Decisioni di breve periodo
Le decisioni di breve periodo (o tattiche) hanno la caratteristica di avere effetto limitato nel tempo (tendenzialmente non superiore ai 12 mesi) e sono prese a risorse strutturali fissate (non è possibile mutare in modo sostanziale risorse umane, tecnologiche e finanziare; riguardano variazioni contenute di volume produttivo).
Applicazioni pratiche
- Determinare i volumi minimi di produzione (almeno avere profitto nullo)
- Scelta del mix produttivo ottimale (per imprese multi prodotto in presenza di vincoli di capacità produttiva)
- Scelte di accettazione di ordini
- Scelte di make or buy
Tipologie di analisi
Le analisi relative alle decisioni di breve periodo possono essere raggruppate in due principali tipologie:
- Analisi di break even
- Analisi del margine di contribuzione
Analisi di break even
Permette di identificare il volume minimo di produzione e vendita per il raggiungimento di un margine operativo netto (MON = ricavi totali – costi totali) predefinito, in un determinato periodo di tempo. In particolare, il modello classico (MON = 0) permette di determinare il volume minimo che consente il pareggio tra ricavi e costi totali. Il modello target (MON > 0) permette di determinare il volume minimo per il raggiungimento di certi livelli di profitto.
Ricavi = P * Q
Costi (C) = CV + CF = cvu*Q + CF
MON = R – C = P*Q – cvu*Q – CF m = margine di contribuzione unitario = (P – cvu)*Q – CF = m*Q – CF m*Q = M = margine di contribuzione totale
Se MON predefinito = 0: (P-cvu)*Q – CF = 0 → Q = CF / (P – cvu) = CF / m
MON = R – CV – CF = (P*Q) – (cvu*Q) – CF
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Impresa e decisioni strategiche
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Riassunto per esame Impresa e decisioni strategiche
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