Il dilemma del prigioniero
Un gioco molto utile è il dilemma del prigioniero. Esso spiega perché gli agenti (non solo economici) spesso non cooperano tra loro, anche se la cooperazione sarebbe vantaggiosa per tutti. Pertanto, si arriva ad un equilibrio sub-ottimale.
Storia del gioco
Due presunti criminali, X e Y, vengono fermati e sono sospettati di un furto. Sono interrogati separatamente e ricevono la seguente proposta dalla polizia:
“Con le prove a tuo carico (porto d’armi abusivo) possiamo condannarti ad 1 anno. Se confessi il furto e incolpi il tuo complice (cioè aiuti la giustizia), sarai libero e l’altro sarà condannato a 20 anni.”
- Se entrambi confessano: il reato è comprovato e sia X che Y sono condannati a 10 anni (per aver ridotto i tempi del processo).
- Se entrambi non confessano: sono condannati ad 1 anno ciascuno (solo per porto d’armi abusivo).
- Se uno dei due confessa e l’altro no, chi confessa è libero e chi non confessa è condannato a 20 anni.