Il diritto di voto
Il diritto di voto (art. 48) è essenziale in uno Stato democratico: infatti, in una “democrazia”, i cittadini non solo possono esprimere il loro voto (elettorato attivo), ma, se lo desiderano, possono anche presentarsi come candidati alle elezioni (elettorato passivo).
Requisiti per candidarsi
Per candidarsi alle elezioni, in certi casi, sono richiesti requisiti diversi rispetto a quelli necessari per l'elettorato attivo: così, per esempio, per candidarsi alle elezioni per la Camera dei deputati è richiesto il compimento di 25 anni, per candidarsi al Senato della Repubblica 40 anni, mentre per le elezioni comunali è sufficiente il raggiungimento del diciottesimo anno di età.
Caratteristiche del diritto di voto
Per garantire che l'esercizio del diritto di voto avvenga in maniera democratica, la Costituzione afferma che deve essere:
- Personale: può essere esercitato personalmente solo dal votante, senza possibilità di farsi sostituire.
- Uguale: ogni persona può esprimere un solo voto.
- Libero: ciascuno può votare secondo le proprie convinzioni personali.
- Segreto: chi vota ha diritto che nessun'altra persona venga a conoscenza della sua scelta.
Sono previste eccezionali limitazioni al diritto di voto nel caso di chi versa in situazioni particolari (incapaci di agire) che impediscano l'esercizio di tale diritto, per effetto di una sentenza penale irrevocabile (per gravi reati) o in particolari casi di indegnità morale. La legge costituzionale n. 1 del 17 gennaio 2000 ha introdotto nell'articolo 48 della Costituzione un terzo comma che stabilisce come si può votare anche all'estero.
A partire dalle elezioni del 2006, tale norma ha trovato piena attuazione e pertanto alcuni senatori e deputati presenti oggi in Parlamento sono stati eletti dai cosiddetti “italiani all'estero”.
I requisiti e i documenti per votare
Quali sono i requisiti per poter votare?
Avere l'elettorato attivo previsto dalla legge a seconda del tipo di votazione (la maggiore età, tranne che per l'elezione del Senato, il cui requisito è aver compiuto il 25° anno d'età) e la capacità di agire.
Che cosa occorre per poter votare?
Occorre avere un documento di identità (carta di identità o passaporto validi) e la tessera elettorale, personale e permanente, rilasciata dal Comune di residenza. Essa contiene le generalità dell'elettore, l'indirizzo e il numero della sezione elettorale dove ci si deve recare per votare e diciotto spazi in cui, se l'elettore vota effettivamente, si appone la data dell'elezione.