Recettore per l'Ag dei linfociti T (TCR) e molecole accessorie
Introduzione al recettore dei linfociti T
Il recettore dei linfociti T o TCR è un recettore di membrana espresso sulla superficie dei linfociti T. Il T Cell Receptor è una proteina che, insieme alla catena CD3 e alla catena ζ, forma il complesso del TCR. Questo complesso, grazie all’intervento di molecole accessorie, riconosce e lega in modo specifico e complementare il complesso peptide-MHC espresso sulle cellule APC. La trasduzione del segnale che ne consegue porta all’attivazione, favorendo la proliferazione e differenziazione dei linfociti T, generando una risposta immunitaria specifica.
Struttura del TCR
Dal punto di vista strutturale, il TCR è simile al frammento Fab delle immunoglobuline (Ig). Si tratta di un eterodimero composto da due catene polipeptidiche legate da ponti disolfuro: la catena α (TCRα) e la catena β (TCRβ). Nel 95% dei linfociti T è presente questo tipo di recettore TCR.
- Le catene α e β sono composte da una regione extracellulare N-terminale costituita da una regione variabile V (Vα e Vβ) omologa al dominio V delle Ig e una regione costante C (Cα e Cβ) omologa al dominio C delle Ig, per cui il TCR appartiene alla superfamiglia delle Ig.
- Una regione cerniera (Hinge) contenente residui di cisteina (Cys) crea ponti disolfuro tra le due catene per formare un legame covalente.
- Una regione transmembrana idrofobica attraversa il doppio strato lipidico della membrana cellulare. È formata da residui di aminoacidi a carica positiva (lisina, arginina) che interagiscono con i residui a carica negativa (acido aspartico) della regione transmembrana della proteina CD3 e della catena ζ, formando il complesso del TCR.
- Una breve coda citoplasmatica C-terminale formata da una sequenza di 5-12 residui è troppo corta per favorire la trasduzione del segnale intracellulare.
Confronto tra TCR e BCR
Sia il recettore TCR dei linfociti T che le Ig di membrana, ovvero il recettore dei linfociti B (BCR), sono simili per struttura proteica e meccanismo genetico che genera la loro grande variabilità (regione C e V). Tuttavia, ci sono alcune differenze fondamentali:
- Il TCR non viene mai secreto.
- Il TCR presenta un unico sito di legame per l'Ag complessato alla molecola MHC.
- Il TCR non riconosce direttamente l'Ag, ma riconosce piccoli frammenti peptidici derivanti dalle proteine antigeniche del patogeno legati alle molecole MHC sulla superficie di altre cellule.
Gli Ag riconosciuti dal TCR sono spesso associati a microorganismi intracellulari.