Il lentivirus HIV
Il lentivirus HIV è l'agente causale della sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). La modalità di trasmissione del virus è legata prevalentemente al contagio sessuale, all'inoculazione di sangue ed emoderivati contaminati, all'utilizzo di siringhe infette, al passaggio mamma-feto-perinatale; attualmente i casi di infezione HIV nel mondo superano i 40 milioni, prevalentemente localizzati in Africa sub-sahariana.
L'HIV aggredisce e distrugge i linfociti T-helper (CD4) dell'uomo, determinando così nei soggetti contagiati l'instaurarsi del quadro clinico conclamato terminale conosciuto come AIDS. L'infezione da HIV decorre nell'adulto in genere per anni in forma asintomatica; tuttavia, alcune settimane dopo l'infezione (circa 4 settimane), da uno a due terzi dei soggetti infetti manifesta un quadro clinico da virosi acuta simile alla mononucleosi infettiva (sindrome similmononucleosica) e connesso con la viremia della fase acuta conseguente all'infezione primaria.