1. ECONOMIA, AGRICOLTURA, TERRITORIO e AMBIENTE
chi è l’economista?
Il ruolo dell’economista è quello di studiare perché alcuni individui diventano
ricchi e altri rimangono poveri, o si impoveriscono. Tito Boeri
cos’è la scienza economica?
1798 “Saggio sul principio di popolazione” dove osserva che la crescita della
popolazione poteva superare di gran lunga qualsiasi miglioramento lineare
della produzione alimentare. (sarebbe venuta a mancare la capacità di
soddisfare le richieste di risorse da parte della popolazione). Questo però è un
concetto che può auto bilanciarsi poiché la popolazione periodicamente
subisce un’epidemia o una carestia.
Ogni volta che la popolazione e gli standard di vita migliorano la popolazione
aumenta a dismisura. Perquesto problema Malthus propone vari rimedi come il
controllo delle nascite .
Economisti
- Economisti che condividono la mancanza di umiltà e pensano di poter spiegare
tutto grazie a dei modelli;
- Economisti che capiscono che l’economia è un sistema complesso e quindi
sviluppano un sistema di modelli e grafici, cercando di attribuirli un senso critico ad
esso;
Il miglior economista, quindi, riconosce l'importanza della scarsità e dei
dolorosi compromessi, ma non tratta tutti come pedine su una scacchiera,
cerca invece critiche costruttive e sostiene azioni graduali, evitando mosse
irreversibili.
Lionel Charles Robbins dice che l’economia è la scienza che studia il
comportamento umano come rapporto tra obiettivi e risorse scarse che
hanno usi alternativi Def. Scuola neoclassica.
Oggetto della scienza economica:
1. Comportamento economico. Comportamento umano di fronte al problema di
soddisfare bisogni illimitati con risorse naturali scarse;
2. Scelta. Data la scarsità dei mezzi, il raggiungimento della massima soddisfazione
dei bisogni impone agli operatori economici delle scelte;
3. Fenomeni economici. Complesso degli atti dell’uomo aventi come fine ultimo il
soddisfacimento dei propri bisogni.
I settori dell’economia
- Il settore primario: sfruttamento delle risorse naturali (agricoltura pesca
silvicultura)
- Il settore secondario: comprende tutte le attività dell’industria (industria
alimentare, mineraria.)
- Il settore terziario: si producono e forniscono servizi. Il settore terziario si può
suddividere in due tipi quello tradizionale (servizi presenti in ogni epoca) avanzato
(tecnologia) Agricoltura
come settore strategico: perché integra il territorio, implica territorio e ambiente
(come ad esempio lo sfruttamento di risorse), grazie ad essa è possibile produrre beni
alimentari, importante per il commercio e di conseguenza per il PIL di un determinato
paese. Infine è importante per un ambito sociale.
1) Parte integrante del territorio
2) L’intervento dell’uomo ne conseguono implicazioni territoriali ed ambientali:
modo per utilizzare delle risorse territoriali otteniamo una combinazione di mezzi di
produzione, inerti e viventi, messi in opera da un gruppo umano al fine di soddisfare i
propri bisogni sociali. Inoltre il sistema agrario è un prodotto storico che nasce
dall’interazione divari fattori come ad esempio fattori fisici, tecnologici, sociali ed
economici.
3) Il cibo è un bisogno primario: il bisogno è l’esigenza di conseguire un
determinato grado di soddisfazione da parte dell’individuo. Abbiamo due tipi di
bisogno:
- primario: indispensabile per la sopravvivenza dell’uomo
- secondario: attraverso essi vi è un miglioramento della vita
Inoltre possono essere:
- individuali individuo indipendente determinate da caratteristiche personali.
- collettivi: individuo membro di una collettività
Bisogni indotti sono quelli non percepiti spontaneamente dal l’individuo ma da azioni
che avvengono intorno a lui come campagne pubblicitarie.
Legge di Engel: esaminando 200 famiglie belghe l’economista Ernest Engel ha
enunciato che al crescere del reddito, le spese destinate alle diverse voci di bilancio
cambiano in percentuale (e spese destinate ai bisogni primari diminuiscono, mentre
aumentano le spese riguardanti gli articoli di lusso)
4) Rivelano nel commercio internazionale FAO, WFP e IFAD
5) Importanza sociale nel mondo agricolo culturale (migrazione di massa dalle
campagne alle città ROMA 2007)
6) Ruolo del settore agricolo nel processo di sviluppo. Il settore agricolo ha un
notevole peso che puo influenzare sia il PIL che l’occupazione di un paese.
