Il Brasile
Il Brasile è una Repubblica federale composta da 26 stati e dal Distretto federale di Brasilia, la capitale. Il Brasile si è reso indipendente dal Portogallo nel 1822 ed è diventato una repubblica nel 1889. Come molti paesi latinoamericani, il paese ha vissuto una dittatura che è durata dal 1964 al 1988, quando è tornato alla democrazia.
Geografia e popolazione
Il Brasile è lo stato più esteso dell’America meridionale e il secondo per popolazione di tutto il continente, a causa dell’alta natalità, dopo gli Stati Uniti. I bianchi raggiungono quasi il 50%, i mulatti il 43% e i neri l’8% circa. Gli amerindi, che abitavano il territorio prima dell’arrivo dei portoghesi nel 1500, sono solo lo 0,4%. Il popolamento del paese non è omogeneo, perché molte aree sono difficilmente abitabili, come la foresta amazzonica, che occupa il 65% del territorio. Pertanto la popolazione si concentra lungo la costa e nelle città, mentre l’entroterra è scarsamente abitato.
Lingua e religione
Il Brasile è molto omogeneo in quanto a lingua e religione. È l’unico paese di lingua portoghese in tutto il continente, il che gli conferisce una speciale identità di cui i brasiliani vanno molto fieri.