Caratteristiche dei liquami (o acque reflue)
Liquame
Per liquame si intende lo scarico di origine urbana; esso è quel composto che si forma tra le sostanze che vengono scaricate e l’acqua che serve per allontanarle. La sua composizione è data da tutto ciò che viene scaricato sia dalle abitazioni sia dalle attività.
Acque urbane
Le acque urbane sono quelle che provengono da agglomerati abitativi ed altro non sono che la miscela delle acque domestiche. La legge che si occupa delle acque è il D.Lgs 152/2006.
Come si possono caratterizzare le acque reflue
Si caratterizzano sulla base di 3 parametri fondamentali:
- Fisici
- Temperatura
- Odore
- Colore
- Componente solida
- Ph
- Chimici (THOD, BOD, COD, TOC, grassi e olii, tensioattivi)
- Componenti inorganiche (Azoto, fosforo)
Fosforo = elemento costitutivo delle sostanze organiche. È l’elemento che persiste di più nel sistema, fa più fatica ad uscire, esce dall’acqua (per estrazione o con attività fotosintetica).
Come analizzo un liquame?
Controllando e girando attorno a parametri quali il BOD e COD. Questa analisi può essere fatta:
- Mediante campionamento
- Analizzando il campione
Di solito si ha la richiesta di ossigeno fermata a 5 giorni, BOD = 5; se c’è una costanza tra il BOD totale e il BOD = 5 allora si tratta di un liquame urbano.
Indice di biodegradabilità
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