PIL (prodotto interno lordo) è una grandezza macroeconomica che misura il valore
aggregato, a prezzi di mercato, di tutti i beni e i servizi finali prodotti sul territorio di
un determinato paese.
VA (valore aggiunto) in economia è la misura dell'incremento di valore che si verifica
nell'ambito della produzione e distribuzione di beni e servizi finali grazie all'intervento
dei fattori produttivi.
7) Condizioni su diete identità etniche e nazionali: tutto ciò si basa nell’antropologia
studia l'essere umano sotto diverse prospettive, indagando i suoi vari comportamenti
all'interno della società. Ricordare l’esempio di Mauss che non poneva il cibo come
argomento per studiare la società, ma oggi è fonte di studio e interpretazione da esso
possiamo dividere la storia in varie parti:
- povertà massima:
- industrializzazione:
- boom economico e comunismo:
-Sazietà energetica media:
- Globalizzazione e innovazione:
-Crisi:
Sicurezza alimentare: possibilità di garantire in modo costante e generalizzato
acqua ed alimenti per soddisfare il fabbisogno energetico di cui l'organismo necessita
per la sopravvivenza e la vita, in adeguate condizioni igieniche.
Sistema agroalimentare
SCUOLA AMERICANA
«…la somma totale di tutte le operazioni coinvolte nella produzione e distribuzione
delle forniture agricole; produzione e operazioni in azienda; l'immagazzinamento, la
lavorazione e la distribuzione dei prodotti agricoli e oggetti realizzati da loro» principio
sul quale si basala scuola americana. Alle quali venne aggiunta successivamente
“tutte le imprese e le istituzioni” da Goldberg nel 1974.
Per la prima volta si scopone il concetto di agri-business in diverse tipologie quindi
diventa pioniere delle attuali filiere.
1) Offerta dell’agricoltura: attività connesse al settore agricolo
2) Trasformazioni e distribuzione: attività connesse all’ apice dell’agricoltura
(trasformazione. Immagazzenizzazione e distribuzione)
3) Prodotti finali: prodotti ad uso agro-alimentare e agroindustriale
sistema agroalimentare: l’insieme delle attività di produzione agricola,
trasformazione industriale, distribuzione e consumo di prodotti alimentari in modello
di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione,
ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile.
SCUOLA FRANCESE
pubblicato nel 1976 da Louis Malassis esamina la questione dell’educazione rurale,
problema fondamentale per i paesi meno sviluppati del mondo. Louis Malassis
propone che tutti i cittadini siano sensibilizzati al ruolo dell'agricoltura nell'economia e
che, invece di collocare l'educazione rurale in una categoria speciale, l'istruzione
dovrebbe essere correlata al mondo rurale Propone lo studio delle filiere, intese
come insieme degli agenti e delle operazioni che concorrono alla formazione
e al trasferimento di un bene.
cos’è l’economia?
MACROECONOMIA: è l’analisi di determinate grandezze (ad es. produzione,
consumo, investimento, risparmio, importazione, esportazione ecc.) aggregate a
livello di una regione, di un paese o di un insieme di paesi, nonché le relazioni
esistenti tra tali grandezze. Importante ricordare all’interno di esse troviamo le
politiche economiche poste essere dallo Stato al fine di decidere le relazioni esistenti
tra tante grandezze.
Esempi: diminuzione del PIL mondiale, aumento del prezzo delle mascherine.
MICROECONOMIA: branca dell’analisi economica che studia i fenomeni economici
come entità globali.
- L’obiettivo del consumatore, dovrebbe essere quello di ripartire le risorse a sua
disposizione nell’acquisto dei diversi beni di cui necessita.
- , l’imprenditore, organizzando i fattori produttivi nel modo più efficiente,
cercherà di massimizzare il ricavo ottenuto dal processo produttivo.
Di conseguenza possiamo dire che la grandezza che permetterà di
equilibrare la domanda del consumatore e l’offerta del produttore sa il
prezzo che si stabilirà sul mercato. In un mercato di concorrenza perfetta vi sarà
sempre un sistema di prezzi che permetterà al sistema economico di ottenere
un’ottima allocazione delle risorse disponibili.
Modelli dell’economia
- Metodo deduttivo: principi generali che attraverso il ragionamento enunciano
leggi che spiegano il caso particolare.
