Introduzione alla patologia generale
La patologia generale analizza le caratteristiche dei meccanismi fisiologici, biochimici, cellulari e istologici in condizioni esasperate o alterate. Lo studio avviene a tre livelli differenti:
- Descrizione dei fenomeni patologici comuni a molte malattie come trombosi, infiammazioni e tumori. Tali eventi si possono associare a diversi eventi patologici. La trombosi, soprattutto, si associa a una enorme varietà di eventi patologici.
- Approfondimento patogenetico a livello biochimico; per esempio, a livello cellulare rispetto ai mediatori di fenomeni infiammatori.
- Individuazione di processi fondamentali validi in modo ancor più vasto dei precedenti, facenti riferimento ai meccanismi molecolari propri delle principali funzioni cellulari; per esempio proliferazione, attivazione di geni ecc.
Effetti e meccanismi dell'aspirina
L'aspirina inibisce le COX che trasformano l'acido arachidonico ciclizzandolo in prostaglandine che, in associazione a diversi enzimi cellulari, danno vita a trombossani, prostaglandine e prostacicline. Le prostaglandine stimolano anche la produzione di interleuchine che incrementano la temperatura corporea. Le prostaglandine hanno anche la funzione di regolare la produzione di muco protettivo a livello gastrico; di conseguenza, l'aspirina rende la mucosa gastrica meno protetta, generando anche gastriti emorragiche che possono diventare mortali. Lo stesso effetto si riscontra per tutti gli antiinfiammatori non steroidei. A livello dolorifico, l'inibizione della COX porta alla diminuzione delle prostaglandine legate all'insorgenza del dolore. L'attivazione delle piastrine richiede la produzione di trombossani; le COX producono tali molecole, a questo si deve l'azione fluidificante dell'aspirina.
Alcune definizioni
- Omeostasi: attività tendenti a mantenere le variabili vitali essenziali entro limiti normali.
- Sistema vivente: stato di disequilibrio controllato.
- Stato di salute: condizione in cui l'omeostasi biologica può essere mantenuta dall'intervento di meccanismi di controllo.
- Malattia: deviazione rivelabile della condizione di omeostasi del sistema vivente che l'intervento di meccanismi di controllo non è capace di annullare. Avviene per: perturbazioni di eccessiva ampiezza, inadeguatezza o mancato funzionamento dei sistemi di controllo.
Fattori patogeni o cause di malattia
Stimoli capaci di alterare la condizione omeostatica.
Etiologia
Si tratta dello studio della causa di una malattia. Possiamo distinguere:
- Fattori eziologici esogeni che possono essere: chimici, fisici, biologici, nutrizionali. Tutto quanto arriva dall'esterno dell'organismo fondamentalmente.
- Fattori eziologici endogeni: malattie ereditarie, malattie congenite; si tratta di malattie che l'individuo presenta alla nascita, predisposizione alle malattie.
- I fattori eziologici possono inoltre essere classificati in modo diverso: primari o secondari, determinanti, coadiuvanti, predisponenti, sufficienti o insufficienti, potenziali (o fattori di rischio), attuali, ambientali.
Non c'è un rapporto diretto tra un fattore determinante e la malattia, la malattia avviene o non avviene per il concorso di tutta una serie di fattori significativa a livello statistico. È anche la patologia iatrogena: si tratta di una infezione derivata dal medico o dal paramedico stesso.
Meccanismi patogenetici
- Meccanismi patogenetici elementari: si tratta di alterazioni molecolari dirette.
- Meccanismi patogenetici complessi: prevedono l'intervento di meccanismi diversi con fenomeni di amplificazione o attenuazione. Normalmente un individuo presenta meccanismi patogenetici complessi; raramente si tratta di meccanismi patogenetici elementari. Al medico spetta individuare quale sia la causa principale della situazione del paziente e risolverla.
Patogenesi e sequenza patogenica
Patogenesi: meccanismo di azione di fattori patogeni.
Sequenza patogenica: si tratta della sequenza di eventi che partecipano alla definizione della malattia.
Alcuni esempi
- Nella anemia falciforme una mutazione genetica puntiforme genera una forma aberrante di emoglobina, la cui precipitazione genera una forma alterata dei globuli rossi. A conseguenza di questo assistiamo all'instaurarsi di una anemia vera e propria.
- Alla base di iniziazione e promozione tumorale c'è sempre una mutazione genetica che non si estrinseca fintanto che non arriva uno stimolo di natura proliferativa. Anche se la mutazione è precisa e pericolosa sono necessari degli stimoli aggiuntivi.
- L'influenza interessa molto spesso le vie aeree, portando a un incremento della probabilità di infezioni batteriche.