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Infermieristica clinica 2 - Appunti

Appunti di Infermieristica clinica 2 per l'esame del professor Rossi. Gli argomenti che vengono trattati sono i seguenti: Il taglio cesareo è l’intervento chirurgico con il quale si estraggono il feto e i suoi annessi dall’organismo materno, mediante incisione della parte addominale e quella uterina; il consenso informato.

Esame di Infermieristica clinica 2 docente Prof. M. Rossi

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ESTRATTO DOCUMENTO

In sala operatoria posizione ginecologica piatta, far urinare la

donna, disinfezione dei genitali esterni, dopo anestesia disinfezione

della vagina e del porzio, delimitare il campo sterile, dilatazione

della cervice uterina.

In anestesia generale, dopo isteroscopia si può procedere

all’asportazione di eventuali malformazioni, si visualizza solo il

canale cervicale no tube no ovaie.

FIRMA DEL CONSENSO INFORMATO ANCHE IN CASO DI

ASPORTAZIONE DI EVENTUALI MALFORMAZIONI.

ASSISTENZA POST OPERATORIA

Controllo:

• Parametri vitali e sensorio

• Ripresa della minzione spontanea

• Perdite ematiche a livello vaginale

La donna verrà dimessa nel momento in cui è presente la minzione

spontanea, se le perdite ematiche sono contenute o assenti, e se

assume liquidi.

In caso contrario ricovero vero e proprio, alla dimissione indicazioni

scritte:

• Non guidare

• Assumere farmaci analgesici in caso di dolore

• Precauzione igieniche

ECOGRAFIA

Ci sono due tipi di ecografia:

• Ginecologica

• Ostetrica

• Addominale o vaginale

La seconda per accertare una situazione patologica, di routine, per

seguire semplicemente l’evoluzione fisiologica della gravidanza.

Vengono eseguite tre ecografie in gravidanza:

• 8^ 10^ sett. Per datazione della gravidanza

• 20^- 22^ sett. Morfologica

• 32^ sett. Fisiologica per accertamento del feto

Ecografia vaginale la vescica deve essere vuota.

2^- 3^ addominale la vescia deve essere piena

Per diagnosi ginecologica la vescica deve essere piena prima

dell’esecuzione dell’eco, perché l’urina funge da mezzo di contrasto

e si visualizza bene l’utero.

AMNIOCENTESI

Esame effettuato per la diagnosi prenatale, eseguita circa alla 16^-

18^ settimana di gravidanza, su donne che hanno superato i 40

anni di età,perché la gravidanza è a rischio.

Prelievo di liquido amniotico attraverso puntura addominale nella

donna gravida, sotto guida ecografia.

Si esegue esame per:

1. emogruppo

2. fattore RH

3. test coombs per la madre

4. esame genetico del feto

la donna deve rimanere immobile durante l’esame, si muove solo il

feto, l’ esame mette a rischio quest’ultimo e provoca aborto.

ASSIST. INFERM. DURANTE L’ESAME

• evitare lesioni del feto

• evitare infezioni del liquido amniotico

• evitare rottura del sacco amniotico

• controllo se presenti perdite ematiche o amniotiche

il liquido amniotico viene conservato in provette sterili

POST ESAME

• insegnare alla donna a riconoscere il tipo di dolore

• consigliato riposo assoluto

• verificare se a livello dei genitali esterni sono presenti perdite

ematiche o amniotiche

FIRMA DEL CONSENSO INFORMATO

CONIZZAZIONE

Asportazione del cono del collo dell’utero dove è presente la lesione

neoplastica.

PRE OPERATORIO:

• ECG

• Esami ematochimici

• Tampone vaginale

• Esami che valutano lo stato della neoplasia

POST OPERATORIO

Talvolta vengono inseriti due cateteri: uno in vescica per controllo

se presenza di micro o macro ematuria e ripresa della minzione, il

secondo invece viene inserito nel collo dell’utero per verificare il

contenuto ematico ovvero funge da drenaggio (se non presente

viene inserito uno zaffo a livello vaginale che ha come funzione di

drenaggio che poi viene rimosso dietro prescrizione medica).

Ricovero di qualche giorno, si attende il risultato dell’esame

istologico.

CERCHIAGGIO CERVICALE

Viene inserito il filo di sutura attorno al collo uterino della donna

gravida per evitare l’aborto, la discesa del feto.

Viene eseguito in anestesia generale

• ECG

• Esami ematochimici

• NO cv

• NO RX torace

• Controllo insorgenza di contrazioni uterine, si procede a

mobilizzare la gravida

• Insegnare alla gravida a riconoscere il tipo di dolore

• Somministrare farmaci tocolitici, farmaci che impediscono che

l’utero si contragga.

ISTERECTOMIA

Si intende l’asportazione dell’utero e avviene in due modi:

• LAPAROISTERECTOMIA: via addominale

• COLPOISTERECTOMIA: via vaginale

Intervento semplice: asportazione dell’utero

Intervento radicale: asportazione dell’utero e la parte superiore

della vagina, anche tube ed ovaie.

LAPAROISTERECTOMIA viene eseguita l’incisione longitudinale,

trasversale sovrapubica (come taglio cesareo). In età fertile è un

intervento molto pesante.

Molto importante è l’assistenza psicologica.

ASSISTENZA PRE OPERATORIA:

• Test di gravidanza (in età fertile)

• RX torace

• ECG

• Esami ematochimici

• Tampone vaginale

• Urocoltura

• Digiuno

• Tricotomia 30 minuti prima dell’intervento

• Preparazione intestinale

• Posizionamento del CV

• Firma del consenso informato

ASSISTENZA POST OPERATORIA:

• Controllo della diuresi per verifica di micro o macro ematuria

• Talvolta drenaggio vaginale in caso di intervento addominale

(controllo del materiale drenato)

• Controllo della ferita chirurgica

• Controllo della terapia infusiva

• Mobilizzazione

Il CV viene rimosso solo su prescrizione medica; nelle prime 4 ore la

donna dopo la rimozione deve riprendere la minzione. Attenzione al

ristagno vescicale, che si risolve con inserzione continua del CV.

