MEDICINA INTERNA E GERIATRIA – RIZZELLO (2CFU)
Il metodo scientifico sta ne chiedersi PERCHÈ e si basa sul dubbio. La base del sapere medico è la
semeiotica, ovvero un discorso basato sui segni e studia appunto i segni e i sintomi delle malattie,
coinvolge tutti gli apparati e porta alla diagnosi della malattia.
Il segno è un fenomeno che porta alla diagnosi della malattia ed è riconosciuto dal medico
Il sintomo è ciò che il paziente riferisce e dunque esistono sintomi soggettivi e oggettivi (misurabili per cui
si preme in una parte del corpo e si vede o meno il dolore)
Come per un paziente che entra in ospedale e si presenta pallido (SEGNO), in particolare nelle mucose
labiali (SEGNO), e riferisce di essere sempre stato chiaro di carnagione. la visita è motivata da un’insorgenza
di astenia con insorgenza di affanno, “fiato corto” e tachicardia da sforzo di poco conto (SINTOMO
SOGGETTIVO). Dalla visita accertiamo il pallore delle sclere e la tachicardia. Il laboratorio mostra
emoglobina pari a 6,5gr (valori normali tra 13 e 15) dunque si diagnostica un’anemizzazione per anemia
cronica
Vi sono diversi tipi di sintomi:
• Aspecifici: come l’astenia, malessere generale, febbre
• Specifici: dolore cardiaco, viscerale, polmonare ecc.
• Diretti: collegati anatomicamente alla sede del danno
• Indiretti: con coinvolgimento di altri apparati
La fibrillazione atriale è caratterizzata da un polso aritmico.
La comunicazione con un paziente permette di raccogliere informazioni sul paziente senza nemmeno
toccarlo. Deve essere un colloquio professionale e non personale. risente della propria professionalità ed
esperienza, risente dall’umore personale e del paziente, dal contesto familiare risente del contesto in cui la
conversazione avviene, dipende dalle barriere culturali, linguistiche o da uno scorretto linguaggio medico.
Dipende da una comunicazione verbale e gestuale. Il colloquio deve essere guidato e non influenzato.
Per una comunicazione efficace bisogna parlare in maniera chiara, non bisogna interrompere il paziente,
iniziare con domande aperte, non dimostrare di aver fretta, utilizzare il silenzio per incoraggiare le
spiegazioni, non utilizzare un linguaggio specialistico, cercare di comprendere il paziente come persona,
chiarire e riassumere ciò che è stato detto, riconoscere le emozioni, indagare le idee e le preoccupazioni e
“negoziare” degli obiettivi comuni
L’anamnesi si distingue in:
• Anamnesi fisiologica: come è nato, come si è sviluppato, se è stato vaccinato, le abitudini
alimentari, fumo, alcol, droghe.
• Anamnesi familiare: patologie in famiglia o patologie infettive
• Anamnesi lavorativa: per sapere a che tipo di rischio è posto
• Anamnesi patologica remota: farmaco-allergie, caratteristiche dei sintomi,
• Anamnesi patologica prossima: seguire un ordine cronologico
Tutto ciò viene trascritto in una cartella clinica o in un referto clinico in cui deve esserci: luogo e data, firma
del professionista, nome e cognome del paziente e data di nascita
URGENZE MEDICHE
Il sintomo più urgente quando si tratta di urgenza è il dolore e i più frequenti sono il dolore toracico,
addominale o miste (ovvero poco sopra o poco sotto al diaframma).
Il dolore addominale si divide in quadrante superiore destro e sinistro e inferiore destro e sinistro. Oppure
dividendo l’addome in nove quadranti:
• Ipocondrio destro: colecisti, parte del duodeno, flessura epatica del colon destro, surrene destro,
lobo destro del fegato
• Epigastrio: parte dello stomaco, duodeno, pancreas, aorta, fegato
• Ipocondrio sinistro: parte dello stomaco, milza, flessura splenica colon, polo superiore del rene
sinistro, coda del pancreas
• Fianco destro: colon ascendente, polo inferiore del rene destro, parte del duodeno e digiuno
• Mesogastrio: omento, mesentere, trasverso, parte inferiore duodeno, digiuno e ileo
• Fianco sinistro: colon discendente, polo inferiore rene sinistro
• Fossa iliaca destra: cieco, appendice, ileo terminale, uretere destro cordone spermatico destro,
ovaio destro
• Ipogastrio: ileo, vescica, utero
• Fossa iliaca sinistra: sigma, uretere sinistro, cordone spermatico sinistro, ovaio sinistro
Per un dolore addominale va guardata la forma dell’addome, che può essere piano e normale, piano e
duro con rigonfiamento dei muscoli, globoso, batraciano (svasato ai lati), la presenza di cicatrici, masse che
escono, sintomi collaterali come vene.
