Estratto del documento

Cellule T regolatorie acquisite di tipo 1

Cellule T regolatorie acquisite di tipo 1 o T 1R sono cellule T CD4 non proliferanti, prodotte in vitro, ma probabilmente anche in vivo. Il loro sviluppo si verifica quando le cellule dendritiche immature presentano antigeni in assenza di stimoli infiammatori, stimolando la differenziazione dei linfociti T naïve CD4 in cellule T non proliferanti. Queste producono grandi quantità di citochine inibitorie come IL-10 e sono capaci di sintetizzare TGF-β, sebbene in scarse quantità di IL-2 e IL-4, senza produrre IFN-γ.

Funzione delle cellule T 1 non proliferanti

Le cellule T 1 non proliferanti esprimono precocemente il recettore CTLA-4, perché le citochine IL-10 e TGF-β esercitano un effetto autocrino, agendo sulle stesse T 1 che le hanno prodotte, inibendo la proliferazione cellulare. Le cellule T regolatorie di tipo 1 (T 1) hanno una funzione immunosoppressiva antigen-aspecifica. Producono elevate quantità di IL-10 e TGF-β, agendo sulle APC e cellule effettrici, sopprimendo le risposte immunitarie primarie e secondarie dei linfociti T 1 e T 2.

Azione immunosoppressiva delle cellule T

In generale, le cellule T rilasciano IL-10, dotata di una potente azione immunosoppressiva, cioè:

  • Inibisce la produzione di IL-12 da parte dei macrofagi attivati e delle cellule dendritiche, impedendo la produzione di IFN-γ e l'attivazione di altri fagociti.
  • Inibisce l'espressione di molecole costimolatorie e delle molecole MHC-I sulle APC, inibendo l'attivazione dei linfociti T 1 e sopprimendo le risposte immunitarie cellulo-mediate.

Riportando il sistema immunitario in uno stato di quiescenza non appena il microrganismo viene eliminato, ripristinando la condizione di riposo o omeostasi del sistema immunitario. Riportando il numero dei linfociti T alle condizioni basali, rimangono solo i linfociti T di memoria, capaci di sopravvivere per lunghi periodi di tempo e di fornire una risposta immunitaria secondaria cellulo-mediata rapida ed efficace in caso di riesposizione allo stesso antigene.

Linfociti T di memoria

  • Linfociti T di memoria centrali: esprimono alti livelli di CCR7 ed L-selectina, recettori per IL-7, stimolando la proliferazione dei linfociti di memoria nei linfonodi, costituendo una riserva di linfociti T Ag-specifici che vengono attivati rapidamente in caso di riesposizione allo stesso antigene.
  • Linfociti T di memoria effettori: migrano nei tessuti periferici, specie a livello delle mucose.
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 1
Immunologia - cellule T regolatorie acquisite di tipo 1 o TR1. Pag. 1
1 su 1
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/04 Patologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Immunologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Foggia o del prof Conese Massimo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community