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Intensità di campo elettrico

Poniamo che la carica di prova Q sia tanto piccola da non disturbare in modo significativo il campo della carica puntiforme fissa. L'intensità di campo elettrico allora è, per definizione, la forza per unità di carica che agisce su Q:

Questa è un'espressione in coordinate sferiche, con l'origine coincidente con la collocazione di Q; col metodo delle trasformazioni, la si può trasformare in altri sistemi di coordinate. In un sistema qualsiasi di coordinate cartesiane, il vettore di separazione R è quello che si vede in figura.

L'unità di misura è il newton per coulomb (N/C), o l'equivalente, volt per metro (V/m).

Esempio

Trovare la forza che la carica Q1 di -300 µC esercita su una carica Q2 di 20 µC. Q1 si trova a (0,1,2) m e Q2 si trova a (2,0,0) m.

Poiché il coulomb è un'unità ben grande, le cariche di solito si danno in microcoulomb (µC), nanocoulomb (nC), picocoulomb (pC).

Se ci riferiamo alla figura, l'intensità della forza è di 6 N, e la sua direzione è tale che Q1 risulta attratta verso Q2.

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Scienze fisiche FIS/01 Fisica sperimentale

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