Infrastrutture viarie
Esercitazione n.1 del 05-03-2020
ANALISI INFRASTRUTTURA STRADALE
Raccolta dati Traffico, Incidentalità e generali sull’infrastruttura stradale assegnata
Con riferimento all’identificativo della postazione di rilievo del traffico
1. ANAS assegnata alla
dal docente nell’elenco allegato,
matricola studente individuare la posizione della postazione
su GoogleMaps attraverso le coordinate geografiche nonché agli altri dati disponibili sul sito
ANAS (https://www.stradeanas.it/it/le-strade/osservatorio-del-traffico/dati-traffico-medio-
giornaliero-annuale)
a. Nome della strada
b. Progressiva della postazione di rilievo –
c. Traffico espresso in termini di Traffico Giornaliero Medio (TGM) Veicoli leggeri e
–
pesanti per gli anni 2013-2019.
2. Individuare un tratto di 10 km di strada in modo tale da posizionare la postazione di rilievo
circa a metà del tratto (ad esempio nel caso in cui la progressiva della postazione è km
17+260 si può scegliere il tratto strada che va dalla progr. 12+000 alla progr. 22+000)
cercando di non comprendere nel tratto scelto altre intersezioni che possano modificare
sostanzialmente i flussi di traffico rilevati. Se la conformazione della strada non permette di
effettuare tale scelta, si potrà fare l’ipotesi che il traffico registrato dalla postazione rimane
costante lungo tutto il tratto individuato.
3. Dal sito ACI (http://www.lis.aci.it/it/dati/#/localizzati/2019) scaricare i dati di incidentalità per
chilometro ricadenti nel tratto in esame e nel periodo di osservazione 2013-2019.
4. Determinare la classifica di incidentalità del tratto di 10 km confrontandolo con quello
dell’intera strada di lunghezza Ltot nell’ipotesi (molto remota) che il flusso di traffico rilevato
dalla postazione si mantenga costante sull’intero tratto.
Tratto Flusso Med Tot km
Anno Incidenti Incidenti M. Morti Feriti
Omogeneo Annuale percorsi annui
SS…. km N. N. N. N. 10^6 veic 10^6 veic x km
2013 10
2014 10
2015 10
2016 10
2017 10
2018 10
2019 10
Tratto Flusso Med Tot km
Anno Incidenti Incidenti M. Morti Feriti
Omogeneo Annuale percorsi annui
SS…. km N. N. N. N. 10^6 veic 10^6 veic x km
2013 L tot
2014 L tot
2015 L tot
2016 L tot
2017 L tot
2018 L tot
2019 L tot (a) (b) (c) (d) (e) (f)
tasso tasso di
Lunghezza frequenza frequenza
tratto mortalità su morti ferimento su feriti
anno morti feriti
omogeneo flusso flusso
n. morti / 10^6 n. feriti / 10^6
km n. morti / km n. morti n. feriti / km n. feriti
veic x km veic x km
10 km 10
2019 Ltot Ltot
10 km 10
2018 Ltot Ltot
10 km 10
2017 Ltot Ltot
10 km 10
2016 Ltot Ltot
10 km 10
2015 Ltot Ltot
10 km 10
2014 Ltot Ltot
10 km 10
2013 Ltot Ltot
Lunghezza C L A S S I F I C H E
anno t. omogeneo km (a) (b) (c) (d) (e) (f)
10 km 10
2019 Ltot Ltot
10 km 10
2018 Ltot Ltot
10 km 10
2017 Ltot Ltot
10 km 10
2016 Ltot Ltot
10 km 10
2015 Ltot Ltot
10 km 10
2014 Ltot Ltot
10 km 10
2013 Ltot Ltot
5. Predisporre una breve relazione descrittiva della strada nella quale ricade la postazione
assegnata (ambito territoriale, comuni attraversati, anno di costruzione, configurazione nella
rete nazionale-regionale-comunale, ecc.). Le notizie possono essere reperite da Internet e da
altre fonti disponibili.