Bisogna palpare l’addome identificando delle masse dolenti, la distensione addominale, irritazione o difesa
peritoneale (infiammazione del peritoneo, peritonite), identificare punti dolenti, palpare organi
parenchimatosi come fegato, rene e milza, palpare i polsi arteriosi, valutare l’integrità della parete
addominale.
Se il dolore è causa di qualcosa di arterioso, può essere pericoloso e può esserci una dissecazione dell’aorta
o sofferenza ischemica.
Bisogna inoltre fare la percussione sull’addome per valutare delle masse o meteorismo, delimitare l’area
epatica
Lo si ausculta per valutare la presenza/assenza di borborismi, la loro caratteristica e distribuzione.
Il dolore è soggettivo e vi sono due tipi di dolore:
• Viscerale: ovvero diffuso a tutto l’addome, non è ben localizzato e viene associato a sintomi
neurovegetativi
• Somatico: ben definito, esacerbato dal movimento e palpazione. Parla poco per trattenere il dolore
e può essere peritonite.
• Ad insorgenza improvvisa: quando raggiunge subito la massima intensità, come perforazione
intestinale o dissecazione dell’aorta
• Ad insorgenza graduale
L’irradiazione è il dolore localizzato in un’area distante dal viscere interessato
Le cause di dolori addominali DEL QUADRANTE SUPERIORE DESTRO possono essere dovute a:
• Colica biliare
• Colecistite acuta
• Epatite acuta
• Ascesso epatico
• Epatomegalia da stasi (dovuta ad embolia polmonare, per cui il sangue va a ritroso)
• Ulcera duodenale o perforata
• Pancreatite acuta
• Appendice retrocelale
• Colica renale
• Pielonefrite acuta (infiammazione del rene o dell’uretere)
oppure a cause extra-addominali come:
• Infarto miocardico
• Pericardite
• Polmonite con reazione pleurica
• Pneumotorace
• Embolia polmonare
• Herpes zooster (fuoco di sant’antonio)
Le cause di dolori addominali ALLA BOCCA DELLO STOMACO possono essere dovute a:
• Gastrite
• Ulcera gastrica
• Pancreatite acuta
O a cause extra-addominali come:
• Infarto miocardico
e cause di dolori addominali NEL QUADRANTE INFERIORE DESTRO possono essere dovute a:
• Appendicite
• Ostruzione intestinale
• Enterite regionale
• Diverticolite di meckel
• Diverticolite del cieco
• Colicistite
• Rottura aneurisma aortico
• Ematoma dei muscoli retti
Vi sono delle zone dove il dolore si irradia:
• Punto colecistico, sotto l’arcata costale ed è il punto da dove parte il dolore in caso di calcoli biliari
e il dolore si irradia fino alla spalla destra. Quando la colecisti si ostruisce si infiamma, si ingrossa e
tende il rivestimento esterno si ha dolore. Per rievocare il dolore si va a premere sulla colecisti con
la manovra di Murphy e si chiede di fare un respiro mentre lo si va a premere cosi che il
diaframma, il fegato e la colecisti si abbassano e la colecisti colpisce la mano perché ingrossata
• Nella fossa iliaca destra vi è il punto appendicolare che procede verso il basso, e il dolore indica
un’infiammazione dell’appendice. Se il dolore è nella fossa iliaca destra si va a toccare il punto i Mc
Burney (punto appendicolare) e va dall’ombelico alla spina iliaca anterosuperiore e il punto di Lanz.
L’appendice si infiamma perché si ostruisce e accumula liquido all’interno e tira il rivestimento
esterno. Un’altra manivra può essere il segno dell’ileo-psoas che può indicare anche una malattia
infiammatoria pelvica nella donna
• Sui fianchi sinistro e
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