurezza dell’IMP.

  • Istituite nel 27/26 a.C.
  • 9 corti (I-IX).
  • Stanziati fuori dal pomerium.
  • Nel 23 d.C. Seiano le sposta nei castra urbana sull’Esquilino.
  • Dal 13 a.C. in servizio per 12 anni.
  • Dal 5 a.C. in servizio per 16 anni.
  • 750 denari di soldo.
  • Possono entrare a Roma.

Corti urbane

Servizio di polizia nell’Urbe.

  • Istituite nel 13 a.C.
  • 3 corti di 500 uomini ciascuna.
  • Stanziati fuori dal pomerium.
  • Nel 23 d.C. Seiano le sposta nei castra urbana sull’Esquilino.
  • 375 denari di soldo annuo.
  • Possono entrare a Roma.

Corti dei vigili

7 di 500 uomini ciascuna.

Cubucolari

Domestici privati dell’imperatore.

  • Donne o eunuchi.
  • Addetti agli appartamenti privati.
  • Guidati da un primicerius.

Cura aedium sacrarum et operum publicorum

Curatela che si sviluppa dal 12 a.C. fino a Claudio.

  • Augusto: dal 12 a.C. istituisce collegium di 5 curatori senatori di cui uno consolare.
  • 2 curatori senatori consolari. Posizione per lo più onorifica.
  • Aiutati da subcuratore et adiutores curator aedium sacrarum.
  • Curator operum locorumque publicorum.
  • Assistiti da:
    • Adiutores.
    • Subcuratores operum publicorum (dall’età flavia).
    • Personale subalterno amministrativo e finanziario.
    • Personale tecnico.
  • Ereditano i poteri degli edili.
  • Supervisione dell’occupazione del suolo pubblico a Roma.
  • Costruzione e restauro di edifici sacri e profani.
  • Conservazione e manutenzione edifici pubblici.
  • Assegnano delle aree pubbliche alla costruzione dei monumenti decisa dall’IMP o, sempre meno, dal senato.
  • Assegnazione annotata su matricula, commentarii, tabulae.
  • Concessioni di terreno a privati in cambio di un solarium.
  • Non avevano ius terminationis nec iudicationis.
  • Sovrintendono ufficialmente ai lavori, ufficiosamente sono i loro adiutores e subcuratores.
  • Potevano nominare personale subalterno scelto tra i cavalieri.
  • Per i lavori modesti si impiega il personale della statio stessa.
  • Per i lavori maggiori si affida il cantiere ad un redemptor.
  • Lex locationis previa vincita della gara di appalto.
  • Dopo i lavori i curatori/il loro personale procede alla probatio.

Cura alvei tiberis et cloacarum

Gestione e sorveglianza del Tevere

  • 15: Tiberio istituisce una commissione di 5 senatori:
    • 1 consolare.
    • 4 no.
  • Sorvegliano costantemente la portata del Tevere.
  • II sec: 1 solo curator.
  • Nomina e revoca imperiali, stabilita da Claudio e in sostituzione dell'estrazione a sorte.
  • Controllo del confine nel senso della larghezza lungo tutto il corso.
  • Evitare l’occupazione abusiva delle rive.
  • Autorizzazioni in tal senso.
  • Pulizia del letto e delle sponde del fiume.
  • Restauro delle banchine.
  • Il personale subalterno era permanente e mai di nomina straordinaria.
  • II sec: controllo delle corporazioni dei battellieri.
  • Corrispondente statio Ostiensis cum praefectis et auditoris.

Cura aquarum

Amministrazione delle acque.

  • Età Repubblicana: divisa tra i vari magistrati.
  • 11 a.C.: istituita da Augusto.
  • 9 a.C.: disciplinata dalla lex Quinctia.
  • Il primo titolare è Valerio Messalla Corvino, aiutato da due curatores adiutores di rango senatorio.
  • Curator nominato dal principe.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/03 Storia romana

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