LA VITA SULLA TERRA
STUDIO CELLULARE
LE GRANDI MOLECOLE
LA MEMBRANA PLASMATICA
TRASPORTO DI MEMBRANA
GIUNZIONI CELLULARI
CITOSCHELETRO
pag. 1 Giorgia Bassetto
F1 LA VITA SULLA TERRA
-origine della vita tra 4-3.5 miliardi di anni fa (prime colonie batteriche fossili stromatoliti tipo
cianobatteri con fotosintesi aerobica)
-nelle condizioni ambientali attuali la vita si origina solo dalla vita (teoria generazione
spontanea non esiste)
-il sistema vivente ha 3 funzioni
1. Essere in grado di riprodursi mantenendo le proprie caratteristiche mediante eredità
2. I suoi componenti devono avere una localizzazione definita
3. Usare energia e molecole prese dall’ambiente per il proprio metabolismo
-ORIGINE MOLECOLE ORGANICHE =
tappa 1 sintesi abiotica (sintesi composti organici a partire da composti inorganiche
nelle condizioni di temperature elevate, atmosfera riducente, bombardamento raggi
campi di energia
ultravioletti, – formazione composti organici tipo aminoacidi capaci di
condensare in proteine) ;
tappa 2 formazione di polimeri (proteine e acidi nucleici per polimerizzazione casuale) ;
tappa 3 capacità di autoreplicazione (potere in base all’appaiamento spontaneo delle
basi complementari “ipotesi mondo a RNA” perché è meno stabile e presenta attività
catalitica RIBOZIMI , può essere implicato in polimerizzazione enzimatica di catene
polinucleotidiche) ;
tappa 4 compartimentalizzazione (formazione acidi nucleici che consente la
replicazione, la trascrizione e traduzione per conversione a proteine, necessità di confinare i
processi)
prima cellula = incapsulamento di una molecola di RNA all’interno di una membrana di
fosfolipidi (protobionte), ambiente esterno ≠ interno, le prime erano eterotrofe generazione
energia metabolica ATP e il suo utilizzo è un meccanismo centrale conservato in tutte le
cellule (glicolisi, fotosintesi, metabolismo ossidativo)
-differenze tra procarioti ed eucarioti = presenza/assenza di un vero nucleo, organizzazione
genoma, presenza di membrana e organelli interni, organizzazione rivestimento esterno
PROCARIOTI morfologia, dimensioni, assenza di nucleo e membrane interne, DNA
plasmidico (archea, proc. scoperti in ambienti estremi hanno un monostrato lipidico che è
rigido)
EUCARIOTI apparato di trascrizione e traduzione, presenza di istoni, presenza di introni
(origine, evento di fusione dei genomi di archibatteri con gli eubatteri, natura a mosaico;
derivate da un processo di endosimbiosi tra eubatterio aerobio e un archibatterio portando
allo sviluppo di mitocondri)
escherichia coli saccharomyces
modello: (replicazione DNA, sintesi proteica),
organismi
cerevisiae caenorhabditis
(geni che codificano le proteine, indirizzamento delle proteine),
elegans ),
(geni per l’associazione delle cellule in tessuti e la comunicazione tra cellule
drosophila melanogaster, danio renio (ricerca tossicologica),
pag. 2 Giorgia Bassetto
F2 STUDIO CELLULARE
-TEORIA CELLULARE = la cellula è l’unità di base degli organismi che sono costituiti da
una o più cellule, le reazioni chimiche di un organismo hanno luogo all’interno della cellula,
ogni cellula deriva da una cellula preesistente, le cellule contengono informazioni
ereditarie
- rapporto superficie/volume è un fattore ritmico per le dimensioni della cellula e per lo
scambio di materiale tra interno ed esterno
-MICROSCOPIA = insieme delle tecniche legate all’osservazione di organismi e strutture
microscopiche (condensatore mette a fuoco, obiettivo raccoglie un cono di raggi luminosi)
INGRANDIMENTO (dipende dall’obiettivo e dall’oculare e corrisponde al prodotto
degli ingrandimenti delle singole lenti ed è limitato al potere di risoluzione) ≠ POTERE
DI RISOLUZIONE (capacità di distinguere oggetti adiacenti come separati, distanza
minima 0.61λ/NA)
-fissazione: autodistruzione o autolisi subito dopo la morte cellulare e dovuti
a enzimi lisosomiali, putrefazione ad opera di batteri, penetrazione fissativo mediante
disidratazione, reticolazione e miscele
-inclusione e taglio: tessuto inibito con una sostanza poi tagliato e colorato (blu ematossilina
