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ISTITUZIONI DI ECONOMIA

Appunti presi durante le lezioni in aula. Spero possano esservi d'aiuto tanto quanto lo sono stati per me. Appunti basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Maltese, dell'università degli Studi di Milano - Unimi. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Istituzioni di economia docente Prof. S. Maltese

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ESTRATTO DOCUMENTO

la variazione e relativa

02/03/18

curva perfettamente anelastica. perfettamente rigida. caso limite. qualsiasi sia la

variazione di prezzo non incide minimamente sulle scelte del consumatore e

quindi non varia la quantità domandata.

valore elasticità pari a 0

prima curva a sinistra perfettamente elastica dove i consumatori spariscono

dove ci sono variazioni di prezzo

se usiamo i moduli +infinito

audio 3.32

valori alle quali viaggia l'elasticità

disegnarla e valore effettivo , puntuale dell'elasticità

delta p?

slide 14 - domanda con ELASTICITÀ unitaria

ramo di iperbole (figura simmetrica) → data una certa costante p e q variano

nella stessa proporzione

moduli

importante è il valore del Delta, sono uguali perché variano proporzionalmente

delta q = Delta p

Dal pv formula elasticità → valore uguale a 1

-davanti sennò non è l'elasticità (sennò errore GRAVE)

LA RETTA NON HA ELASTICITÀ COSTANTE

cambia e assume tutti i valori possibili

= tutti i valori tra -infinito e 0

calcolare ogni volta il valore della retta

slide 15

valore del prezzo nel punto D = 0

punto interazione tra punto di domanda e l'asse delle ascisse

intersezione punto di domanda e asse Delle ordinate

Q (valore elasticità) = -infinito

la domanda presenta valore di elasticità da -infinito a ….

punto di partenza e punto di arrivo da calcolare per l'elasticità

delta q e delta o in due direzioni diverse

p SU q da considerare come valore iniziale, nulla vieta anche come valore finale

delta q e delta p cambia il punto di arrivo

esercizio

→ partiamo dal punto in cui il prezzo è pari a 1 e la quantità domandata è pari a

10

se il prezzo sale a 2 la quantità domandata potrà essere 5 o 15? = 5

→ valore dell'elasticità

formula: delta q h-5 fratto delta delta p 1 X p SU q ovvero 1 fratto 10

valore elasticità : -½

delta q -5 fratto 1 x 1/10 = ½ (detto anche 0.5)

elasticità calcolata sul punto iniziale

elasticità calcolata sul punto finale

delta q -5

delta p = 1

altri valori : prezzo e 5

-5 fratto 1 - 2 fratto 5= 2

elasticità uguale da destra e da sinistra è il punto meglio di questo segmento

unico modo per avere lo stesso valore è calcolare il punto medio del segmento

che ho intercettando tra i punti

punto medio tra q 0 e 0 p è un punto in cui partendo da sinistra -infinito o da

destra 0 assume in questo punto la domanda presenta un valore dell'elasticità

particolare

-½ in quel punto la curva e rigida

+2 in quel punto la curva e anelastica o elastica man mano che si sposta da

destra verso sinistra

nel punto medio non posso dire che succede finché non capisco che la curva di

domanda parte da destra elastica e arriva ad essere anelastica e viceversa

curva ne elastica ne anelastica vuol dire che non si e nell'intervallo -1…….

l'elasticità varrà -1 (????)

-1 indica quando la curva passa da anelastica a elastica e viceversa e la

domanda si comporta in modo particolare (non scappa ne rimane lì per la

variazione di prezzo)

elasticità D e caratteristiche dei beni

variabili esogene che influiscono sulla determinazione dell'elasticità

- presenza di sostituti

- caratteristiche voluttuarie

- specificazione del mercato

ha a che fare con la presenza di sostituiti

mercato molto specifico= + elastico

- valore assoluto bene/reddito

collegato alle caratteristiche voluttuarie

- orizzonte temporale

determinati beni in un certo periodo/arco di tempo possono essere più o meno

necessari

perché una domanda è più o meno elastica?

