TECNICHE INFERMIERISTICHE CHIRURGICHE
A.A. 2003/2004
PROF. G. GRUGNETTI
SONDINO NASOGASTRICO
Introduzione di un sondino nello stomaco passando
attraverso il naso.
Lo scopo è lavaggio, drenaggio gastrico, nutrizione.
MISURA: NASO, LOBO DELL’ORECCHIO, PROCESSO
XIFOIDEO
SNG: OCCLUSIONE INTESTINALE, INTERVENTO CHIRURGICO
D’URGENZA
Materiale:
• Sondino di misura idonea
• Vassoio
• Bicchiere con acqua e cannuccia
• Guanti monouso
• Salvaletto
• Gel lubrificante
• Klemmer
• Siringa da 100 ml
• Cerotto
• Sacchetto raccoglitore
• Aspiratore
ASSISTENZA INFERMIERISTICA:
• Verificare pervietà del sondino
• Verificare funzionamento apparecchio aspirazione
• Verificare il contenuto gastrico con siringa
• Igiene del cavo orale
• Irrigare il sondino in caso di ostruzione
• Osservare narice per prevenzione delle lesioni da
decubito
• Evitare trazioni del sondino
• Pulizia adeguata del sondino
• Introdurre 30 50 ml di aria nel sondino, auscultare con
fonendoscopio sullo stomaco, si avvertono dei
gorgoglii
• Informazione alla persona
• Posizione seduta con la testa rivolta verso il basso
REGISTRARE:
• Ora di introduzione del sondino
• Reazioni della persona
• Quantità e qualità dei contenuti gastrici
RIMOZIONE DEL SNG
• Informare la persona
• Posizione ortopnoica
• Chiudere il sondino con una pinza
• Indossare i guanti
• Fornire fazzoletti o garze
• Porre telo di protezione
• Rimuovere il cerotto
• Far eseguire una inspirazione profonda, ed espirare
lentamente
• Procedere con estrazione del sondino, deve essere
continua (durante espirazione)
• Invitare la persona a soffiare il naso
• Detergere la cute nasale
• Igiene del cavo orale
• Riordinare il materiale
• Annotare ora rimozione del sondino, le reazioni della
persona
• Eliminare il materiale nell’halipack
FERITE
Interruzione dell’integrità della cute e dei tessuti
sottostanti.
Cicatrizzazione: ripristino dell’integrità cutanea e tissutale
Le conseguenze di una ferita sono:
• Perdita totale o parziale delle funzionalità dell’organo
coinvolto
• Emorragia
• Coaguli
• Contaminazione di batteri
• Distruzione delle cellule
Classificazione
In base al meccanismo d’azione:
• Ferite da taglio
• Ferite lacero contuse,perforanti
In base al grado di contaminazione:
• Ferite sterili contaminate
TRATTAMENTO DELLE FERITE
• Antibiotico terapia a scopo profilattico in caso di batteri
• Asportazione del tessuto necrotico detta sbrigliamento
in caso di ferita infetta
• Drenaggio
FASI DI CICATRIZZAZIONE
• Infiammatoria (essudativa) 1 – 4 giorni
• Proliferativi (fibroplastica) 5 – 20 gg
• Maturazione giorni, mesi, anni
MODALITA’ DI GUARIGIONE
• G. di prima intenzione: chiusura primaria,
formazione di cicatrice minima
• G. di seconda intenzione: se presente formazione
purulenta (ascesso), la guarigione è lunga
• G. terza intenzione: cicatrice più ampia e più
evidente
FATTORI CHE INFLUENZANO LA CICATRIZZAZIONE
ESOGENI:
• Alimentazione adeguata
• Pulizia accurata
• Riposo e posizione del corpo
• Traumi associati
ENDOGENI:
• Età avanzata
• Malattie cutanee
• Ipovolemia ed ipossia
COMPLICANZE DELLE FERITE:
• Emorragia
• Cheloide
• Infezione
• Ematoma
• Deiscenza
MEDICAZIONE
Cura delle ferite, che mira ad escludere l’insorgenza di
eventuali infezioni ed a favorire la cicatrizzazione.
Gli scopi sono:
• Assorbire le secrezione
• Immobilizzare la ferita
• Protezione della ferita e del nuovo tessuto cicatriziale
da traumi meccanici, contaminazione batterica, urina,
vomito.
TIPI DI MEDICAIZIONE
• Con garze
• OP SITE (pellicole di plastica impermeabile da acqua e
batteri)
VANTAGGI
• Minore contaminazione
• Maggiore igiene
• Eliminazione delle condizioni che favoriscono la
crescita dei microrganismi
CARRELLO DELLE MEDICAZIONI
• Pinze da presa (anatomica, chirurgica)
• Pinze da emostasi (klemmer)
• Porta aghi, fili di sutura, aghi
• Pinze fermateli
• Set di batuffoli garze medicate
• Garze sterili di diverse misure
• Telini con foro e senza
• Cerotti di varia misura
• Siringhe sterili
• Fisiologica
• Betadine
• Arcelle
• Guanti sterili e non di diversa misura
• Paravento (ricordarsi di prenderlo sempre)
I ferri chirurgici devono essere imbustati singolarmente. I
cerotti devono essere rimossi nel senso del pelo e da
un’estremità all’altra.
Inumidire il cerotto e tenere la cute, medicazione aderente
con fisiologica
Rimuovere la medicazione a zaffo
Valutare la ferita:
• Colore del tessuto
• Sanguinamento
• Segno di infezione
• Stadio di guarigione
Disinfezione ferita con batuffoli (si cambiano ad ogni
passaggio)
Ricoprire la ferita con garze sterili e cerotto
DRENAGGI
Si intende la fuoriuscita di siero, sangue, pus, o altri liquidi
organici di una cavità organica (addome, torace), o da una
particolare zona (ferita chirurgica).
Lo scopo è quello di impedire l’accumulo delle secrezioni e
prevenire le complicanze (infezioni), mediante intersezione
nell’organismo di appositi sistemi di drenaggio.
I drenaggi vengono ins
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