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Economia  del  mercato  mobiliare  –  II  parziale  

Il  sistema  finanziario   Ripresa  primo  parziale:  

Soggetto  in  surplus  vs  soggetto  in  deficit  

Circuito  diretto:  riguarda  il  funzionamento  dei  

mercati  finanziari.   Lo  stato  patrimoniale  dei  due  soggetti  

(surplus-­‐deficit)  è  collegato:  quello  che  per  il  primo  è  un  

 

debito,  per  il  secondo  è  un  credito.

 

Circuito  indiretto:  operano  gli  intermediari  

finanziari  che  trasformano  il  rischio  

 

La  prima  parte  del  corso  riguardava  le  regole  di  funzionamento  del  mercato  finanziario  e  abbiamo  

visto  che  gli  

intermediari  finanziari  operano  nel  circuito  finanziario  diretto.  

 

Chi sono questi intermediari? è

Sono imprese la cui attività tipica costituita dalla creazione, detenzione e negoziazione di

broker/dealer  che  si  occupano  di  scambio  di  

Attività  Finanziarie  (=rapporto  

attività finanziarie:

contrattuale  tra  le  parti  nel  quale  vengono  stabiliti  diritti  e  obblighi  che  riguardano  scambio  di  

flussi  finanziari  differenziati  nel  tempo),  banche,  assicurazioni,  consulenti.  

 

Nel  mercato  finanziario  un  flusso  è  immediato,  l'altro  è  differito  nel  tempo.  Questo  differimento  fa  

sorgere  la  caratteristica  fondamentale  dei  contratti  di  Attività  Finanziarie  che  è  il  rischio  che  una  

delle  controparti  non  mantenga  le  proprie  promesse  di  pagamento.  

 

Perché  una  AF  possa  essere  definita  uno  strumento  finanziario  è  necessario  che  questa  AF  sia:  

-­‐   Standardizzata  

-­‐   Trasferibile:  deve  esserci  un  regime  giuridico  di  scambio  dell'attività  stessa  

 

Le attività finanziarie (AF) sono:

-­‐  contratti  di  debito:  obbligazioni    possono  essere  cedute  perché  hanno  caratteristiche  

à

standardizzate  ed  esiste  un  regime  giuridico  che  ne  regola  la  trasferibilità  

(non  sono  contratti  di  debito  i  

.    

mutui/prestiti  perché  non  sono  standardizzati  e  riguardano  solo  quella  persona  a  cui  è  rivolto  il  mutuo/prestito)

-­‐  contratti  di  partecipazione:  azioni  

-­‐  contratti  assicurativo  

-­‐  contratti  derivato:  dipende  da  uno  dei  contratti  precedenti  

 

Il   mercato  mobiliare  è  il  luogo  nel  quale  si  svolgono  i  trasferimenti  di  strumenti  finanziari:  

-­‐  mercato  primario:  riguarda  le  emissioni  di  nuovi  strumenti  finanziari  ( titoli  fresh)  

-­‐  mercato  secondario:  riguarda  lo  scambio/negoziazione  di  strumenti  finanziari  già  emessi  (es:  

Borsa  Italiana)  

 

 

 

 

 

Per  individuare  una  classificazione  delle  possibili  categorie  di  strumenti  finanziari  occorre  fare  

riferimento  alle  seguenti  caratteristiche  distintive:  

- tipologie del rapporto sottostante tra emittente e investitore.

1) rapporto sottostante di tipo partecipativo

à

2) debitorio obbligazioni: diritto al capitale prestato e al ricevimento di tasso di

interesse à

3) ibrido/o composto obbligazioni che hanno in sé delle caratteristiche di strumenti

partecipativi, come una obbligazione convertibile

4) derivato/o indiretto: strumenti finanziari che esistono facendo riferimento ad un altro

strumento finanziario, come un contratto d'opzione.

- è

struttura per scadenza: possibile distinguere gli strumenti finanziari in base alla

tipologia di scadenza

1)  indeterminata:  azioni  irredimibili.    

2)  determinata:  obbligazioni,  strumenti  che  hanno  una  scadenza  definita  

3)  determinata  con  clausola  di   subordinazione,  conversione  o  rimborso  anticipato/posticipato.  

Rimborso  anticipato:  obbligazioni   callable,  che  danno  la  facoltà  all'emittente  di  chiamare/rimborsare  

 

anticipatamente  il  prestito.