6. Riportare la foto della postazione di rilievo.
7. La relazione comprendente la descrizione generale della strada di cui al punto 5, la foto della
postazione, i dati di traffico e incidentali organizzati in tabelle e commentati, e quanto altro si
ritiene utile e importante, deve essere organizzata in sezioni e capitoli per un massimo di 10
pagine. l’analisi della strada
8. Nella prossima esercitazione completeremo con foto di alcune sezioni
trasversali caratteristiche (rilevato, trincea, opera d’arte, ecc), riportando in alcune di queste la
d’asse
denominazione degli elementi caratteristici della sezione stradale, con la planimetria
della strada e con un profilo longitudinale.
INDICE ESERCITAZIONE 1
Caratteristiche del tratto stradale
1 1
Caratteristiche postazione di rilievo
2 1
Dati di traffico ed incidenti tratto 10km
2.1 3
Dati di traffico ed incidenti tratto completo
2.2 3
Stima del flusso di traffico anno prossimo
3 4
1 CARATTERISTICHE DEL TRATTO STRADALE
Nome: Strada statale 283 delle Terme Luigiane (SS 283)
Lunghezza: 48,822 km
Inizio tratta: Pantana-Santa Rosalia
Comuni attraversati: Acquappesa – Fagnano Castello – San Marco
Fine tratta: Stazione Cassano allo Ionio
Collegamento con la rete nazionale: Autostrada del Mediterraneo
2 CARATTERISTICHE POSTAZIONE DI RILIEVO
Posizione: 39°.660547 N 16.261738 E
Regione: Calabria
Provincia: Cosenza
Tratta di riferimento: 37.6+577 km - 47.6+577 km
Figura 1: panoramica postazione di rilievo
1
1) Si ipotizza che il traffico registrato lungo la tratta di riferimento di 10km
sia rappresentativo dell’intera tratta in esame
2) Si ipotizza che il flusso di traffico sia costante e non variabile per la
presenza di svincoli, intersezioni etc etc
3) Il flusso totale è calcolato sull’intera tratta ipotizzando che non ci siano
perdite/aggiunte di flusso derivate dagli incroci e dalle altre immissioni,
applicando un coefficiente di omogeneizzazione pari a 2.5 per il calcolo
tra tipologie di veicoli leggeri e pesanti
Figura 2: foto postazione di rilievo da angolazioni diverse
2
2.1 Dati di traffico ed incidenti tratto 10km
Figura 3: dati incidentalità e flusso per tratta di riferimento 10km
Flusso totale
Anno di riferimento mediato sull’anno
2.2 Dati di traffico ed incidenti tratto completo
Figura 4: dati di morti e feriti per tratta di riferimento e tratta completa
Tratta di riferimento
OSS: Si osserva che i dati sull’intera tratta siano molto più alti in valore
assoluto rispetto alla tratta di riferimento di 10 km
3
3. Stima del flusso di traffico anno prossimo
È possibile stimare il flusso di traffico per l’anno prossimo utilizzando un
modello a regressione lineare, ipotizzando (assunzione forte) che il modello
lineare sia quello più corretto e reale per estrapolare il dato finale.
6
Flusso medio annuale (10 )
Numero di anni passati 6
2.72*10
4
Infrastrutture viarie
Esercitazione n.2 del 09-03-2020
ANALISI INFRASTRUTTURA STRADALE
Raccolta dati geometria stradale: sezioni trasversali, planimetria d’asse e profilo altimetrico.
1. Scaricare e installare l’applicativo sul proprio PC.
Google Earth Pro
2. Attraverso le coordinate geografiche della postazione di cui all’esercitazione precedente,
individuare la strada e tracciare un cerchio di raggio 5 km (strumento “righello” – “cerchio”)
con centro nella postazione in modo da limitare approssimativamente il tratto di 10 km da
esaminare. Inserire anche un “segnaposto” in corrispondenza della postazione, uno in
corrispondenza della progressiva iniziale e uno in corrispondenza di quella finale.
