Il diritto al lavoro (artt. 35-40)
I rapporti economici in generale
I rapporti economici, anch'essi contenuti nella Parte I della Costituzione, regolano alcuni aspetti relativi all'economia. La maggior parte di questi articoli, dal 35 al 40 e gli articoli 45 e 46, è dedicata alla tutela del lavoro, mentre i rimanenti articoli 41-44 stabiliscono alcuni dei principi fondamentali del nostro sistema economico.
Il diritto al lavoro
Leggendo la Costituzione abbiamo già incontrato, più volte, il termine lavoro: basterà ricordare che l'articolo afferma che l'Italia è "una Repubblica fondata sul lavoro", che stabilisce che la nostra Repubblica si impegna all'articolo 3 a "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese", o, ancora, che l'articolo 4 impegna esplicitamente lo Stato a garantire ai cittadini il diritto al lavoro, attraverso la promozione delle condizioni "che rendano effettivo questo diritto".
Le norme relative al lavoro sono contenute negli articoli compresi fra il 35 e il 40. Si tratta di norme che offrono garanzie prevalentemente ai lavoratori subordinati, anche se vi sono articoli dedicati ad altre figure di lavoratori (è il caso, per esempio, dell'articolo 45, che tutela gli artigiani).
Il lavoro è qualsiasi prestazione umana, di tipo manuale e/o intellettuale, svolta nell'ambito di un rapporto di collaborazione. Il rapporto di lavoro può essere autonomo o subordinato.
Lavoro autonomo e lavoro subordinato
Si parla di lavoro autonomo se tale rapporto intercorre tra un lavoratore e un committente non legati da alcun vincolo di subordinazione (come, per esempio, il lavoro di un avvocato, di un consulente ecc.).
Si parla di lavoro subordinato quando il rapporto intercorre tra un lavoratore e un datore di lavoro (per esempio, un imprenditore) e comporta un vincolo di subordinazione, per cui il lavoratore si obbliga, mediante una retribuzione, a prestare il proprio lavoro manuale e/o intellettuale alle sue dipendenze e sotto la sua direzione (come, per esempio, un operaio o un impiegato).
La scelta di offrire un'ampia tutela costituzionale al lavoro dipendente è dovuta alla situazione di maggiore debolezza che questi lavoratori hanno rispetto agli imprenditori: le norme sono dirette ad assicurare una maggiore uguaglianza sostanziale, cioè effettiva, tra imprenditori e lavoratori. Oggetto della tutela sono gli aspetti più importanti del rapporto di lavoro.
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Sciopero per il Diritto del lavoro
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Diritto del lavoro - il lavoro subordinato
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Diritto del lavoro - il diritto sindacale
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Diritto processuale civile - il processo di lavoro