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Attivazione dei linfociti T naïve maturi CD4

L'attivazione dei linfociti T naïve maturi CD4 richiede 3 segnali necessari per la sopravvivenza e il differenziamento.

1° segnale

Il 1° segnale si deve al legame tra il complesso del TCR espresso sui linfociti T e il peptide-MHC di classe II specifico espresso sulle APC (cellule presentanti l'antigene). Questo processo è mediato dal corecettore CD4, che si lega alle regioni non polimorfe delle molecole MHC-II.

2° segnale

Il 2° segnale è rappresentato dal segnale co-stimolatorio dovuto all'interazione tra le molecole co-stimolatorie espresse sulle APC, cioè B7-1 (CD80) e B7-2 (CD86), e i recettori co-stimolatori espressi sui linfociti T, come la molecola CD28. L'espressione delle molecole B7 sulle APC viene stimolata dall'interazione tra i recettori TLR espressi sulle APC e gli Ag microbici, come le endotossine, e l'interazione tra la molecola CD40L (ligando di CD40) espressa sui linfociti T e il recettore CD40 espresso sulle APC.

La molecola CD40L e il recettore CD40 appartengono alla famiglia del TNF, così come il recettore 4-IBB espresso sui linfociti T e il ligando 4-IBBL espresso sulle APC, che stimolano ulteriormente i linfociti T.

Segnali per linfocita T attivato

Questi segnali consentono al linfocita T attivato di sopravvivere e di passare nello stadio G1 del ciclo cellulare, cioè di stimolare la sintesi di IL-2 e delle catene α, β, γ del recettore dell'IL-2. Le cellule T naïve esprimono solo le catene β e γ del recettore, per cui legano IL-2 con bassa affinità, mentre le cellule T attivate esprimono il recettore completo αβγ, capace di legare IL-2 con alta affinità.

Il legame CD28-B7 stabilizza l'mRNA specifico per IL-2 e favorisce l'attivazione dei fattori di crescita AP-1 e NFkB, che amplificano di 3 volte la trascrizione dell'mRNA per IL-2. L'IL-2 prodotta dai linfociti T attivati agisce da fattore di crescita autocrino, stimolando l'iperproliferazione o l'espansione clonale dei linfociti T Ag-specifici, mediata da 2-3 divisioni cellulari al giorno, fino a formare un clone costituito da migliaia di cellule T Ag-specifiche.

3° segnale

Il 3° segnale si deve alla produzione di citochine da parte delle cellule dendritiche mature, come IL-6, IL-12, e TGF-β, che stimolano la differenziazione delle cellule T CD4 verso le cellule T effettori o armate, e i linfociti T di memoria specifici per la risposta immunitaria.

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Scienze mediche MED/04 Patologia generale

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