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Sviluppo dei linfociti T nel timo

Il timo consiste in numerosi lobuli, ciascuno dei quali suddiviso in una regione corticale esterna e una midollare interna. Negli individui giovani, il timo contiene un numero cospicuo di precursori dei linfociti T che si stanno sviluppando, inclusi in una rete fatta da cellule epiteliali, lo stroma timico. La corticale contiene solo timociti immaturi e pochi macrofagi dispersi. La midollare contiene timociti maturi, insieme alle cellule dendritiche ed ai macrofagi.

Sviluppo dei linfociti T nel timo

I precursori che arrivano al timo dal midollo osseo vi trascorrono un periodo di circa una settimana in cui vanno incontro a maturazione prima di intraprendere una fase di intensa proliferazione. Solo meno del 5% dei linfociti che maturano all'interno del timo lo lasciano per la periferia. La restante parte muore per apoptosi e i corpi apoptotici vengono fagocitati dai macrofagi della corticale. Esiste un severo controllo a cui ogni linfocita è sottoposto per la capacità di riconoscere le proprie molecole MHC e per la tolleranza al self.

L'importanza del timo per lo sviluppo dei linfociti T

Sviluppo dei linfociti T nel timo

I linfociti T immaturi passano una serie di fasi, contraddistinte dall'espressione del recettore per l'antigene e da cambiamenti nell'espressione di proteine di superficie, come il complesso CD3 e i co-recettori CD4 e CD8.

  • α:β
  • γ:δ

Due linee distinte di linfociti T si separano precocemente durante lo sviluppo. In seguito, le cellule si sviluppano in due sottogruppi funzionalmente distinti: le cellule CD4 e le CD8.

Sviluppo dei linfociti T nel timo

Quando le cellule progenitrici, provenienti dal midollo osseo, entrano nel timo per la prima volta, non hanno ancora molecole di superficie caratteristiche dei linfociti T e non hanno ancora riarrangiato i geni dei loro recettori. Le interazioni con lo stroma del timo danno avvio alla fase iniziale di differenziamento, seguita da una fase di proliferazione. Alla fine di questa fase, che dura circa una settimana, i timociti presentano dei marcatori distintivi della linea T, ma non esprimono nessuna delle tre molecole di superficie che definiscono i linfociti T maturi: il complesso CD3:recettore, CD4 o CD8. -> timociti doppi negativi.

Sviluppo dei linfociti T nel timo

Lo stadio di doppio negativo può essere ulteriormente suddiviso sulla base dell'espressione della molecola di adesione CD44, di CD25α (la catena del recettore per IL-2) e c-kit, in quattro stadi (DN1-4). Dapprima le cellule esprimono c-kit e CD44 ma non CD25, e i geni per il recettore sono nella configurazione...

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Scienze mediche MED/04 Patologia generale

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