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Eliminazione intestinale 1

Obiettivi

Descrivere le caratteristiche della peristalsi intestinale e

 il riflesso della defecazione

Identificare I fattori che influiscono sull’eliminazione

 intestinale

Riconoscere I caratteri fisiologici e patologicidelle feci

 Raccogliere correttamente campioni di feci per esami

 chimici, microbiologici, parassitologici

La progressione del materiale alimentare attraverso

l'intestino avviene attraverso due tipi di movimento

SEGMENTAZIONE PERISTALSI

contrazione della movimento ad onde dello

muscolatura circolare che strato muscolare del canale

blocca il materiale alimentare alimentare

in un segmento intestinale,

lo agita, lo mescola con i

succhi digestivi, lo porta a

contatto con la parete

facilitando l'assorbimento

LA PERISTALSI

PERISTALSI COSTANTE

movimento di tipo progressivo che accompagna il bolo sempre

più distalmente nel tratto gastro-intestinale

PERISTALSI DI MASSA

movimento che compare 2-3 volte nella giornata, generalmente dopo i

pasti, attivato dai riflessi gastro-colico e duodeno-colico. Questi riflessi

manifestano con più intensità quando la persona mangia dopo un

periodo di digiuno (es. al mattino - dopo la notte)

LA PERISTALSI

Il percorso dallo stomaco al sigma richiede circa 6-8 ore.

Il materiale fecale viene immagazzinato nel sigma fino al momento in

cui un movimento di massa lo sospinge nel retto

Normalmente il retto è vuoto finchè la peristalsi di massa non sposta le feci dal

colon sigmoideo al retto

La distensione delle pareti rettali fa percepire il bisogno di defecare

MOVIMENTO DI MASSA

FECI NEL SIGMA FECI NEL RETTO

LA DEFECAZIONE

E’ un atto riflesso

 Evocato dalla stimolazione dei

 recettori di tensione delle

parete rettali

Soggetto a controllo

 involontario e volontario

LA DEFECAZIONE

Il canale anale ha 2 sfinteri:

SFINTERE ANALE INTERNO

costituito da muscolatura liscia,

innervato dal sistema nervoso

autonomo

SFINTERE ANALE ESTERNO

Costituito da muscolatura striata

sotto il controllo volontario

LA DEFECAZIONE

DISTENSIONE DEL RETTO

RILASCIAMENTO DELLO SFINTERE INTERNO

CONTROLLO VOLONTARIO

RILASCIAMENTO DELLO SFINTERE ESTERNO

Se l’atto della defecazione viene inibito volontariamente

viene depressa la funzione dei recettori rettali di tensione

 la defecazione può essere rinviata (anche di ore)

 le feci restano nel retto finchè il riflesso della defecazione non

 viene stimolato da un nuovo movimento di massa

LA DEFECAZIONE

Le feci vengono espulse in seguito a:

contrazione dei muscoli addominali

 espirazione forzata a glottide chiusa (contrazione del

 diaframma)

aumento della pressione intra-addominale

 aumento della pressione intra-rettale

Confronto tra posizione seduta e

posizione accovacciata Nella posizione seduta

 il muscolo puborettale

“stringe” il retto per

mantenere la

continenza

Nella posizione

 accovacciata il muscolo

pubo-rettale si rilascia

e allinea il retto all'ano

Posizione per la defecazione

Per favorire una posizione

 fisiologica per la defecazione

tenere il busto flesso in avanti

appoggiare bene i piedi sul

pavimento o su uno sgabello

es. bambini

es. perso

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Scienze mediche MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica Clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Cianfanelli Elisabetta.
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