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Appunti di Metodologia Clinica del prof. Pazzagli sul diabete: la glicemia ed il glucosio, il diabete mellito, la classificazione del diabete, indagini di laboratorio, omeostasi glicemica, i criteri diagnostici, monitoraggio del paziente, emoglobina glicata, gli autoanticorpi.

Esame di Metodologia Clinica docente Prof. M. Pazzagli

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CRITERI DIAGNOSTICI Diabete

Sintomi +

PG > 200 mg/dl IFG

Glicemia

a digiuno IGT

OGTT

2 h <140 Non diabete

GLICEMIA (mg/dL)

Momento del

prelievo Esame di screening, Esame diagnostico

50g 100g

Digiuno - 95

140 180

1 ora - 155

2 ore - 140

3 ore

La diagnosi di diabete mellito gestazionale si pone quando almeno due

delle quattro glicemie sono uguali o eccedono i valori tabulati

PROFILO GLICEMICO

Determinazione della glicemia ripetuta nella giornata. Fornisce una

valutazione istantanea della concentazione ematica di glucosio

EMOGLOBINA GLICATA

Controllo glicemico relativo ai 2-3 mesi antecedenti la determinazione

FRUTTOSAMINA

Controllo glicemico nelle ultime 2-3 settimane antecedenti la determinazione

GLICOSURIA

Determinazione del glucosio nelle urine

Problemi della fase pre- analitica:

variazioni fisiologiche della glicemia dipendenti dalla distanza dai pasti

• differenze nei valori glicemici a seconda del campione utilizzato (sangue intero, plasma o

siero). I livelli plasmatici (o sierici) sono del 10-15% più elevati rispetto a quelli del sangue

intero.

• l’

tempo intercorrente tra il prelievo, eventuale separazione del plasma o siero e la

determinazione; ciò a causa del consumo di glucosio da parte degli elementi figurati del

l’

sangue. Ad evitare tale fonte di variabilità può rendersi necessaria aggiunta di NaF

(inibitore della glicolisi).

Metodi di determinazione

I metodi di uso più corrente sono enzimatico-fotometrici: enzimi usati come reagenti

garantiscono la specificità analitica e consentono lo svolgimento di reazioni che si

dell’assorbimento nell’UV)

accompagnano a modificazioni della luce (nel visibile o dalle quali è

possibile risalire alla concentrazione del glucosio.

Valori di riferimento

(a digiuno da almeno 8 h ma non più di 16 h)

Sangue intero : 0,50 1,00 g/L ( 50 - 100 mg/dL)

Plasma o Siero : 0,65 1,10 g/L ( 65 - 110 mg/dL) NaF

EMOGLOBINA GLICATA

•Il all’

glucosio si lega in forma stabile emoglobina (Hb), in funzione della sua

concentrazione, attraverso un processo puramente chimico e non enzimatico

all’

(GLICAZIONE), dando origine emoglobina glicata, di cui esistono diverse

forme, la prevalente è quella indicata come HbA1c.

•La dell’Hb

glicazione è una reazione irreversibile, pertanto la scomparsa

dell’

glicata è legata al turnover HB stessa (e quindi degli eritrociti).

•Il dell’

valore Hb glicata rappresenta un indice integrato dei valori glicemici

relativi alle ultime 8-10 settimane.

EMOGLOBINA GLICATA: HbA1c

La quantità di HbA1c è determinata su emolisato con

tecniche cromatografiche (HPLC) ed è espressa come

dell’

% Hb totale.

Il valore di riferimento è intorno al 5%.

IL DOSAGGIO DEGLI AUTOANTICORPI

La misura del titolo anticorpale può essere utilizzata nei pazienti

l’eziologia

con diabete neo-diagnosticato per chiarirne

(autoimmune vs. non-autoimmune) ed anche per differenziare tra

diabete di tipo 1 e di tipo 2.

ICA : anti insule; dell’

IAA: anti insulina (diagnosi insulinoma)

IA-2A, IA-2 A: anti tirosina-fosfatasi

Un risultato negativo non esclude la malattia perché gli anticorpi

sono presenti solo in maniera transiente, ma la presenza ha un

valore diagnostico

SINDROME PLURIMETABOLICA

I pazienti diabetici presentano frequentemente elevati livelli ematici di:

• glucosio

• trigliceridi

• fibrinogeno

• dell’

PAI (inibitore attivatore del plasminogeno)

• pressione arteriosa

ed inoltre

•bassi livelli di colesterolo–HDL “sindrome

configurando quindi un quadro denominato

plurimetabolica” considerato ad alto rischio cardiovascolare.

PEPTIDE-C all’

La misura del peptide-c, che viene prodotto in quantità equimolecolari dell’

insulina, ha assunto negli ultimi anni un ruolo importante in sostituzione

insulina.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - durata 6 anni)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia Clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Pazzagli Mario.

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