- Metodo induttivo: parte dall’osservazione di fatti concreti per giungere
all’enunciazione di una legge generale che spieghi il fenomeno osservato e tutti gli
altri fenomeni simili
2. 10 principi dell’economia
1. Gli individui devono affrontare scelte alternative.
deriva dalla scarsità delle risorse, e descrive un elemento cruciale di una scelta
informata. (Tempo libero o lavoro o studio) Esempio: buste verdure
Efficienza: società ottiene il massimo possibile dalle proprie risorse.
Equità: i benefici che derivano da risorse di un’altra società, sono distribuiti in modo
equo.
2. Il costo di qualcosa è ciò a cui si deve rinunciare per
ottenerla
Prende individui razionali e ne confronta costi e benefici di determinate azioni con
quelli connessi ad azioni alternative. Contano i “costi opportunità” (è ciò a cui si è
costretti a rinunciare per ottenere un certo bene) La teoria economica ci spiega anche
che all’aumentare di un bene posseduto, il suo costo opportunità cresce, ovvero tende
ad aumentare il valore economico dell’alternativa
Esempio: lavoro tempo – libero
3. Individui razionali pensano al margine
Individuo razionale: individuo che si mette nelle migliori condizioni possibili per
raggiungere i propri obbiettivi date opportunità.
Esempio: imprese -> lavoratori d’assumere e/o prodotto da fabbricare
individui -> insieme di beni massimo per raggiungere l’insoddisfazione
variazioni marginali: incremento vero una azione predefinita (VARIAZIONE AL
LIMITE)
4. Gli individui rispondono agli incentivi
Un incentivo qualsiasi cosa per il quale un individuo compie un’azione
Esempio: aumenta il prezzo della benzina (incentivo) gli individui risparmiano (azione)
5. Scambio può essere vantaggioso per tutti
Gli agenti economici per risolvere i problemi della soddisfazione utilizzano:
- Utilizzano risorse che gia dispongono
- Scambiano combinazioni tra loro fino ad ottenere una da loro desiderata
Esempio: membri di famiglie diversi da altri membri di diverse famiglie sono in cerca
del miglior bene al miglior prezzo. Quindi si crea una concorrenza per questo motivo
le famiglie traggono vantaggio da un possibile scambio.
6. I mercati rappresento uno strumento efficace per
organizzare l’attività economica
In un’economia di mercato le famiglie lavorano per soddisfare il bisogno con il reddito
ricavato, tutto pianificato e regolato dai prezzi. Tutto è guidato dalla mano invisibile.
Mano invisibile: impressione coniata da Adam Smith secondo il quale gli individui con
un capitale investono nel proprio paese per incentivarlo anche non volendo e
perquesto sono guidati da questa mano.
OGGI QUESTO TERMINE NON VIENE USATO POICHÉ RCHIEDE CONDIZIONI DI
PERFEZIONE.
Liberismo: lo stato tramite norme giuridiche da libertà economica agli individui
Capitalismo: caratterizzato dalla proprietà privata, secondo economisti liberali il
sistema capitalista è un mercato libero dove l’equilibrio è dato dall’incontro tra
domanda e offerta.
Collettivismo: si incentrala rivoluzione della proprietà privata con la collettività
sociale inoltre libertà in campo economico ma non totale
Collettivismo diverso dal comunismo: nel collettivismo vi era l’abolizione
della proprietà privata che erano costretti ad affrontare, tutto contrario al
collettivismo che non vieta la proprietà privata e divide lo stipendio in base
a quanto un individuo lavora.
Economia mista: economia sviluppato poiché comprende una parte prevalente di
proprietà privata e imprese. Dal 1929 NEW DEAL lo stato è l’equilibratore dello
sviluppo economico.
7. Intervento pubblico può migliorare il risultato del
mercato:
Esistono situazioni dove il mercato fallisce. Questi casi di fallimento del mercato li
abbiamo quando il sistema economico non è in grado di raggiungere la piena
efficienza poiché i fattori non vengono utilizzati in modo ottimale.
- Esternalità: soddisfazione del bisogno di un individuo può generare un effetto
“esterno” su un altro individuo. Ad esempio: un’azienda agricola utilizza in modo
scorretto diserbanti accanto ad un'altra azienda biologica.
