Fagocitosi
Processo di riconoscimento e ingestione dei microrganismi
La fagocitosi è il processo attraverso cui i fagociti riconoscono e ingeriscono i microrganismi. I fagociti inglobano questi microrganismi all'interno di vescicole, li uccidono e li digeriscono.
Ruolo dei recettori
Il riconoscimento dei patogeni si deve ai recettori TLR e ai recettori per le opsonine. L'interazione tra i recettori dei fagociti e le opsonine che rivestono il microbo è fondamentale. Non appena si ha l'interazione, si verifica una protrusione di membrana a coppa, che si espande fino a raggiungere le dimensioni necessarie per inglobare la particella e si chiude, formando una vescicola intracellulare detta fagosoma.
Formazione e funzione del fagolisosoma
Il fagosoma si distacca dalla membrana plasmatica e si fonde con i lisosomi (contenenti enzimi litici), formando il fagolisosoma. All'interno del fagolisosoma, si verificano i meccanismi di uccisione dei microrganismi fagocitati, grazie all'azione di vari enzimi prodotti.
- Serin-proteasi con attività battericida, come la catepsina G e l'elastasi.
- Radicali liberi dell'ossigeno (ROS), come il perossido di idrogeno (H2O2), favoriti dall'enzima ossidasi.
- Enzima sintetasi inducibile del monossido d'azoto (iNOS): stimola la produzione di ossido nitrico (NO) dotato di potente azione microbicida.
Effetti dell'eccessiva attivazione dei fagociti
L'eccessiva attivazione dei neutrofili e macrofagi porta all'iperproduzione di radicali liberi e altre sostanze tossiche, che possono causare danni ai tessuti (come nelle reazioni di ipersensibilità ritardata (DTH)).
Ruolo delle cellule APC
Se i fagociti non riescono ad eliminare direttamente il patogeno inglobato, le cellule fungono da APC (cellule presentanti l'antigene). Queste processano l'Ag in peptidi che vengono assemblati alle molecole MHC-II e presentati ai linfociti T CD4+ naïve, favorendo l'attivazione, proliferazione e differenziazione dei linfociti T.
Produzione di TNF e IL-1
I fagociti producono TNF e IL-1, stimolando l’espressione di molecole di adesione sulle cellule endoteliali delle venule post-capillari nel sito di infezione. Questo include le selectine (L-selectina, P-selectina, E-selectina) e i ligandi per le integrine (ICAM-1, VCAM-1).