Il palcoscenico e organizzazione teatrale
Il palcoscenico
Palcoscenico: rialzato, aggettante (si sporge in mezzo al pubblico). In parte è scoperto (dove ci sono gli attori), in parte è coperto: le due colonne reggono un "tetto" che copre parte del palco. Il drammaturgo (quindi anche Shakespeare) poteva contare sul front stage (= parte coperta) per l'allestimento delle scene. Sullo sfondo c'è l'edificio a tre piani (2o piano: coperto dal tetto). 3o piano: vi si tenevano i props (= stage propages) = effetti di scena. 1o piano: loggiato aperto, potevano starci delle persone (Lords’ rooms) + 4,5 musicisti (musica dal vivo), che accompagnavano le canzoni degli attori. In più potevano esserci anche degli attori, nel caso in cui ci fosse stato bisogno di un posto più alto (es: scena del balcone) upper stage.
Il drammaturgo sfrutta il front stage, il back stage, l’upper stage... Ma da dove entrano gli attori??? Gli attori entrano da dietro (dove si vedono le due porticine: Exit-Enter). Le entrate e le uscite non erano certo casuali, bensì programmate. Es: Iago esce da una parte, Otello dall'altra contrapposizione visiva fra buono e cattivo; oppure i Montecchi escono da una porta, i Capuleti dall'altra, ecc...
Alcuni documenti dicono che c'erano 3 porte: c'era in più una porta centrale molto grande che apriva uno spazio importantissimo per il drammaturgo, che rappresentava un ambiente chiuso, claustrofobico (es: tomba di Romeo e Giulietta) inner stage (opposto all’outer stage che era la parte di palco scoperta).
Discovery scene
Discovery scene: quando, per esempio, si tira una tenda e si scopre il personaggio (es: quando viene trovata Giulietta morta – per finta). Il drammaturgo poteva contare su diversi spazi sia in orizzontale che in verticale.
Livello più basso: sotto il palco (hell = inferno). Infatti sul disegno non c'è una parte molto importante: la botola (= trap door), importante per apparizioni magiche, fantasmi, evocazioni, sparizioni improvvise, ... . Insomma c'erano una serie di livelli che in gergo venivano chiamati:
- Sotto = Hell
- Palco = Earth
- Sopra = Heaven (dipinto anche sotto il tetto)
Bisogna poi aggiungere che vi erano riferimenti astrali e astrologici molto frequenti alla simbologia sacra e cristiana. Se è vero che il teatro religioso tardo-medievale si chiude in Inghilterra alla metà del ‘500, è anche vero che il senso del sacro e il riferimento alla simbologia cristiana rimangono. Si tratta di storie non più religiose ma che conservano il senso del sacro/soprannaturale e i riferimenti cristiani-biblici (es: diavolo, ...).
Le compagnie di attori
Gli attori non sono più vagabondi (prima c'erano punizioni molto severe per i girovaghi, che venivano arruolati di forza in marina, imprigionati, o soggetti al taglio delle mani). Gli attori erano importanti solo se avevano protezione legale. Poi pian piano gli attori cominciano a diventare servitori di nobili e indossano la livrea (diventando così un – per esempio – Leicester’s men): se i nobili o la regina prendono sotto la loro ala gli attori, questi non sono più fuorilegge.
1a Compagnia = Leicester’s men (1559 – licenza raccordata dalla regina nel 1575). Nel 1583 i Leicester’s men e i Lord Strage’s men si fondano nei Queen’s men (quindi da quel momento anche la regina ha degli attori, i migliori). Questi hanno successo fino al 1594. Dopodiché dominano 2 compagnie a Londra: i Lord Admiral’s men e i Lord Chamberlain’s men (compagnia di Shakespeare).
Ogni compagnia di queste ha drammaturghi e attori importanti. Negli anni in cui Shakespeare arriva, le compagnie cambiano continuamente per motivi economici; inoltre si disperdevano quando c'era la peste e i teatri venivano quindi chiusi.
-
il teatro all'epoca di Shakespeare
-
Appunti su Shakespeare e il teatro inglese
-
Letteratura inglese - il teatro elisabettiano
-
Riassunto esame storia dello spettacolo, prof. Paladini, libro consigliato Il mondo è un teatro, Bryson