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Capitolo 12: decisioni di breve termine tra diverse alternative

Costi differenziali

Costi differenziali: sono quei costi che, esaminati in determinate circostanze, risultano diversi da come sarebbero in altre circostanze. I costi differenziali si riferiscono sempre a una situazione specifica.

Ricavi differenziali

Ricavi differenziali: sono quelli che, esaminati in certe condizioni, risultano diversi da come sarebbero in altre condizioni.

Differenza tra costi pieni e costi differenziali

  • Natura del costo

    Il costo pieno di un prodotto (o di un altro oggetto di costo) è la somma dei suoi costi diretti più una ragionevole quota dei costi indiretti a esso riconducibili. I costi differenziali includono solo gli elementi che variano al variare delle condizioni alternative esaminate.

  • La fonte dei dati

    Le informazioni relative sono presenti nel sistema di contabilità dei costi, progettato per raccogliere e distribuire regolarmente. Non sono definibili a priori, poiché dipendono da azioni future dell'azienda. Tuttavia, i sistemi contabili dovrebbero mettere sempre a disposizione gli strumenti utili per costruire di volta in volta i costi differenziali attraverso operazioni di "assemblaggio".

  • Qualsiasi sia la fonte dei dati: la classificazione dei costi dipende dal periodo temporale considerato rilevante.

  • Il costo storico

    Il sistema contabile raccoglie i costi storici. I costi differenziali si riferiscono sempre al futuro.

Analisi della contribuzione

L'analisi della contribuzione è uno strumento per calcolare i costi differenziali e per chiarire le relazioni e le differenze tra costi variabili, costi a gradino, costi fissi, costi diretti, costi indiretti, costi pieni e costi differenziali.

Il punto cardine dell’analisi della contribuzione è il margine di contribuzione (differenza tra i ricavi totali e i costi variabili totali) o margine di contribuzione totale. Successivamente si prosegue all'analisi del secondo margine di contribuzione = (primo) margine di contribuzione - costi fissi diretti. Questa differenza mostra quanto ogni servizio abbia contribuito a coprire i costi fissi comuni.

Problemi di scelta fra alternative

Tra più alternative, il manager sceglierà l’opzione che permetterà il realizzarsi di più obiettivi dell’impresa. L'obiettivo dell’impresa orientata al profitto: massimizzazione dell’investimento degli azionisti o la massimizzazione del valore dell’impresa o del capitale di rischio. Dato che il mercato e l’ambiente esterno non sono costanti, i manager si basano su indicatori interni di prestazione, ad esempio il ROI [utile su capitale investito, (quindi l’obiettivo dell’impresa è ottenere un ROI soddisfacente)].

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Clara_stone di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ingegneria economico-gestionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Porporato Stefania.
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