Inculturazione e processi educativi
Lo studio dei processi di inculturazione è stato spesso trascurato perché nelle società studiate mancavano istituzioni formali analoghe a quelle che nelle società occidentali hanno una funzione educativa. La ricerca delle influences culturali sul processo biologico della crescita ha inizio fin dalla nascita. Diverse tecniche del parto, come la pratica della Couvade delle popolazioni Amazzoniche - il padre steso su un'amaca finge le doglie per attirare su di sé eventuali influenze maligne. Presso molte società il parto avviene fuori casa perché è considerato fonte di impurità - "contaminazione rossa".
L'allevamento è stato più facilmente seguito da antropologhe femmine - la Mead osservò le tecniche di cura e le prime dinamiche affettive reciproche. La madre balinese prima stimola l'affettività del figlio e poi ostenta indifferenza, frenando effusioni ritenute eccessive. La prospettiva antropologica in questi casi è comparativa, a partire cioè da ciò che appare naturale nella nostra società.
I pericoli per la sopravvivenza nei primi mesi di vita fanno sì che questo periodo sia scandito da rituali per invocare la protezione del neonato da parte degli antenati. Prime forme di inserimento del neonato nell'universo simbolico che finirà per adottare. Il riconoscimento definito nella società avviene di solito trascorso il periodo di maggiore pericolo di mortalità infantile. Es. in Giappone nome temporaneo con l'ideogramma che indica lo zero.
Ruolo delle figure parentali
Nelle società matrilineari la figura del padre è remota e deresponsabilizzata, l'autorità maschile è detenuta dal fratello della madre. Madre e zio figure omogenee perché appartenenti alla stessa famiglia. Durante il primo periodo di vita, il bambino riceve incoraggiamenti e divieti. Questi orienteranno il suo comportamento e saranno interiorizzati, andando a costituire la sua specifica matrice culturale. Ideologia individualista vs modello sociale orientato verso il collettivismo. I giapponesi, a causa del loro rapporto di dipendenza dalla madre, desiderano uno stato di dipendenza come fonte di soddisfazione emotiva. Istituzioni primarie di Kardiner (= modi di soddisfacimento del bambino).
Linguaggio e comunicazione
Dopo questo, il linguaggio è il principale veicolo di comunicazione culturale. L'acquisizione della capacità di comprensione e di espressioni linguistiche è un processo che combina le facoltà biologiche uditive e fonetiche con un particolare linguaggio elaborato da una cultura. Oggetto dell'inculturazione è il comportamento linguistico messo in atto nell'interazione sociale. Ogni società rimane in vita finché è assicurata la sua riproduzione biologica e la sua riproduzione culturale.
Prospettive di inculturazione
L'inculturazione è tutto ciò che in forma istituzionalizzata o in maniera episodica e spontanea contribuisce a plasmare i membri di una società. Due diverse prospettive in cui esaminarla: olistica (studia le stesse componenti trasmesse a ogni membro) - Funzionalismo e strutturalismo sociale - ed individualistica (attento all'apprendimento del singolo individuo, al modo in cui acquisisce e trasforma) - Antropologia psicologica e interpretativa.
È interesse della società adattare i suoi membri ai modelli di pensiero e comportamento che la caratterizzano, in modo da creare omogeneità che renda in grado di agire in modo armonico - azione di utilità per gli individui. Non si attribuisce però all'inculturazione una funzione unidirezionale su individui passivi recettori, ma si riconosce la capacità di rielaborazione, che realizza il mutamento sociale.
Continuità e discontinuità nelle società
La moderna società occidentale è caratterizzata da una discontinuità, mentre le società primitive privilegiano la continuità - vantaggi per una equilibrata crescita degli individui. La cultura occidentale accentua infatti la differenza fisiologica fra bambini e adulti, mentre nelle società tradizionali vige la massima reciprocità. Nelle società continue, al bambino non si insegna niente che debba successivamente disimparare! Esempio non associano il male con il sesso.
Nella società giapponese, la Benedict ha messo in evidenza come i bambini crescano con l'idea di venire al mondo contraendo obbligazioni nei confronti dei genitori e della società che li rappresenta: ogni persona durante il corso della vita deve cercare di ripagarle e ciò crea un senso del dovere. Andamento a U - massimo di indulgenza all'inizio e alla fine della vita e massimo di doveri nel periodo centrale. La U è rovesciata nel modello formativo occidentale, in cui vengono presto poste restrizioni e divieti e poi l'individuo diviene arbitro delle proprie scelte.
Adolescenza e riti di iniziazione
La Mead, analizzando sette società indigene del Pacifico, sostenne che l'adolescenza non fosse dovuta a fattori biologici ma a condizionamenti culturali. A Samoa la partecipazione graduale dei giovani alle attività collettive evita loro quel senso di crisi adolescenziale. Sono assenti le nevrosi derivanti da conflitti e tensioni adolescenziali. Al contrario, i Riti di Iniziazione accentuano la discontinuità per segnare il riconoscimento sociale del termine del periodo adolescenziale e dell'ingresso nella vita adulta. INIZIAZIONE dal latino initiare, inire = entrare.
Forma di passaggio da uno stato precedente ad uno successivo, questo passaggio comprende 3 fasi: separazione - separazione fisica dal luogo in cui sono cresciuti - margine - privazioni, prove fisiche con cui si intende mettere alla prova i giovani, circoncisione maschile e clitoridectomia femminile - e aggregazione - all'insegna dell'accoglienza e del riconoscimento degli iniziati come membri a pieno titolo della società. Si celebra la morte simbolica di un individuo incompleto e la sua rinascita come membro riconosciuto dalla società. Discontinuità nel ciclo vitale dell'individuo ma continuità intergenerazionale.
Stratificazione sociale e inculturazione
Là dove vige una rigida stratificazione sociale, come nel sistema delle caste indiano, l'educazione non ha spazio per influire sulla mobilità sociale in quanto la posizione acquisita con la nascita è immutabile. In società altamente dinamiche come la nostra l'inculturazione non può limitarsi ad una trasmissione di valori, tecniche ma deve assolvere un compito creativo e propulsore. Nella nostra società l'istruzione si prefigge obiettivi che creano discontinuità sia a livello individuale che a livello sociale: al figlio di un agricoltore si insegna l'uso di un calcolatore o di un microscopio elettronico, nell'ipotesi di un miglior inserimento sociale.
Nelle società a basso indice di mobilità i giovani sono invece in una situazione di 'attesa' di essere membri a pieno titolo. Nelle società moderne la giovinezza sociale tende a prolungarsi nel tempo, si è quindi creata una classe sociale dei giovani con una propria cultura giovanile. Nelle società moderne post industriali, i giovani sono infatti usciti da...
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