Manus: potere del marito sulla moglie e sulla moglie dei figli
Acquisto
La manus si acquista tramite conventio in manum, ossia un negozio giuridico da compiersi prima del matrimonio cum manu (età arcaica).
- Confarreatio negozio che si compiva di fronte al pontefice massimo; i futuri coniugi si davano la mano destra, seduti su una pelle di pecora, poi facevano tre giri attorno all'altare e infine condividevano una focaccia di farro, la quale simboleggiava l'inizio della vita comune.
- Coemptio il marito acquistava la manus sulla moglie tramite mancipatio.
Era possibile acquistare la manus anche senza ricorrere alla conventio in manum; il marito si serviva dell'usus, ossia l'acquisto della mano tramite il decorso del tempo ( da questo deriva l'istituto dell'usucapione, cioè l'acquisto della proprietà di beni attraverso il loro possesso protratto nel tempo). La manus si acquistava dopo un anno dall'inizio del matrimonio.
Condizioni della moglie
La moglie si sottopone al marito in loco filiae, una condizione che il diritto equipara a quella di una figlia si crea quindi un rapporto di adgnatio in linea retta di primo grado.
Si lega al padre del marito, se vivente, in loco neptis (condizione di nipote) e con i propri figli in loco sororis (condizione di sorella), con i quali ha quindi un rapporto di adgnatio in linea collaterale di secondo grado (perché risultanti tutti figli del marito, moglie compresa).
Poteri del titolare della manus
Potere di uccidere la moglie in caso di adulterio flagrante o se essa era sorpresa a bere vino, in quanto si pensava che l'ebbrezza portasse la donna a compiere atti inopportuni.
Estinzione
- Morte del marito (e del pater di esso) la moglie diventa sui iuris.
- Divorzio il marito restituiva il potere al padre della donna.