carichi – basofili, rosso rosato eosina carico + basiche)
ottico campo chiaro = la luce che attraversa la cellula non colorata viene
microscopio
alterata quando attraversa le parti più dense, la cellula assorbe particolari lunghezze d’onda
che dipendono dal colore miglioramento dell’immagine grazie all’indice di rifrazione
ottico a contrasto di fase= amplifica la differenza di fase fra le onde che
microscopio
attraversano gli oggetti trasparenti e quelle che viaggiano attraverso il vetrino causando
variazioni di colore
a fluorescenza= proprietà di assorbire la luce e rilasciarla, un fascio di luce
microscopio
stimola la sostanza fluorescente presente nella cellula o un colorante fluorescente, i preparati
trattati con reagenti speciali (fluorocromi o enzimi) GFP proteina fluorescente della medusa
emette un colore verde
confocale= un punto di luce laser è focalizzato sul campione ad una
microscopio
particolare profondità, la luce passa attraverso un’apertura confocale che permette il
passaggio solo della luce emessa dal campione messo a fuoco (l’altra esclusa) immagine
tridimensionale elettronico a trasmissione= utilizza gli elettroni per migliori risoluzioni (λ
microscopio
elettroni < λ luce)0.004nm; fascio di elettroni generati da un tubo catodico viene
convogliato in un campo magnetico, gli elettroni vengono raccolti da un secondo campo e
proiettati su schermo fluorescente (zone chiare= attraversate da elettroni); più alto è il
numero atomico del campione e maggiore è il contrasto
tecnica del congelamento-frattura, preparato è congelato in azoto liquido e
fratturato (rompe il doppio strato lipidico e si evidenziano le proteine
pag. 3 Giorgia Bassetto
a scansione= studio della superficie dei campioni, campione rivestito da uno
microscopio
strato metallico (uguale a ME ma fa un’immagine 3D)
subcellulare = rottura cellule con alta frequenza, detergente per
frazionamento
isolare la membrana plasmatica, far passare le cellule per un piccolo buco, tramite
rotazione separazione dei componenti cellulari
F3 LE GRANDI MOLECOLE
-atomi legati da legami covalenti (60% acqua) polari (asimmetria delle cariche) o non polari
(ugualmente distribuiti, O N S)
-MACROMOLECOLE = polimeri di grandi dimensioni organizzati, conferisce le
proprietà della vita, monomeri con processo di polimerizzazione (proteine, acidi
nucleici, polisaccaridi, lipidi)
-UNITA’ COSTITUTIVE DELLE MACROMOLECOLE = vita breve,
degradate e sostituite (riserva, pool), zuccheri, precursori dei
polisaccaridi, delle proteine, degli acidi nucleici, acidi grassi,
nucleotidi, zuccheri
-INTERMEDI METABOLICI = composti che si formano nel percorso,
strutture complesse sintetizzate in più passaggi, ogni serie di
reazione chimica costituisce una via metabolica
-MOLECOLE CON FUNZIONI VARIE = vitamine, esplicano la loro attività in
associazione con proteine, ormoni, amminoacidi, molecole di ATP,
fosfocreatina, molecole regolative AMP
formano polimeri per condensazione catalizzata da acqua, viceversa per idrolisi
monomeri
- proteine = polimeri formati da 20 amminoacidi ( molecole organiche contenenti sia
gruppi carbossilici sia gruppo amminici legati al carbonio centrale α assieme ad un H e R);
fanno funzionare la cellula, aumentano la velocità delle reazioni metaboliche, funzioni di
regolazione, attività motoria, selezionano ciò che entra o esce dalla molecola, forniscono
sostegno, agiscono da anticorpi, trasportano sostanze, alto grado di specificità
organizzazione
1 struttura primaria, descrive la sequenza degli aminoacidi, sequenza lineare
specifica degli aminoacidi che compongono la catena (genoma), forma tridimensionale
della molecola e funzione, determina l’intera sequenza del genoma;
2 struttura secondaria, descrive la conformazione, legami H
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Biologia - Introduzione
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Introduzione alla biologia
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Biologia e genetica - Introduzione
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Introduzione Biologia molecolare