3. Determinare le dimensioni trasversali della strada mediante il “righello” di Google Earth.
4. Con riferimento ad un sotto-tratto di un chilometro (1000 m) ricadente all’interno delle
progressive scelte al punto 2 dell’esercitazione 1, con lo strumento “aggiungi di
percorso”
Google Earth disegnare una polilinea in corrispondenza dell’asse stradale. Dopo aver
completato la polilinea, visualizzare il relativo profilo longitudinale (come immagine) e
riportarlo nella relazione (mediante la funzione cattura schermo).
5. Esportare attraverso il file le coordinate geografiche dei punti della poligonale del tratto
kml
lungo 1 km.
6. Convertire le coordinate geografiche dei punti della poligonale contenute nel file in
kml
coordinate piane UTM (E,N) attraverso il programma traspunto 3.2.
7. Importare in Autocad l’immagine raster stampando il tratto di strada in esame di 10 km in più
tavole in scala 1:10000 in formato A3
8. Importare in Autocad l’asse stradale di lunghezza 1 km in coordinate piane (E,N) UTM;
9. Sovrapporre alla poligonale delle circonferenze in corrispondenza delle curve e riportare il
valore dei raggi trovati. Stampare il disegno (poligonale + circonferenze + valori raggi) in scala
1:2000 in formato A3.
10. Riportare nella relazione alcune immagini “a da cui si possono evincere gli
livello strada”
elementi compositivi della sezione stradale (carreggiata, corsie, banchine, piattaforma, scarpate,
muri di sostegno, opere idrauliche, barriere di sicurezza, elementi marginali, ecc)
INDICE ESERCITAZIONE 2
Caratteristiche del tratto stradale
1 1
Caratteristiche del sotto-tratto
2 2
Stampe del tratto a 10km
3 3
Circonferenza in corrispondenza della curva di 1km
4 6
Sezione stradale a livello strada
5 7
1 CARATTERISTICHE DEL TRATTO STRADALE
Nome: Strada statale 283 delle Terme Luigiane (SS 283)
Lunghezza: 48,822 km
Inizio tratta: Pantana-Santa Rosalia
Comuni attraversati: Acquappesa – Fagnano Castello – San Marco
Fine tratta: Stazione Cassano allo Ionio
Media annuale flusso di traffico intera tratta: 6803 veicoli
Collegamento con la rete nazionale: Autostrada del Mediterraneo
Figura 1: panoramica del tratto di 10km con semi-tratto da 1km
1
2 CARATTERISTICHE DEL SOTTO-TRATTO
Posizione Segnaposto: 39°.660547 N 16.261738 E
Regione: Calabria
Provincia: Cosenza
Tratta di riferimento: 44.3+577 km - 45.3+577 km
Figura 2: particolare del tratto da 1km
Figura 3: profilo longitudinale del tratto da 1km
2
Figura 4: Immagine della sezione stradale con presenza di elementi compositivi
3
Infrastrutture viarie
Esercitazione n.3 del 11-03-2021
Con riferimento alla porzione di CTR consegnata in formato pdf (che se stampata su A4 in
dimensioni effettive senza adattamenti di scala risulterà in scala 1:5000) disegnare su carta (no
AutoCad) il profilo longitudinale del terreno (in scala 1:5000) lungo una sezione rettilinea lunga
a piacere all’interno della cartografia.
1200 m posizionata
Successivamente disegnare il profilo longitudinale del sentiero pedonale disegnato in blu sulla
cartografia pdf, a partire dal punto A e fino al punto B, avendo cura di operare una discretizzazione
con un numero sufficiente di punti in modo tale da poter individuare, nei tratti curvilinei, la sua
lunghezza con adeguata approssimazione. In ogni caso, non si dovranno prendere punti più vicini di
1 mm (5 m reali).
