Risposta immunitaria cellulo-mediata
Linfociti T effettori armati
La risposta immunitaria cellulo-mediata è dovuta ai linfociti T, distinti in linfociti T helper CD4+ e linfociti T citotossici CD8+. In pratica, si ha prima l'attivazione dei linfociti T naïve CD4+.
Linfociti T helper CD4+
In seguito, si ha la differenziazione in linfociti TH1, TH2, TH17, e linfociti T regolatori CD4+. Questi sottogruppi differiscono per le citochine che producono e per la loro funzione (segnale 3 dell'attivazione).
Influenza dell'ambiente citochinico
La differenziazione delle cellule T CD4+ è influenzata dall'ambiente citochinico durante l’attivazione. La progressione di un’infezione dipende dagli effetti dell’infezione sulle cellule APC, che a loro volta influenzano la risposta tramite i sottogruppi di cellule T.
Assenza di infezione
In assenza di infezione, le cellule dendritiche esprimono elevati livelli di TGF-β e scarsi livelli di IL-6, IL-12 e IL-23. Esse captano gli Ag self e gli Ag dei batteri commensali in periferia, inducendo uno stato di anergia nei linfociti T naïve e tolleranza verso questi Ag.
Differenziazione dei linfociti Th CD4+
In presenza di alti livelli di TGF-β e bassi livelli di IL-6, i linfociti Th CD4+ si differenziano in cellule T regolatorie (acquisite; FoxP3) che inibiscono le cellule TH17, TH1 e TH2.
Prime fasi di un'infezione
Nelle prime fasi di un’infezione, si ha la differenziazione dei linfociti T helper CD4+ verso i linfociti TH17 (RORγT). Infatti, in questa fase, le cellule dendritiche mature producono IL-6 che, insieme al TGF-β, in assenza di IL-4, IFN-γ e IL-12, inibiscono la differenziazione verso i linfociti TH1 e TH2, favorendo la differenziazione verso i linfociti TH17 che producono IL-17A e IL-17E.
Citochina proinfiammatoria IL-17
Il recettore IL-17R è una citochina proinfiammatoria che, in seguito al legame con il suo recettore, stimola la sintesi e secrezione, espresso sui fibroblasti, cellule epiteliali e cheratinociti, di:
- IL-6
- Chemochine CXCL8 e CXCL2 – chemiotassi o reclutamento dei neutrofili, responsabili della risposta nel focolaio infiammatorio.
- Fattori stimolanti la crescita cellulare G-CSF e GM-CSF – stimolano la produzione, cioè, la differenziazione midollare di neutrofili e monociti (macrofagi).
Infezioni prolungate e croniche
In caso di infezioni prolungate e croniche, si ha la differenziazione delle cellule T CD4+ verso le cellule TH1 e TH2, che hanno il compito di rimuovere completamente il microrganismo.