Il fedecommesso universale
Come la istituzione di erede ed il legato, anche il fedecommesso è una disposizione presente all'interno del testamento.
Tipologie di fedecommesso
Troviamo il fedecommesso universale, con il quale si trasmette l'intera eredità o una parte di essa, ed il fedecommesso particolare.
Inizialmente il fedecommesso nasce come richiesta sotto forma di preghiera che l'ereditando faceva all'erede, chiamato in questo caso erede fiduciario, di trasmettere l'eredità al fedecommissario.
Evoluzione storica
Inizialmente il fedecommesso veniva utilizzato in favore di persone che non potevano essere istituite eredi, in quanto non ne avevano la capacità, come, per esempio, gli stranieri. Con il tempo, il fedecommesso diventa una disposizione “più ufficiale” e inizia a passare sotto il controllo ed il giudizio prima dei consoli, poi dei magistrati (in particolare del “pretefedecommissario”), ed infine dei presidi di provincia.
Il fedecommesso universale, che trasmette l'intera eredità o una parte di essa, doveva essere, almeno inizialmente, scritto all'interno del testamento o dei codicilli. Vediamo come, all'inizio, il fedecommissario veniva visto come un compratore; difatti la trasmissione delle cose corporali dall'erede fiduciario al fedecommissario avveniva tramite una finta vendita.
Trasmissione di diritti e obblighi
Per quanto riguarda la trasmissione di cose incorporali come diritti, crediti, debiti e obblighi si procedeva tramite una stipulazione (promessa) con contenuti ben precisi, nella quale l'erede si faceva promettere dal fedecommissario di essere indennizzato di tutto quello che avrebbe pagato per l'eredità; viceversa il fedecommissario si faceva promettere dall'erede di restituirli tutti i crediti esatti.
Senatoconsulti e riforme
Nel corso degli anni, due senatoconsulti riformarono la materia del fedecommesso.
- Senatoconsulto Trabelliano: Il primo avvenne durante il principato di Claudio, con il cosiddetto senatoconsulto Trabelliano (dal console Trabelio); con il quale il fedecommissario non veniva più visto come un compratore, ma come un vero e proprio erede, ciò implica il fatto che esso possa utilizzare tutte le azioni tipiche degli eredi.
- Senatoconsulto Pegasiano: Il secondo senatoconsulto che apportò modifiche alla materia del fedecommesso fu quello Pegasiano (dal console Pegaso), con il quale si creò il divieto di trasmettere tramite fedecommesso più di ¾ dell'eredità. Si creò così la “quarta pegasiana”, ovvero quella quota dell'eredità che di diritto spettava all'erede fiduciario e che non poteva essere trasmessa al fedecommissario.
Per cercare di arginare la tendenza, da parte dell'erede fiduciario, di non trasmettere l'eredità al fedecommissario, queste riforme si dimostrarono essenziali.
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