- tipologia di emittente: istituti sovranazionali o organismi internazionali (il cui

è

patrimonio costituito dai conferimenti di più stati membri, come la World Bank), stati

sovrani (risk free sostanzialmente, prima del default della Grecia, Argentina...), enti

pubblici garantiti dallo stato, intermediari creditizi, società private. Questo a livello teorico poi

à S&P/Moody's:

bisogna andare a vedere società per società e valutare il rischio di insolvenza

agenzie che si specializzano sul grado di solvibilità, ossia la capacità di far fronte al

debito. Ad una diminuzione del rating, corrisponde un aumento del tasso di interesse. Le emissioni

investment Grade sono le emissioni buone, le emissioni sub-investment Grade sono i cosiddetti junk

bonds: alti interessi, ma bassa probabilità di ottenere ciò che ci aspettiamo. Spread: differenza tasso di

ù

interesse dello stato con rating pi alto ella zona (GER, AAA), e il nostro tasso di interesse (ITA, BBB+)

- priorità di rimborso (se il debitore fallisce, chi ha la priorità di essere risarcito?) L'ultima

è

caratteristica da analizzare nel processo di conoscenza degli strumenti finanziari la priorità di

à

rimborso. A parit di emittente esistono strumenti finanziari che vengono rimborsati prima di

altri. Nella scala della priorità di rimborsi, ci sono le obbligazioni. Un emittente può essere

à

dichiarato in default se non fa fronte ad un obbligo Sono le obbligazioni che sono la cartina

tornasole per il default o meno. Tra gli strumenti di debito, quelli che hanno la priorità assoluta

sono le obbligazioni garantite, che hanno la più alta priorità di rimborso. Poi abbiamo le

obbligazioni in genere, ossia quelle ordinarie che non hanno nessun altro obbligo particolare;

poi le obbligazioni subordinate, che arrivano dopo e potrebbero non essere rimborsate

(potrebbero non pagare la cedola, l'emittente può sospendere il flusso cedolare), obbligazioni

irredimibili (titoli senza scadenza che garantiscono il pagamento di cedole periodiche, Ma senza

la restituzione del capitale).

 

[Dai  un’occhiata]  A  livello  di  regolamentazioni  gli  strumenti  finanziari  sono  definiti  al   TUF  art.  1,  c.  2  

a)  valori  mobiliari:  azioni  e  obbligazioni  definiti  al  c.  1bis  

b)  strumenti  del  mercato  monetario:  obbligazioni  con  scadenze  a  breve  entro  18  mesi  

c)  quote  di  un  organismo  di  investimento  collettivo  del  risparmio:  fondi  e  sicav  

d)  contratti  di  opzione,  contratti  finanziari  a  termine  standardizzati  («future»),  «swap»,  accordi    

per  scambi  futuri  di  tassi  di  interesse  e  altri  contratti  derivati  connessi  a  valori  mobiliari,  valute,  tassi  di  interesse  o  

rendimenti,  o  ad  altri  strumenti  derivati,  indici  finanziari  o  misure  finanziarie  che  possono  essere  regolati  con  

consegna  fisica  del  sottostante  o  attraverso  il  pagamento  di  differenziali  in  contanti;    

e)  contratti  di  opzione,  contratti  finanziari  a  termine  standardizzati  («future»),  «swap»,  accordi    

per  scambi  futuri  di  tassi  di  interesse  e  altri  contratti  derivati  connessi  a  merci  il  cui  regolamento  avviene  attraverso  il  

pagamento  di  differenziali  in  contanti  o  può  avvenire  in  tal  modo  a  discrezione  di  una  delle  parti,  con  esclusione  dei  

casi  in  cui  tale  facoltà  consegue  a  inadempimento  o  ad  altro  evento  che  determina  la  risoluzione  del  contratto;    

f)  contratti  di  opzione,  contratti  finanziari  a  termine  standardizzati  («future»),  «swap»  e  altri    

contratti  derivati  connessi  a  merci  il  cui  regolamento  può  avvenire  attraverso  la  consegna  del  sottostante  e  che  sono  

negoziati  su  un  mercato  regolamentato  e/o  in  un  sistema  multilaterale  di  negoziazione;    

g)  contratti  di  opzione,  contratti  finanziari  a  termine  standardizzati  («future»),  «swap»,  contratti    

a  termine  («forward»)  e  altri  contratti  derivati  connessi  a  merci  il  cui  regolamento  può  avvenire  attraverso  la  consegna  

fisica  del  sottostante,  diversi  da  quelli  indicati  alla  lettera  f),  che  non  hanno  scopi  commerciali,  e  aventi  le  

caratteristiche  di  altri  strumenti  finanziari  derivati,  considerando,  tra  l'altro,  se  sono  compensati  ed  eseguiti  attraverso  

stanze  di  compensazione  riconosciute  o  se  sono  soggetti  a  regolari  richiami  di  margini;    

h) strumenti derivati per il trasferimento del rischio di credito; es: CDS credit default swap, trasferisce il

rischio di fallimento dell'emittente. Ho acquistato una protezione sul fallimento di FIAT ad esempio.