audio 31

...tanto più i soggetti presenteranno una domanda rigida

+ beni necessari

+ beni voluttuari

elasticità in valore assoluto sarà tanto più elevata quanto più i beni sono

voluttuari (non necessari)

RICAVO

formula → prezzo x quantità

se vendo 1 pezzo ricavo 10

vendo 100 pezzi ricavo 1000

variabili endogene slide 18

curva di domanda si può rappresentare graficamente i ricavi del produttore

poiché formula : prezzo x quantità

→ prezzo segmento che va dall'origine a p0

→ quantità segmento che va dall'origine a q0

figure si leggono con i vertici in senso antiorario dai vertici più in alto

p X q = spesa

flusso fisico per il produttore consentiva il flusso dei ricavi in entrata

ricavo per produttore = spesa dei consumatori

prezzo sale → quantità diminuisce (cosa succede ai ricavi del produttore?)

se il prezzo sale ∆p>0: dipende da dove siamo sul punto di domanda

→ calcolare l'elasticità

p X q = aumenta

q diminuisce

p X q diminuisce

PREZZI E RICAVI

slide 20

CASI LIMITE 1

D PERFETTAMENTE ELASTICA

talmente elastica dove i ricavi si annullano

prima si hanno dei ricavi che si annullano al cambiare del prezzo

D PERFETTAMENTE ANELASTICA

quantità non cambia all'aumentare del prezzo i ricavi aumentano

quando una curva è elastica

prevale l'effetto quantità sull'effetto prezzo

quando una curva è rigida un aumento dei prezzi fa aumentare i ricavi

prevale l'effetto prezzo sull'evento quantità

casi limite 2

ricavi non cambiano perché ∆q e ∆p variano nella stessa proporzione, si

equivalgono

punto di equilibrio dove tutti sono soddisfatti al massimo

punto dove i ricavi sono massimo = punto dove l'elasticità è -1

RICAPITOLANDO

slide 23

elasticita = -1 → MASSIMO RICAVO

altri tipi di elasticità usati per definire alcuni elementi

positivo : valori normali

negativo : valori inferiori

elasticità incrociata della domanda al prezzo è positiva rispetto al prezzo sono un

Altro bene

RICAPITOLANDO slide 26

12/03/18

economia del benessere

capitolo 7

scelte individuali incidono sul benessere degli individui stessi e della collettività

all'interno della collettività tener conto degli aspetti inerenti al mercato,

economici, tutti gli elementi di cui fa parte la società.

partire dal mercato, guardare le azioni del mercato e capire come l'impatto di

queste azioni ricada non sono sempre sulla domanda o sull'offerta ma talvolta

anche su altri soggetti. coinvolge soggetti che non appartengono a quello

scambio preciso ma anche lì stesso stato chiamato in causa a volte per regolare

il mercato, in alcuni casi non funziona.

collettività → 4 macro soggetti (domanda, offerta, stato ((se interviene o meno)),

ragioniamo su un mercato alla volta (microeconomia)

5-6-7 principio: sempre tre principi microeconomici

PIL

Origini dell'economia del benessere

5 principio: dallo scambio si ricavano sempre dei vantaggi

chi ottiene questi vantaggi sono coloro che scambiano

domanda da una parte i consumatori, e l'offerta dall'altra i produttori. beni che

siamo abituati a trattare (beni dei servizi e prodotti finali). può valere per tutti gli

altri mercati.

SURPLUS DEL CONSUMATORE →

quando guardiamo il vantaggio che può essere ottenuto dal consumatore

SURPLUS DEL PRODUTTORE →

dalla prospettiva del PRODUTTORE

terminologia più comoda a cui fare riferimento

Casi di perdita del vantaggio

posso avere una diminuzione del vantaggio, ma non posso avere vantaggio di

per sè negativo.

PIL monetizzato (somma dei valori e servizi finali)

surplus espresso in valuta, con la moneta. in ambito microeconomico.

