Estratto del documento

Capitolo 15: Analisi degli investimenti, problemi di budget di capitale o capital budgeting

Il budget capitale o budget degli investimenti è un elenco degli investimenti che un’organizzazione intende realizzare. Queste decisioni impegnano l’organizzazione anche per molti anni.

Affinché un investimento risulti conveniente è necessario che l’impegno di risorse monetarie generi in futuro il denaro inizialmente investito e produca un rendimento sulla somma investita, adeguato alla durata e al rischio dell’operazione. Rendimento sotto forma di incassi o flussi di cassa in entrata.

Investimenti tipici con incertezza crescente

  • Sostituzione di un macchinario o di un impianto
  • Automazione
  • Espansione
  • Ampliamento dell’offerta

Investire significa impiegare oggi una somma di denaro con la convinzione che l’impegno iniziale di risorse monetarie produrrà un ritorno in grado di recuperare e di compensare adeguatamente la somma investita.

Il periodo che intercorre tra l’esborso iniziale e il momento nel quale l’investimento rende disponibile l’ultimo dei suoi benefici è detto durata dell’investimento o vita economica dell’investimento. Questa lunghezza è di norma finita ma in certi casi può risultare anche indeterminata.

Non risulta possibile confrontare direttamente l’esborso iniziale con gli incassi generati da un investimento, in quanto hanno manifestazione in anni diversi e quindi hanno potere d’acquisto diverso. Un euro oggi vale più di un euro domani.

Costo opportunità del capitale

Per rendere comparabili flussi di cassa che hanno manifestazione in momenti differenti è necessario introdurre il costo di opportunità del capitale. Ossia il rendimento che si otterrebbe investendo in un progetto alternativo di mercato avente lo stesso livello di rischio.

Bisogna quindi convertirli in flussi di cassa confrontabili, come se avessero manifestazione in un medesimo istante tramite il fattore di capitalizzazione.

La relazione tra valore presente e futuro

La relazione che sussiste tra un euro di oggi e un euro di un periodo successivo è data da:

€ di oggi x (1 + r) = € disponibili nel periodo successivo

Con € disponibili in periodo successivo che corrispondono al montante e (1 + r) che corrisponde al tasso di capitalizzazione (fattore di conversione o coefficiente di capitalizzazione).

Valore generato (consumato) da un investimento

Per determinare quale somma un potenziale acquirente razionale sacrificherebbe oggi per disporre, fra un anno, di € 570,000, ovvero qual è il valore attuale di € 570,000 disponibili fra un anno? L’equazione data risulta:

€ disponibili oggi = € disponibili tra un anno x 1/(1+r)

Il valore attuale di un flusso di cassa futuro può quindi essere trovato moltiplicando l’entità del flusso futuro per un fattore di conversione denominato tasso di sconto o coefficiente di attualizzazione. In questo caso si dice che il flusso è scontato o attualizzato.

Attraverso il processo di attualizzazione o di sconto, si “spostano indietro nel tempo” i flussi di cassa futuri trovando i corrispondenti valori attuali, mentre quando si “spostano in avanti” si determina il loro equivalente futuro, il loro montante.

Riassumendo:

  • Valore attuale = montante (valore futuro) x coefficiente di attualizzazione 1/(1+r)
  • Montante = valore attuale x coefficiente di capitalizzazione (1+r)

Da un punto di vista economico, il valore di un bene o di un’attività, ossia il prezzo che siamo disposti a pagare per acquistarli, è il valore attuale dei flussi di cassa che da esse ci attendiamo.

Si genererà quindi valore qualora le entrate di cassa che il bene genera risultano maggiori rispetto all’investimento iniziale.

Valore attuale netto

La differenza tra il valore attuale dei flussi di cassa generati dall’investimento e l’impegno iniziale di risorse monetarie si chiama valore attuale netto o VAN. Si ottiene quindi attualizzando a uno stesso momento temporale tutti i flussi di cassa che descrivono l’investimento.

In caso di situazione monoperiodale avremo:

VAN = -I + F / (1 + r)

  • F = flusso di cassa futuro generato dall’investimento
  • I = investimento o esborso iniziale
  • r = costo opportunità del capitale

Il VAN misura operativamente il valore generato da un investimento, è praticamente la metrica di valutazione degli investimenti. Se il VAN risulta positivo, il progetto allora vale più di quello che costa (produce valore); se invece è negativo, il progetto "distrugge" il valore.

Quando si parla di investimenti non c’è necessità di conoscere le preferenze di un determinato investitore, in quanto andrà a valutare soltanto la convenienza economica di tale investimento. Andrà quindi a valutare soltanto, tra vari progetti, quello con VAN più alto, in quanto accresce il valore delle sue azioni.

La separazione tra proprietà e management è possibile perché le preferenze individuali degli azionisti sono irrilevanti nello stabilire le modalità di allocazione del capitale: la semplice regola “massimizzare il valore attuale netto” trova concordi gli individui.

Capitalizzazione e calcoli su orizzonti pluriennali

Nel caso di orizzonte temporale di investimento diverso da quello monoperiodale, si definisce...

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 13
Investimenti - Terzo parziale Economia e organizzazione aziendale Pag. 1 Investimenti - Terzo parziale Economia e organizzazione aziendale Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Investimenti - Terzo parziale Economia e organizzazione aziendale Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Investimenti - Terzo parziale Economia e organizzazione aziendale Pag. 11
1 su 13
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher filorossi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia ed organizzazione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Toschi Laura.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community