- Poter di mercato: capacità di determinare soggetti di influenzare la formazione
di pezzi a loro
Monopolio: l’imprenditore offre un prodotto al quale non esistono sostituti
- Natarle: una sola azienda riesce a soddisfare la domanda sul mercato
- Legale: impresa monopolistica opera nel mercato ricevendo in cambio il
monopolio (brevetto)
8. Il tenore di vita di un paese dipende la capacità di
produrre beni e servizi
Molti economisti associano il tenore di vita al reddito ma il reddito non è sempre un
indicatore attendibile del tenore di vita. (1000€ guadagnati in Italia non sono gli stessi
guadagnati in Francia poiché cambia il potere d’acquisto)
9. I prezzi aumentano quando lo stato stampa troppe monete
Esempio: Germania dopo il primo dopo guerra dove un giornale da 0,71 marchi arrivo
a costare 30mila marchi
Anche se l’inflazione impone numerosi costi alla società, il contenimento della crescita
dei prezzi e un obbiettivo delle politiche economiche; da ciò si puo definire che
l’inflazione come ciò che deriva dalla crescita di quanta di moneta.
10. Nel breve periodo la società si confronta con un TRADE-
OFF tra inflazione e disoccupazione .
Perché i governi pensano che stampare monetaria la selezione se provoca inflazione?
- Tasso inflazione e disoccupazione sono controllati
- Il tasso di disoccupazione dipende da alcune caratteristiche del lavoro
- Il tasso di inflazione dipende dalla quantità di moneta
Nel lungo periodo: abbiamo due variabili indipendenti tra di loro Aumenta la quantità
di moneta aumenta la domanda beni e servizi, di conseguenza aumenta anche
l’assunzione di nuovi operatori (diminuisce il tasso di disoccupazione)
Nel breve periodo abbiamo un TRADE-OFF tra inflazione e disoccupazione, in economia
IL TRADE-OFF è una situazione che implica una scelta tra due o piu possibilità in cui
la perdita di valore costituisce un aumento di valore in un'altra.
COSTO OPPORTUNITA: costo che si applica quando ho piu alternative alle quali
somministro un'unica scelta.
3.Pensare da economista
Metodi utilizzati dall’economista :
- Metodo induttivo: produzione di generalizzazione a partire dall’osservazione di
dati
- Metodo deduttivo: formazione di principi astratti intuitivi
2. Formula ipotesi: abbiamo la costruzione di un modello
3. verifica ipotesi: in laboratorio o con esperimenti naturali
4. abbandono o correzione dell’ipotesi
5. validazione ipotesi
MODELLI ECONOMICI (riproduzioni semplificate della realtà)
- Variabili endogene
- Variabili esogene
- Reazioni funzionali
1.Diagramma di flusso circolare (modello base dell’economia)
Mette a confronto ad esempio: due soggetti (imprese/famiglie) o due meati
(beni/fattori produttivi)
Economista come consigliere politico
Economista come decisore
Gli economisti formulano decisione e cercano di risolvere problemi. Quindi gli
economisti cercano d’identificare costi e benefici, oltre a quelli dell’individuo si
incedono anche i costi e i benefici per terzi parti non coinvolte nella decisione.
Frontiera della possibilità di produzione
frontiera delle possibilità produttive
2. La (FPP) individua le combinazioni possibili di
beni che possono esser prodotti da un individuo-impresa-economia, quindi si può
definire come un grafico dove abbiamo ‘insieme delle possibili combinazioni di due
beni dati fattori di produzione e tecnologia di produzione e tecnologia produttiva
utilizzabile per produrre risorse. Le fronti delle possibilità di produzione può descrivere
un trade-off tra la produzione di beni differenti in un momento dato.
3.1 Gli strumenti dell’economista
Grafici ad una variabile (semplificati e di immediata lettura):
- Diagramma a torta
- Istogramma
- Grafico a pila
- Serie storica
Grafici a due variabili:
- Coordinate cartesiane
- Curva di domanda
Una variabile:
Diagramma/grafico a torta Rappresentazione usata quando si vuol mettere in
evidenzia un tipo di dato rispetto agli altri
Come si costruisce:
- Si calcola la somma dei dati;
- Si esprime in % il rapporto fra il valore di un singolo dato e la
somma tot;
- Si suddivide l’area di un cerchio in settori circolare in modo
che gli angoli al centro siano proporzionali alle qt che essi
rappresentano.
Istogramma : può essere usato in alternativa al diagramma circolare oppure quando
si vuole mettere in evidenzia la variazione di un insieme di dati per f
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