Per il disegno dei profili occorrerà riportare le seguenti informazioni:
o Nome del punto
o Distanze progressive
o Distanze parziali
o Quote del terreno
o Pendenze del terreno
Per disegnare i profili longitudinali occorrerà determinare, in genere, le quote in corrispondenza
dell’intersezione dell’asse planimetrico con le curve di livello integrando opportunamente (ove
necessario) con punti intermedi aggiuntivi per una corretta interpretazione delle caratteristiche
orografiche del terreno. INDICE ESERCITAZIONE 3
Sintesi operazioni effettuate
1 1
Stampe profili longitudinali
2 2
1. Sintesi operazioni effettuate
Sentiero AB a scelta:
Ho scelto 2 punti sulla cartografia in scala 1:5000, in modo tale da
ottenere un percorso di 1200m in totale.
Avendo la scala della cartografia posso calcolare la distanza
(ortogonale) tra due curve di livello quotate, di conseguenza posso
conoscere la pendenza massima tra due punti (le sezioni).
Si riportano le distanze parziali e le distanze progressive per ogni
sezione e le relative pendenze parziali calcolate come rapporto tra
variazione di quota parziale e distanza parziale. La numerazione è
quella progressiva dal punto A fino a B
Si uniscono le quote con una linea spezzata, per completare il profilo.
Sentiero AB blu assegnato:
Ho assegnati 2 punti con il relativo sentiero blu
Devo trovare le quote parziali, distanze parziali, pendenze parziali
relative ad ogni sezione che posso denominare con dei numeri
In certi punti del sentiero ci sono delle forti variazioni di quota (poca
distanza parziale tra due linee a quote diverse) quindi devo
aggiungere molti punti per lo studio corretto delle pendenze
Si utilizza la stessa modalità di impaginazione del sentiero AB a
scelta 1
Infrastrutture viarie AA 2020-2021
Esercitazione n.4 del 12-03-2021
–
CARTOGRAFIA DIGITALE 3D Bertigo
Costruzione profilo altimetrico asse strada
• d’asse
Con riferimento alle poligonali dei sentieri pedonali CAI nel comune di Asiago (VI)
comprendenti i punti A (1697329.9570, 5081725.7300, 1072.1000), B (1699477.3960,
5080561.0130, 1362.8660) e C (1698455.4140, 5082383.7260, 1099.4490) esportare in un
foglio elettronico mediante file di interscambio DXF le coordinate e le quote di tutti i vertici
delle 3 poligonali 3D AB, BC e CA.
• Per tutti i vertici delle 3 poligonali, inserire in un foglio elettronico i dati come riportato in
tabella.
Ad esempio per il sentiero AB
Nome Distanze Distanze Quote del
E(m) N(m)
Punto parziali (m) progressive (m) terreno (m)
A E N 0.0 Q
A A A
1 E N P1 0.0+A1 Q
1 1 1
2 E N 12 0.0+A1+12 Q
2 2 2
… … … … … …
… …
N E N Q
N N N
…
B E N NB Q
B B B
• Generare attraverso file script i profili del terreno (in scale non deformate poiché si tratta di
sentieri pedonali con pendenze molto accentuate) relativi alle 3 poligonali, inserendo anche
le relative fincature (nome punto, distanze parziali, distanze progressive, distanze ettometriche,
quote del terreno) quotando solo le sezioni con distanze parziali di circa 50 m (omettendo
quindi di quotare quelle poste a distanze parziali inferiore di 50 m).
• I profili devono essere stampati in scala opportuna scegliendola in modo tale che i numeri
riportati nelle fincature siano sempre leggibili nella stampa, scegliendo opportunamente la
quota di riferimento dei profili.