SURPLUS DEL CONSUMATORE

capire qual'è il benessere che si crea dal lato dei consumatori, ovvero dal lato

della domanda

differenza tra la sua DAP e la spesa che lui effettua, prezzo effettivo che lui deve

pagare

DAP → Disponibilità A Pagare

quello che viene detto nel termine stesso, la massima disponibilità che il

consumatore ha nell'affrontare un pagamento. prezzo massimo che è disposto a

spendere per un determinato oggetto. oltre non va, perché è il valore massimo.

disponibilità a pagare che è diversa tra di noi o nel tempo, in base al reddito…

qualsiasi prezzo inferiore al massimo mi da un vantaggio di risparmio sulla spesa.

punto di vista monetario: conservato dei soldi

punto di vista del benessere: ottenere utilità dal bene che ho acquistato ma

posso averla a un prezzo inferiore a quello che mi aspettavo

valore che l'individuo associa al bene, utilità che pensa di ottenere da quel bene.

valore associato al bene stesso deriva da quanta utilità il soggetto si aspetta di

ottenere una volta utilizzato e consumato.

tutti i consumatori possono avere o meno un surplus dallo scambio

DAP e SURPLUS differente

ci interessa sapere il surplus totale sul mercato.

come calcolare il surplus? CURVA DI DOMANDA

domanda di mercato (somma della domanda espressa da ciascuno di noi) ci

comunica un altro elemento importante → disponibilità di pagare.

● cosa vuole

● cosa può acquistare

consumatore prima di arrivare sul mercato sa qual'è la sua DAP

unendo valutazioni relative a gusti e al reddito

quanto gli individui sono disposti a spendere

--domanda di mercato in termini di disegno, finché non individuo il prezzo--

curva di domanda: valori che i soggetti attribuiscono a quel bene

più abbattuta → più elastica

ciascun punto sulla curva di domanda esprime la disponibilità a pagare per quel

numero di consumatori

coordinata → punto sulla curva di domanda

--prezzo di mercato incontra la curva di domanda nel punto P, Al Di sotto del

punto A → consumatore in questo caso siccome il prezzo era più basso ha

acquistato più bene. può acquistarne di più oppure la quantità iniziale e tenersi i

soldi, in ogni caso ha un vantaggio. fare Delle assunzioni.

misurare il beneficio del suo partecipare al mercato come consumatore.

curva di domanda esprime anche la disponibilità a pagare. curva di domanda:

approssimazione di punti. susseguirsi di punti. beni non continui: non esprimibili

il kili o litri. unità discrete. --

surplus maggiore solo nel caso in cui il prezzo cali ulteriormente.

surplus del consumatore→ area sotto la curva di domanda, al di sopra del prezzo

di mercato

cosa succede se il prezzo cambia? aumenta o diminuisce? quale l'effetto sulla

quantità domandata? vantaggio del partecipare al mercato per il consumatore

aumenta o diminuisce?

prezzo cala → surplus maggiore

prezzo aumenta → surplus diminuisce

punto di vista analitico quando il prezzo cambia:

ci sono consumatori che prima già appartenevano al mercato mentre altri sul

mercato non andavano perché era troppo alto il prezzo del bene. effetti della

diminuzione del prezzo:

- chi già partecipava al mercato adesso può acquistarlo a un prezzo ancora

inferiore. allargata la differenza fra i due valori

- momento stesso in cui il prezzo cala ci sono soggetti che entrano nel

mercato

curva di domanda ordina le diverse disponibilità a pagare in ordine decrescente.

SLIDE PAG 26 → ADF → surplus finale

differenza di surplus → un trapezio

CF → allargamento del mercato

il SC diminuisce all'aumentare del prezzo di mercato

se il prezzo aumenta:

- consumatori che restano sul mercato vedono diminuito il loro SR

- alcuni consumatori con una minore DAP non possono più permettersi di

acquistare il bene

differenza negativa : BDFC

perdita di surplus mercato ristretto diventato più piccolo, quantità domandata

diminuita da Q1 a Q2: CEF

SURPLUS DEL PRODUTTORE

benessere lato offerta

produttore → valore associato al bene che non è un prezzo massimo, bensì un

valore minimo.

il produttore il bene lo deve vendere, e ha affrontato dei costi per produrlo →

coprire i costi.

mercato disposto a spendere per il prodotto?

