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Infermieristica e tecniche infermieristiche chirurgiche - nozioni

Appunti di Infermieristica e tecniche infermieristiche chirurgiche per l'esame della professoressa Grugnetti sui seguenti argomenti: pneumotorace: il passaggio di aria nella cavità pleurica, può essere spontaneo, iatrogeno o traumatico.
Può accadere che il polmone collassi parzialmente o totalmente, complicanza del PNX iperteso, ostruzione drenaggio, RX torace, EAB, riposo,... Vedi di più

Esame di Infermieristica e tecniche infermieristiche chirurgiche docente Prof. A. Grugnetti

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ESTRATTO DOCUMENTO

SCINTIGRAFIA POLMONARE

Permette di stabilire con precisione quale sia la funzionalità

respiratoria globale e permette di valutare quale sarà la

funzionalità respiratoria post operatoria.

È suddivisa:

1. vascolare o di perfusione

2. aerea o di ventilazione

valutare la discrepanza tra 1 e 2, individua embolie

polmonari.

1. iniezione in vena di elementi radioattivi più macro

aggregati di albumina umana

2. uso di gas radioattivo,inalazione per aerosol

firma del CONSENSO INFORMATO.

RADIOGRAFIA

Localizza lesioni,evidenzia alterazioni strutturali che

compromettono diffusione e ventilazione.

Esso può essere laterale e frontale; non richiede una

preparazione particolare, solo un’inspirazione profonda NO

DIGIUNO.

I vantaggi sono:

• piccole dosi di radiazioni

• conservazione immagini

lo svantaggio è: prezzo elevato

TC (TOMOGRAFIA COMPIUTERIZZATA)

Procedimento radiografico che richiede l’uso o meno di

mezzo di contrasto.

Esso identifica masse o lesioni, valuta anomalie di

conformazione della trachea e grossi bronchi.

• Firma del consenso informato

• Digiuno in caso di esame con mezzo di contrasto

• Informazione

• Controllo se pz non presenti allergie

Può essere eseguita total body o al torace

ESAME DELL’ESPETTORATO

Viene eseguito per diagnosticare patologie respiratorie,

identificare l’eziologia dell’infezione, e cellule polmonari

aspecifiche.

L’espettorato viene inviato in anatomia patologica.

Assistenza pre esame.

• Il paziente deve bere la sera prima (per favorire

l’espettorazione)

• Il paziente deve inspirare profondamente e tossire

(bisogna insegnarlo)

• Il paziente non deve mangiare, usare il collutorio, non

lavarsi i denti (può compromettere l’esame)

• Raccolta campione al mattino presto

• Osservare il campione (saliva, espettorato)

EAB (equilibrio acido base)

Consente di valutare lo scambio gassoso a livello

polmonare.

I valori dell’EAB, forniscono informazioni su ossigenazione

del sangue.

Viene prelevato sangue dall’arteria radiale o femorale.

Ipossiemia: valori della PaCO2 minore di 80 mmHg:

ipoventilazione.

Saturazione: maggiore del 95%: si ha la riduzione PaCO2

Analisi della concentrazione dei gas nel sangue. Registra la

pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica, la

saturazione di ossigeno, la concentrazione di monossido di

carbonio.

Inoltre fornisce informazioni fondamentali in caso di

malattie respiratorie cardiologiche e metaboliche.

SPIROMETRIA

Misura la funzionalità ventilatoria. Il paziente è invitato a

respirare in un tubo di gomma connesso allo spirometro,

che registra gli spostamenti dei volumi d’aria provocati

dagli atti respiratori.

Si può determinare la quantità d’aria respirata con un

singolo atto a riposo (volume corrente) o in un minuto

(volume corrente per frequenza), inoltre è possibile

valutare il volume d’aria che il paziente può muovere con

l’inspirazione o un espirazione forzata.

ADV RESPIRAZIONE

PRE OPERATORIO: insegnare al manovre e tecniche

corrette che possono favorire il corretto recupero post

operatorio importanti: la tosse, i respiri profondi,

insegnandoli la respirazione diafframmatica e gli esercizi

per espandere i polmoni.

Il paziente deve imparare a promuovere espettorazione,

tossire in modo efficace, effettuare una buona respirazione;

tossire senza avvertire dolore, ponendo la mano sulla

ferita; assumere adeguate posizioni con lo scopo di

respirare in modo efficace.

