Quadro concettuale di riferimento
Concetto di salute
Il concetto di salute dipende non solo dall'assenza di malattia ma anche dal tipo di risposta della persona alle condizioni sociali, di vita e alla cronicità. La prima definizione di salute è del 1948 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). È definito come "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale". Affinché l'individuo possa conseguirlo, deve essere in grado di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni, modificare l'ambiente o adattarvisi. Secondo la Carta di Ottawa emanata dall'OMS, lega l'uomo e i sottosistemi in questo modo, ne consegue che la salute non è responsabilità esclusiva del settore sanitario ma necessita di azioni sinergiche con altri ambienti sociali.
Concetto di bisogno
Il bisogno è uno stato di carenza che porta l'organismo a rapportarsi con l'ambiente al fine di colmarlo. Il bisogno è studiato funzionalmente come un elemento che condiziona il comportamento: i due concetti di bisogno e motivazione sono visti in modo complementare. Tra il 1943 e il 1954, lo psicologo statunitense Maslow divulga il libro “Motivation and Personality” nel 1954, indicando una scala di bisogni suddivisi in 5 livelli dai più elementari ai più complessi. Questa scala è internazionalmente conosciuta come piramide di Maslow nella quale si stratificano i seguenti livelli di bisogno:
- Bisogni fisiologici: Fame, sonno, potersi coprire e riparare dal freddo sono i bisogni fondamentali, connessi con la sopravvivenza.
- Bisogni di sicurezza: Debbono garantire all'individuo protezione e tranquillità.
- Bisogni di appartenenza: Sentirsi parte di un gruppo, essere amato e amare, e cooperare con altri sono molto sentiti nell'adolescenza.
- Bisogno di stima e prestigio: Sono i bisogni di essere rispettato, approvato o stimato.
- Bisogni di autorealizzazione: Vanno intesi come l'esigenza di realizzare la propria identità e di portare al compimento le proprie ambizioni.
Definizione del concetto di bisogno/problema
È la manifestazione di uno squilibrio o uno stato di necessità in cui l'equilibrio ha bisogno di una rottura: è inteso come una lacuna che, se non affrontata, fa scaturire un problema o uno stato di disagio.
L'infermiere: ruolo e funzioni
L'infermiere risponde ai bisogni di salute dei cittadini con la competenza specifica del settore disciplinare. Una delle caratteristiche di differenziazione risiede nella continuità assistenziale; infatti, il professionista della salute è presente in tutte le strutture alle quali i cittadini rivolgono la domanda sanitaria in termini preventivi, curativi, assistenziali e riabilitativi. L'assistenza infermieristica è una competenza esclusiva ed escludente della professione infermieristica, cioè esclusiva in quanto, a tutela della sicurezza dei cittadini, solo gli infermieri possono esercitare determinate professioni in virtù della frequenza e conseguimento del titolo come stabilito dalle leggi nazionali e direttive europee; ed escludente in quanto esclude automaticamente gli altri professionisti che non possono esercitare funzioni proprie dell'infermiere. Secondo la direttiva europea 81/1057/EEC, sono coloro che possiedono il titolo di infermiere che possono svolgere le attività dell’infermiere responsabile di assistenza generale.
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Infermieristica
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Infermieristica I - Infermieristica clinica
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Infermieristica generale - infermieristica relazionale
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Infermieristica Generale