COLPOISTERECTOMIA

È l’intervento migliore.

ASSISTENZA PRE OPERATORIA:

• ECG

• RX torace

• Esami ematochimici

• Tampone vaginale

• Tricotomia

• Digiuno

• Preparazione intestinale

• Posizionamento del CV

• Firma del consenso informato

ASSISTENZA POST OPERATORIA:

• Controllo delle perdite vaginali e allo svuotamento della

vescica

• Controllo della diuresi

• Controllo del drenaggio vaginale o a volte viene posizionato

uno zaffo che verrà rimosso sotto prescrizione medica.

INTERVENTO CHIRURGICO GINECOLOGICO

Viene eseguito per via vaginale, addominale, laparoscopico.

Valutazione per la scelta del tipo di intervento:

PER VIA VAGINALE: intervento semplice, comune di pratica

chirurgica e diagnostica. Valutazione del rischio operatorio

ginecologico, anestesiologico, infettivo.

Gli interventi minori sono:

• Asportazione o incisione delle Ghiandole del Bartolini

• Incisione dell’imene (ipertrofia)

• Raschiamento uterino, più comune esame della cavità uterina

(scopo diagnostico terapeutico)= raschiare mucosa

endometriale: anello con margini taglienti, per alterazioni del

ciclo mestruale.

ASSISTENZA PRE OPERATORIA

Non viene eseguito RX torace, sarà l’anestesista a valutare il

benessere respiratorio della donna; si ecg, esami ematochimici,

tampone vaginale, no a cv. La complicanza comune è la

perforazione della parete uterina, l’emorragia non è abbondante.

ASSISTENZA POST OPERATORIA

controllo:

• Sensorio e parametri vitali

• Controllo della diuresi

• Controllo se perdite ematiche a livello vaginale possono far

sospettare un’emorragia.

In questo caso i controlli da fare sono:

• Immobilizzazione donna a letto

• Borsa del ghiaccio su addome

• Controllo periodico del sensorio e dei parametri vitali ( fc e

polso soprattutto sanguinamento non sempre visibile, perché

si raccogliere nell’utero, prescrizione della terapia antibiotica,

uterotonici per tenere contratto l’utero).

Alla sera la donna potrà essere dimessa salvo complicazioni, se i

parametri sono stabili, la minzione è ripresa, e le perdite vaginali

sono contenute, in caso contrario ricovero per 72 ore.

VULVECTOMIA

Asportazione della vulva o dei genitali esterni. Intervento che viene

eseguito in donne in età avanzata. I sintomi sono secchezza e

prurito vaginale.

Può essere un intervento semplice (grandi e piccole labbra e vulva)

o radicale (grandi e piccole labbra, vulva, linfonodi addominali),

demolitivi (asportazione dei genitali esterni che possono essere

ricostruiti e dei linfonodi)

ASSISTENZA PRE OPERATORIA

Alcuni giorni prima dell’intervento la donna deve assumere carbone

vegetale per la pulizia intestinale.

• Tricotomia

• Igiene perineale

• Consenso informato

ASSISTENZA POST OPERATORIA:

• Controllo del sensorio dei parametri vitali

• Controllo dei drenaggi e materiale drenato

• Controllo della diuresi

• Controllo della terapia infusiva

• Controllo della ferita e del CV

ADV MOBILIZZAZIONE: allettamento prolungato

ADV IGIENE PERS.: prestare molta attenzione alla ferita chirurgica

ADV ELIMINAZIONE: il CV rimane in sede molto tempo, ad ogni

scarica eseguire igiene e medicazione della ferita.

Infermiere deve avere i guanti sterili, perché le manovre per la

disinfezione della ferita devono essere asettiche.

Usare acqua distillata sterile o fisiologica e detergenti asettici.

COMPLICANZE:

• Deiscenza della ferita

• Linfocele

• Infezioni

ADV ALIMENTAZIONE: Ripresa quando l’intestino torna a funzionare

(se presente la peristalsi). Infusione di liquidi ed eseguire bilancio

idrico.

INDAGINI DI SCREENING: IL PAP TEST

Test di screening e non diagnostico, eseguito su popolazione sana.

Vengono prelevate le cellule dell’endo/eso cervice o canale

cervicale per studio citologico.

Si invita la donna ad urinare e viene fatta assumere la posizione

ginecologica. Si inserisce lo speculum sul collo e sul utero, si

prelevano con la spatola CITOBRUSH le cellule per poi strisciarle sul

vetrino.

Il pap test viene eseguito nel periodo ovulatorio, ma la donna deve

avere già avuto rapporti sessuali, si ricorda che è un esame di

selezione.

Esso può affermare gli stadi di una formazione neoplastica,

displasie. In caso di dubbio o lesioni sospette si esegue come esame

COLPOSCOPIA.

GRAVIDANZA

Si intende l’insieme di modificazioni dell’organismo materno.

Adattamenti materni alla gravidanza sono:

• Anatomiche

• Fisiologiche

• Biochimiche

Alla gravidanza aumenta la ritenzione idrica, il peso corporeo:


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AUTORE

fede1981

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (LODI, PAVIA, TREVIGLIO, VIGEVANO)
SSD:
Docente: Rossi Marco
Università: Pavia - Unipv
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fede1981 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica clinica 2 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Pavia - Unipv o del prof Rossi Marco.

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