ADV MOBILIZZAZIONE: i giorni che precedono l’intervento

chirurgico promuovere l’attività fisica del paziente per

prevenire le complicanze tromboemboliche e l’ipotrofia

muscolare.

ADV ALIMENTAZIONE: in ospedale la dieta viene modificata

solo la sera che precede l’intervento. Il paziente deve

rispettare il digiuno per evitare di causare con l’anestesia

vomito ed eventuale passaggio di materiale alimentare

nell’apparato respiratorio e provocare polmonite AB

INGESTIS.

In caso che il paziente non fosse in grado di alimentarsi si

utilizza la NPT/NE, infusioni glucidiche, lipidiche e proteiche

somministrate tramite CVC.

ADV ELIMINAZIONE: pulizia intestinale è importante perché:

la funzione intestinale dopo intervento è provvisoriamente

insufficiente, può provocare dolore e disturbi intestinali.

Utilizzare clistere o farmaci per evacuare prima

dell’intervento chirurgico e verificare se beneficio oppure

no.

ADV RIPOSO E SONNO: intervenire sull’ambiente, evitando i

rumori, illuminazione intensa, presenza di persone.

Informarsi sulle abitudini del paziente.

ADV IGIENE PERSONALE: tricotomia essenziale prima

dell’intervento deve essere seguita da doccia o bagno pre

operatorio per eliminare i residui di peli, sporco, grasso

cutaneo ed a ridurre al minimo la concentrazione batterica.

Applicare un antibatterico sulla parte da incidere.

All’operando va spiegato che l’igiene personale è

importante nell’ambito della profilassi delle infezioni.

Accurata pulizia del cavo orale alla mattina prima

dell’intervento.

RICORDARSI DI FAR TOGLIERE AL PZ PROTESI DENTARIE,

OCCHIALI, LENTI A CONTATTO, SMALTO, BRACCIALI, ANELLI,

COSMETICI, FAR SVUOTARE LA VESCICA, INDOSSARE

VESTIARIO DA SALA OPERATORIA.

L’INFERMIERE DEVE RILEVARE I PARAMETRI VITALI,

SEGNALARE QUALUNQUE ANOMALIA CHE POTREBBE

CONTROINDICARE L’INTERVENTO.

SOMMINISTRARE LA PREANESTESIA CONSIGLIARE AL

PAZIENTE DI NON ALZARSI DAL LETTO, POICHE’ HA UN

EFFETTO MIORILASSANTE.

INFINE SOMMINISTRARE LA TERAPIA ANTIBIOTICA ED

ANTITROMBOEMBOLICA PRESCRITTA DAL MEDICO.

AL RITORNO DALLA SALA OPERATORIA PREPARARE L’UNITA’

BASE AL PAZIENTE:

• LETTO CON QUATTRO CUSCINI PER FAVORIRE LA

POSIZIONE ORTOPNOICA

• IL PIANTALE, DISPOSITIVI PER LA RACCOLTA DELLE

URINE E DEGLI ESCRETI

• SISTEMA DI ASPIRAZIONE PREVO CONTROLLO DEL

CORRETTO FUNZIONAMENTO

• TERAPIA COME DA PRESCRIZIONE

• CREARE AMBIENTE FAVOREVOLE PER IL RIPOSO

DELL’OPERATO.

Il paziente va informato che al rientro dalla sala operatoria

avrà posizionato un drenaggio toracico che serve per

drenare lo spazio pleurico; fornire tutte le spiegazioni utili

circa la gestione del drenaggio toracico in aspirazione.

PNEUMONECTOMIA

Consiste nell’asportazione dell’intero polmone, è un

intervento demolitivo, potrebbe determinare l’insufficienza

respiratoria.

SEGMENTENTECTOMIA

Resezione segmentarla: consiste nell’escissione di uno o

più segmenti polmonari nel tentativo di conservare quanto

più tessuto possibile.

RESEZIONE A CUNEO

Consiste nell’asportazione di tessuto polmonare

indipendentemente dai piani segmentari, si attua in modo

selettivo per pazienti affetti da neoplasia di piccole

dimensioni e con scarsa riserva polmonare.