• Per unire i tratti di polilinee 3D utilizzare il comando Autocad UNISCI
INDICE ESERCITAZIONE 4
Dati dei sentieri
1 1
Stampe sentieri
2 4
1. Dati dei sentieri
Di seguito sono riportati i dati per i tre sentieri in esame con le coordinate
geografiche, le distanze parziali e le distanze progressive. Si usa il comando
DFX-OUT di Autocad per esportare le coordinate dei sentieri in Excel
Sentiero AB 1
Sentiero CB 2
Sentiero AC 3
Infrastrutture viarie AA 2020-2021
Esercitazione n.5 del 16-03-2021
–
CARTOGRAFIA DIGITALE 3D Bertigo
Costruzione DTM e profilo longitudinale su DTM
• Costruire un modello digitale del terreno tipo TIN, con riferimento ai punti quotati contenuti
nel layer 11B2.
• Separare le entità in due layer distinti testo del punto e punto utilizzando la funzione filtro di
Autocad (comando filtra)
• Solo con i punti, generare il modello DTM tipo TIN (con l’applicativo DTM.vlx) e isolarlo su
un layer appositamente creato. Si ricorda che l’applicativo DTM.VLX funziona se i punti sono
vicini all’origine: quindi effettuare una traslazione di tutti i punti tenendone traccia per le future
applicazioni.
• Con riferimento al DTM così realizzato ricostruire il profilo longitudinale a partire dalle
planimetriche (E,N) dell’asse
coordinate dei sentieri pedonali esaminati nell’esercitazione
precedente calcolando le quote con il programma DTM (vedere istruzioni contenute nel file
dtm.txt); si tratta di ripetere più volte il comando DTMZ in modo automatico per tutti i punti
P(E,N) delle poligonali. Per isolare il valore della quota, come al solito, si può operare
mediante fogli elettronici selezionando la parte di testo che interessa implementando delle
nell’esempio seguente:
funzioni come riportato E,N (colonna da incollare dopo diff
E N dist prog Q es 5 Q es 4
aver digitato il comando DTMZ) quote
1697329.957,5081725.730
1697329.957 5081725.730 0.00 1071.840 1072.100 0.260
1697333.269,5081722.685
1697333.269 5081722.685 4.50 1072.000 1072.030 0.030
1697335.961,5081718.950
1697335.961 5081718.950 9.10 1072.100 1072.434 0.334
1697338.770,5081715.260
1697338.770 5081715.260 13.74 1072.210 1072.813 0.603
1697342.469,5081712.695
1697342.469 5081712.695 18.24 1072.420 1073.057 0.637
…
… … … … … …
A B C
1 Point elevation (Z) = 1071.84 30 1071.84
A1 =LUNGHEZZA(A1) =SE(B1=30;DESTRA(A1;7); DESTRA(A1;6))
L’applicazione DTM, reperibile on line (http://www.cadstudio.cz/dl_file.asp?ID=743), permette di
determinare il modello TIN direttamente in Autocad a partire da entità tipo punto o blocco; per
dell’applicazione
individuare i comandi consultare la guida (http://www.cadstudio.cz/en/apps/dtm/).
Dati e risultati attesi:
Il file dwg della cartografia da cui partire è lo stesso dell’esercitazione precedente.
Gli elaborati grafici richiesti nell'esercitazione sono i profili dei tre sentieri da confrontare con
quelli dell'esercitazione 4 solo su fogli elettronici.
È richiesta la consegna dei file xls e di una breve relazione giustificativa.
L'unico disegno Autocad che si deve consegnare è il DTM (SOLO IL DTM) che si può esportare
come blocco esterno e la stampa pdf del TIN sovrapposto alla cartografia in scala 1:5000 scegliendo
un formato cartaceo idoneo per comprendere anche le informazioni esterne alla cornice della CTR.
INDICE
Confronto esercitazione 4 – esercitazione 5
1 1
Stampa DTM tipo TIN
2 7
Reticolo DTM
3 8
1. Dati confronto esercitazione 4 – esercitazione 5
I tre sentieri riportati di seguito sono gli stessi dell’esercitazione precedente,
situati nella località di Bertigo
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Appunti Infrastrutture Viarie
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Esercitazione Infrastrutture viarie
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