i)  contratti  finanziari  differenziali;  (contratti  derivati  che  permettono  le  scambio  della  differenza  tra  la  

performance  tra  due  indici/titoli  (CFD,  usati  per  prendere  posizioni  short,  ossia  negative,  su  alcuni  titoli  

quando  non  sono  in  portafoglio).  

 

j)  contratti  di  opzione,  contratti  finanziari  a  termine  standardizzati  («future»),  «swap»,  contratti    

a  termine  sui  tassi  d'interesse  e  altri  contratti  derivati  connessi  a  variabili  climatiche,  tariffe  di  trasporto,  quote  di  

emissione,  tassi  di  inflazione  o  altre  statistiche  economiche  ufficiali,  il  cui  regolamento  avviene  attraverso  il  

pagamento  di  differenziali  in  contanti  o  può  avvenire  in  tal  modo  a  discrezione  di  una  delle  parti.  

 

à Quindi un mutuo, una merce, o l'oro sono strumenti personalizzati che NON possono

essere negoziati in quanto NON standardizzati (non posso avere un fondo comune che

investe in oro, ma un fondo comune che investe sul future dell’oro invece. Ossia qualcosa

che si rifà sull'andamento della merce).

Titoli  di  debito  (obbligazioni)  

 

I  Titoli  di  debito  sono  strumenti  finanziari  che  sono  caratterizzati  da  un  orizzonte  temporale  

determinato  e  da  un  insieme  di  attribuzioni  definite  al  momento  dell'emissione  che  concorrono  a  

determinare  il  relativo  rischio  e  rendimento.  

l'investitore  diviene  creditore  dell'emittente  e  acquisisce  il  diritto  al  rimborso  del  capitale  e  al  

pagamento  degli  interessi.  

  è

Quando viene emesso un titolo di debito so già qual l'orizzonte temporale e quindi quali

sono le caratteristiche in termini di durata nel momento dell'emissione.

è

Il processo di definizione del prezzo semplificato dal fatto che già al momento

dell'emissione posso stimare la durata e ho disposizione tutte le informazioni che

occorrono.

Quando ho una emissione rivolta al pubblico, tutte le caratteristiche devono essere contenute nel

prospetto informativo.

 

Quando investo, quali sono i rischi ai quali mi espongo?

à

- è

Rischio di credito (= rischio di solvibilit ) il debitore non in grado di rimborsarmi in

è

toto/in parte (il merito creditizio analizzato dalle agenzie di rating)

- Tasso di interesse: variazione del tasso di interesse. All’interno del tasso di interesse ci

sarà Tasso nominale + spread che serve a compensare il nostro rischio di credito. Noi

percepiamo un tasso di interesse nominale (cedola), che dipende da due fattori:

à

Inflazione e la probabilit di far fronte ai propri impegni. Se percepisco tasso reale dello

0.5%, se l'inflazione sale al 2%, il tasso che mi viene riconosciuto sarà del 2,5%. così

sono sicuro di avere una remunerazione dello 0.5% che mi dovrebbe compensare dal

rischio di credito. In questo caso il tasso sarà reale, ossia al netto dell’inflazione.

 

Vediamo  quali  sono  le  strutture  tipiche  delle  obbligazioni.  Abbiamo  due  tipi  di  

obbligazioni    

-­‐   ZCB:  remunerazione  alla  scadenza.  +  rischioso.  Il  valore  

dello  ZCB  è  la  differenza  tra  Vf-­‐Vi.  

-­‐   Titoli  con  cedola:  hai  cedole  nel  mentre.  Avendo  flussi  

intermedi  rientro  in  possesso  di  parte  del  mio  capitale.  La  

remunerazione  di  una  remunerazione  con  cedola  è  

determinato  dal  valore  della  cedola.  

I  titoli  di  debito  sono  quotati  in  termini &n

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ilMignoloColProf di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia del mercato mobiliare e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Fandella Paola.
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