BRONCOASPIRAZIONE

Materiale occorrente:

• Cateteri per aspirazione indotracheale

• Guanti sterili

• Soluzione fisiologica

• Gel lubrificante

• Aspiratori

MODALITA’ DI ESECUZIONE

• Informare il paziente

• Posizione ortopnoica

• Introdurre il catetere attraverso una delle fosse nasali

e farlo scivolare fino ad oltrepassare le corde vocali

• Raccordare il catetere all’aspirazione

ASSISTENZA POST OPERATORIA

ADV COMUNICAZIONE

l’infermiere deve saper valutare:

• La reazione agli stimoli verbali e dolorosi

• Se il paziente denuncia difficoltà nella comunicazione

verbale

• Se la comunicazione ha una condizione logica

(orientamento spazio temporale)

• Evitare di affaticare il paziente, invitando i parenti a

fare altrettanto

ADV RESPIRAZIONE

Si deve valutare e rilevare:

• La frequenza respiratoria

• Presenza di eventuali rumori respiratori, colorito

cutaneo, della mucosa, del letto ungueale (se presente

cianosi)

• Somministrare ossigeno terapia

• Far assumere alla persona la posizione semiseduta alla

persona e a questo punto deve indurre la persona a

mettere in atto tutte le tecniche che gli sono state

insegnate nel periodo pre intervento chirurgico, al fine

di favorire una corretta respirazione ed espettorazione.

ADV MOBILIZZAZIONE

È importante che durante il periodo in cui rimante

allettato, la persona deve essere mobilizzata e stimolata

a mobilizzare autonomamente gli arti inferiori, favorendo

in questo modo il ritorno venoso e la prevenzione delle

complicanze tromboemboliche.

La persona rimane immobile dopo intervento chirurgico,

per paura di causare dolore, non deve succedere. La

mobilizzazione precoce avviene fin dalla prima giornata

post operatoria, con il sostegno infermieristico.

ADV ELIMINAZIONE

La persona esce dalla sala operatoria con il catetere

vescicale, che permette il monitoraggio della diuresi,

essenziale nel periodo post operatorio immediato, viene

rimosso in prima o seconda giornata post operatoria.

Dopo la rimozione è importante verificare la ripresa

spontanea della diuresi.

L’evacuazione avviene in terza o in quarta giornata post

operatoria, poiché l’anestesia provoca la riduzione

dell’anestesia.

L’infermiere deve accertarsi che la persona elimini gas e

feci, la consistenza e l’aspetto di esse, il numero di

evacuazioni giornaliere e deve riferire al medico

eventuali alterazioni patologiche.

Controllo della quantità e qualità dei liquidi che

fuoriescono dai drenaggi, permette al medico di

prescrivere un’adeguata terapia idrica.

ADV IGIENE PERSONALE

Garantire la privacy quando si provvede all’igiene

completa della persona fino a quando si trova nella fase

di incapacità, in genere si tratta di breve periodo poiché

il paziente è in grado precocemente di provvedere alla

propria igiene personale a letto.

Durante l’esecuzione delle pratiche di igiene occorre

insegnare al paziente a muoversi con cautela evitando di

tirare e sfilare i drenaggi.

Nel momento in cui vengono rimossi i drenaggi, punti di

sutura e la ferita si è rimarginata viene concesso al

paziente di eseguire il bagno o la doccia.

ADV ALIMENTAZIONE:

Il paziente in prima giornata post operatoria assume

dieta leggera, incrementata in seconda e terza giornata a

seconda del parere medico.


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fede1981

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Infermieristica e tecniche infermieristiche chirurgiche per l'esame della professoressa Grugnetti sui seguenti argomenti: pneumotorace: il passaggio di aria nella cavità pleurica, può essere spontaneo, iatrogeno o traumatico.
Può accadere che il polmone collassi parzialmente o totalmente, complicanza del PNX iperteso, ostruzione drenaggio, RX torace, EAB, riposo, controllo con RX una
volta alla settimana.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (LODI, PAVIA, TREVIGLIO, VIGEVANO)
SSD:
Università: Pavia - Unipv
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fede1981 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica e tecniche infermieristiche chirurgiche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Pavia - Unipv o del prof Grugnetti Anna Maria.

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