quando un soggetto investe in un'attività imprenditoriale sta sottraendo risorse

ad altro.

può produrre → prezzo minimo a cui è disposto a vendere il bene

vendere il prodotto a un prezzo superiore a quello impostato come minimo →

surplus del venditore

diverse quantità che il venditore e dispongo a vendere sul mercato in

corrispondenza a diversi prezzi.maggiore e il prezzo, maggiore è la quantità che

sono disposto a portare sul mercato.

curva → curva dei costi sostenuti.

man mano che la quantità aumenta il costo sostenuto dal produttore sarà

sempre maggiore.

curva di offerta → costi a cui lui sta sostenendo la produzione

disponibilità a vendere si spera sia inferiore al prezzo effettivamente proposto dal

mercato

prezzo superiore a questa sua disponibilità a vendere il produttore può dire di

avere un Surplus → differenza tra il prezzo effettivamente scambiato sul mercato

e il costo sostenuto da lui per produrre

surplus del produttore → profitto = differenza tra ricavo e costo.

ricavi totali e costi totali

differenza tra la somma totale incassata dal venditore e il costo di produzione

profitto= ricavo - costo= π= R-C=

SLIDE 34

surplus BAC

variazione di prezzo una Delle due parti e contenta e non lo è l'altra → trade off

SP diminuisce al diminuire del prezzo di mercato

se il prezzo diminuisce:

- produttori con bassa disponibilità escono dal mercato

- ….

SO aumenta all'aumentare del prezzo di mercato

…..SLIDE 37

maggior profitto del produttore sia maggiore della perdita di surplus del

soggetto.

connessione tra efficienza e benessere

benessere sociale dato dalla somma dei surplus Sc e Sp, cioè dal surplus totale.

efficienza → massimizzazione del surplus totale

ottimo, equilibrio, situazione ottimale quando le risorse sono allocate in modo da

massimizzare il surplus totale.

l'equilibrio del libero mercato determina il massimo surplus totale, cioè

un'allocazione socialmente ottimale.

se il mercato non presenta fallimenti di mercato del è in concorrenza

perfettamente → allora l'equilibrio significa anche efficienza.

mano invisibile di Smith. mercato privo di imperfezioni, deve saper funzionare da

solo.

coincidono sempre? No.

disequilibrio → se la cava da solo

problema efficienza → mercato non funziona. allora interviene lo stato.

allocazione di First best → mercato in concorrenza perfetta

allocazione di second best → altrimenti cerca lo stato per sistemarlo.

spesso l’intervento dello stato implicherebbe dei costi maggiori rispetto alla

correzione del fallimento.

consumatore e produttore contrattano tra di loro

prezzo di indifferenza → fino a quel prezzo io lo acquisto.

06.04.18

VINCOLO DI BILANCIO

paniere: combinazione di x e y

i panieri potenzialmente sceglibili dal consumatore

1 quadrante → potenzialmente tutti i punti

(se il paniere non si trova sopra la retta prevede quantità che non si possono

permettere, non abbastanza reddito. se si trova sotto la retta …

i panieri che si possono scegliere si trovano lungo la curva)

I PANIERI CHE SI POSSONO SCEGLIERE SI TROVANO LUNGO LA CURVA

dato il reddito e il ...di mercato

rappresenta l'insieme dei panieri

limite tra i panieri che si possono permettere e quelli no

quanto un bene vale in unità dell'altro

rapporto fra i prezzi fra i due beni → costo opportunità

p e q : curva di domanda

x e y: vincolo di bilancio

quale paniere scegliere? guardare alle preferenze del consumatore.

curva di indifferenza → non sono rette ma inclinate negativamente. sono tante

curve di indifferenza, anche se ne vediamo solo due, e riempiono tutto il piano.

rappresentazione di qualcosa di molto particolare. gli assi sono sempre X e Y.

qualsiasi punto sarà un paniere. caratteristiche? sono i panieri che il

consumatore desidera acquistare. bisogna fare Delle ipotesi.

4 ipotesi:


PAGINE

21

PESO

1.90 MB

PUBBLICATO

5 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher swaglocket di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di economia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Maltese Stefania.

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