Differenziazione dei linfociti B attivati
Plasmacellule e cellule B di memoria
I linfociti B attivati si differenziano verso le plasmacellule e le cellule B di memoria. Le plasmacellule secernono anticorpi (Ab) ad alta affinità e rappresentano la fase finale della risposta immunitaria umorale primaria. Esse esprimono bassi livelli di Ig di membrana e non sono più capaci di presentare l’antigene (Ag) alle molecole MHC-II, per cui i linfociti T continuano a fornire segnali necessari per la sopravvivenza delle plasmacellule, come IL-6 e CD40L.
Plasmacellule a breve e lunga sopravvivenza
Si distingue tra plasmacellule a breve sopravvivenza e plasmacellule a lunga sopravvivenza. Le plasmacellule a breve sopravvivenza, cosiddette perché sopravvivono da alcuni giorni ad alcune settimane, si localizzano sia negli organi linfoidi secondari, in sede extrafollicolare, sia nei tessuti periferici non linfoidi. Producono un’elevata quantità di Ab Ag-specifici che agiscono contro patogeni presenti nel sangue e negli spazi extracellulari, generando la risposta immunitaria umorale primaria e conferendo l’immunizzazione nell’ospite.
Le plasmacellule a lunga sopravvivenza migrano nel midollo osseo, dove sopravvivono grazie ai segnali generati dalle cellule stromali. Continuano a produrre Ab Ag-specifici per mesi o anni dopo la risoluzione dell’infezione primaria, mantenendo un adeguato livello sierico di Ab ad alta affinità pronti a intervenire in caso di riesposizione allo stesso Ag, agendo insieme ai linfociti B di memoria.
Linfociti B di memoria
I linfociti B di memoria (CD27) si dividono lentamente o per nulla e esprimono Ig di membrana ad alta affinità, derivanti dai processi di scambio di classe e maturazione dell’affinità (IgG, IgE, IgA). Ereditano i cambiamenti genetici avvenuti nel centro germinativo, comprese le mutazioni somatiche e lo scambio isotipico.
Probabilmente, la differenziazione delle cellule B verso i linfociti B di memoria dipende dall’affinità per l’Ag e dai segnali provenienti dalle FDC: le cellule ad alta affinità sono maggiormente stimolate a diventare cellule di memoria, mentre quelle a bassa affinità sono indirizzate verso diversi cicli di proliferazione, mutazione e selezione.
I linfociti B di memoria ricircolano tra i linfonodi e la milza in modo da fornire una risposta immunitaria umorale secondaria, rapida ma efficace in caso di una riesposizione.