Immunità innata
Immunità innata, naturale o nativa, rappresenta la prima linea di difesa contro i microrganismi. Essa si basa su meccanismi di difesa preesistenti all'infezione, in particolare sulla capacità delle cellule fagocitarie di rimuovere l'agente patogeno in un organismo che non è mai stato esposto in precedenza a quell'Ag, prima che si sviluppi la risposta immunitaria specifica.
La risposta immunitaria innata fornisce segnali importanti per l'attivazione dei linfociti T, in particolare attraverso la presentazione del complesso peptide-MHC da parte delle cellule APC, che viene riconosciuto e legato dal complesso del TCR espresso sui linfociti T naïve. L'interazione tra le molecole costimolatorie espresse sulle APC e i recettori costimolatori espressi sui linfociti T naïve favorisce l'attivazione e l'iperproliferazione o espansione clonale dei linfociti T e la loro differenziazione in cellule effettrici.
Queste cellule producono varie citochine capaci di modulare la risposta immunitaria innata. Ad esempio, i linfociti T 1 secernono l'IFN-γ che stimola la funzione microbicida dei macrofagi. Le cellule del sistema immunitario innato, come i macrofagi e i granulociti, svolgono un ruolo importante nell'innescare la risposta contro l'infezione e nell'attivare la risposta immunitaria acquisita. Esiste un forte legame tra immunità innata e acquisita.
Tempi di risposta immunitaria
Tra l'infezione e l'inizio della risposta immunitaria acquisita passano in genere 4-7 giorni. L'immunità innata è immediata, entro 0-4 ore; la risposta indotta precoce avviene entro 4-96 ore; mentre la risposta immune adattativa è tardiva, dopo le 96 ore.
Agenti infettivi e compartimenti
Gli agenti infettivi possono crescere in tutti i compartimenti dell'organismo:
- Virus
- Microrganismi extracellulari che crescono negli spazi interstiziali, sangue e linfa: batteri, protozoi, funghi, vermi. L'immunità protettiva si deve al complemento, fagocitosi e Ab, come nel caso di Neisseria gonorrohoeae, Mycoplasmi, Streptococcus pneumoniae, Vibrio cholerae, E. coli, H. pylori, Candida albicans.
- Microrganismi intracellulari che crescono nel citoplasma: virus, Chlamydia, Rickettsia, Listeria monocytogenes, protozoi. L'immunità protettiva si deve ai linfociti T citotossici e cellule NK.
- Microrganismi intracellulari che crescono nelle vescicole: Mycobacterium, Salmonella typhimurium, Yersinia pestis, Listeria, Legionella pneumophila.