Complesso del recettore TCR
Il complesso del TCR è associato in modo non covalente agli eterodimeri del TCRαβ, responsabili dell'attivazione delle funzioni effettrici specifiche dei linfociti T. È formato dal TCR, dalla proteina CD3 e dalle catene coinvolte nella trasduzione del segnale intracellulare.
Assemblaggio e struttura delle molecole
Queste molecole sono sintetizzate nel R.E. e assemblate grazie all'intervento di una chaperonina, la calnexina, e sono espresse sulla membrana dei linfociti T. La proteina CD3 è un composto costituito da eterodimeri γε e δε, e ogni catena presenta:
- Una regione extracellulare N-terminale dotata di un dominio Ig-simile, per cui appartiene alla superfamiglia delle Ig.
- Una regione transmembrana idrofobica contenente residui di acido aspartico dotati di carica negativa che interagiscono con i residui di lisina e arginina dotati di carica positiva delle catene transmembrana del TCRαβ.
- Una coda citoplasmatica C-terminale costituita da 40-80 residui aminoacidi contenente un dominio conservato detto ITAM (Immunoreceptor Tyrosine-based Activation Motif) importante per la trasduzione del segnale, con 2 sequenze Tyr-X-X-Leu.
Caratteristiche della catena ζ
La catena ζ è un omodimero costituito da una breve regione extracellulare di 9 aminoacidi, più residui di Cys tra cui si realizza un ponte disolfuro che unisce i due monomeri. Comprende una regione transmembrana lunga che contiene un residuo di acido aspartico con carica negativa e una regione citoplasmatica con 3 sequenze ITAM (113 aminoacidi).
Associazioni e affinità
La catena ζ si associa anche al recettore Fc delle cellule NK (FcγRIII). Il legame tra il complesso del TCR e il complesso peptide-MHC è a bassa affinità, con Kd pari a 10-7-10-11 M, rispetto all'affinità di legame Ag-Ab, pari a 10-10 M. È necessario l'intervento di molecole accessorie che stabilizzano il legame, formando una struttura detta sinapsi immunologica, favorendo la trasduzione del segnale e l'attivazione dei linfociti T.