Immunità neonatale
Protezione immunitaria del neonato
L'immunità neonatale è una forma di immunità passiva fornita dagli anticorpi materni trasportati nel circolo fetale attraverso la placenta e ingeriti con il latte materno, assorbiti dall'epitelio intestinale attraverso un processo specializzato detto transcitosi. Le IgG presenti nel sangue materno vengono trasportate attraverso la placenta, mentre le IgA presenti nel latte vengono ingerite dal lattante, raggiungono l'intestino e neutralizzano i microrganismi patogeni che tentano di colonizzare l'intestino stesso. Gli anticorpi attraverso l'epitelio intestinale possono giungere in circolo costituendo lo stesso repertorio anticorpale della mamma.
Trasporto degli anticorpi materni
Il trasporto delle IgG materne attraverso la placenta e l'epitelio intestinale del neonato è specifico per la porzione Fc delle IgG ed è mediato dal recettore neonatale per Fc (FcRn), una molecola MHC-I catena pesante transmembrana associata non covalentemente alla catena 2-microglobulinaβ. L'interazione tra l'IgG e FcRn non coinvolge la tasca per il peptide, che invece viene usata dall'MHC-I per presentare l'antigene al linfocita T.
Funzione del recettore neonatale per Fc negli adulti
Nell'adulto, il FcRn rimane espresso sull'endotelio e in molti tessuti epiteliali. Questo recettore mantiene la funzione di proteggere dal catabolismo le IgG plasmatiche. Infatti, FcRn lega le IgG circolanti formando complessi endocitati che vengono protetti dalla degradazione intracellulare. Successivamente, i complessi FcRn/IgG possono essere riportati verso la membrana cellulare e rilasciati nell'ambiente esterno. Questo continuo ciclo di internalizzazione/rilascio prolunga l'emivita media delle IgG.