Il sistema dei writs
Dagli inizi del XII secolo la Corte regia inizia gradualmente a sostituirsi alle corti locali; ma quali sono le ragioni di tale successo? Innanzitutto le corti regie si servono di finzioni giuridiche che consentono di attrarre nella propria giurisdizione le cause più varie; a ciò bisogna aggiungere che sono in grado di concedere rimedi più efficaci, sconosciuti alle corti locali; permettono l’esecuzione coattiva delle decisioni ed offrono un processo più rapido e razionale. Tale forte centralizzazione dell’amministrazione della giustizia presso le corti regie ha dunque favorito lo sviluppo e l’espansione della common law, ostacolando la penetrazione del diritto romano.
Tuttavia tra gli strumenti che contribuiscono appunto all’espansione della giurisdizione regia, non occorre dimenticare il writ. Il writ è un ordine del sovrano, redatto in forma di lettera, scritto in latino, su pergamena, munito di sigillo reale. Si tratta di un comando diretto allo sheriff o al Lord che presiede una corte. Presupposto fondamentale è che la lite sia prima portata di fronte alle corti locali e che la parte non abbia soddisfazione nella sua sede naturale.
Il writ diviene dunque il mezzo tecnico in base al quale opera la giustizia regia ed il mezzo di cui si avvale il re per intromettersi nella giustizia delle corti locali, ed ancora, lo strumento imprescindibile per la tutela del diritto; l’attore che intende adire la giustizia reale dovrà difatti per prima cosa procurarsi un writ adatto alla sua situazione.
Common law e diritto romano
Prima di entrare nello specifico, notiamo una importante differenza: la common law si presenta fin dall’inizio come diritto positivo volto a risolvere controversie concrete, mentre il diritto romano studiato nelle università è un diritto ideale. Detto questo bisogna precisare che il writ, per quanto proveniente da re, è materialmente elaborato nella segreteria del cancelliere. Esso può avere due destinatari: lo sceriffo (rappresentante locale dell’autorità regia) con l’ordine di eseguire un servizio o di provvedere affinché il convenuto si presenti di fronte alla Corte regia, o il Lord (titolare di una corte feudale) con l’invito a rendere giustizia all’attore.
L’inosservanza dell’ordine presente nel writ veniva considerata un’offesa diretta al sovrano e poteva comportare l’imprigionamento del responsabile. Ricordiamo però che ottenere un writ non significa ottenere una pronuncia favorevole, ma solo una chiave per aprire la porta della giustizia reale.
Tipologie di writ
Erano previsti due differenti tipologie di writ:
- I writs ordinari: erano annotati nel Registrum brevium.