Vettori
Si dice grandezza scalare una grandezza fisica la cui misura è espressa solo un numero. Si dice, invece, grandezza vettoriale la grandezza fisica la cui misura necessita di 3 numeri (o informazioni).
Un vettore è una grandezza rappresentabile con un segmento orientato, caratterizzato, perciò, da:
- Direzione, cioè la retta su cui giace;
- Verso, indicato da una freccia;
- Modulo, che indica la lunghezza del segmento.
Il punto Q è detto Punto di Applicazione. Due vettori con uguali D, V, M sono detti Equipollenti.
Metodi di Caratterizzazione
V = Vxi + Vyj + Vzk
oppure
V (Vx, Vy, Vz)
|V| = √(Vx2 + Vy2 + Vz2)
- Vx = V cos α
- Vy = V cos β
- Vz = V cos γ
Coseni Direttori
Luigi Schiavone
I vettori: definizione, operazioni e proprietà.
Vettori
Si dice grandezza scalare una grandezza fisica la cui misura è espressa solo da un numero. Si dice, invece, grandezza vettoriale la grandezza fisica la cui misura necessita di 3 numeri (o informazioni).
Un vettore è una grandezza rappresentabile con un segmento orientato, caratterizzato, perciò, da:
- DIREZIONE, cioè la retta su cui giace;
- VERSO, indicato da una freccia;
- MODULO, che indica la lunghezza del segmento.
Il punto Q è detto punto di applicazione. Due vettori con uguale D, V, M sono detti equipollenti.
Metodi di caratterizzazione
V = Vx i + Vy j + Vz k
oppure V (Vx, Vy, Vz)
|V| = √(Vx2 + Vy2 + Vz2)
Vx = V cos α
Vy = V cos β
Vz = V cos γ
Coseni direttori
Luigi Schiavone
I vettori: definizione, operazioni e proprietà.
VERSORI
Un vettore di modulo pari a 1 è detto versore.
≡ (1,0,0) ≡ (0,1,0) ≡ (0,0,1)
Operazioni sui vettori
- Prodotto kV con k ∈ R
kV = k con modulo Vk verso rispetto a quello di V concorde per k > 0 e direzione uguale a quella di V.
- Somma (o risultante) o differenza
Dati più vettori Vi (i = 1, ..., N) si definisce:
R = V1, ... ,VN →
- RX = ∑ Vi,x
- RY = ∑ Vi,y
- RZ = ∑ Vi,z
Dal punto di vista grafico si procede utilizzando il metodo del parallelogramma, o quello punta coda.
La differenza si ottiene con la somma del vettore del verso opposto.
- Prodotto scalare V1 · V2
Il risultato di tale operazione è uno scalare definito così:
V1 · V2 = V1 V2 cos Θ
dove Θ è l'angolo compreso tra V1, V2
V1 · V2 = V1xV2x + V1yV2y + V1zV2z
Luigi Schiavone
I vettori: definizione, operazioni e proprietà.
dimostrazione
Considerando V1•V2cosθ come il prodotto di V2 su V1, si può dedurre graficamente che:
(V1 + V2) • V3 = V3 |( V1, V2 )| cosθ
= V3 (V1 cosθ, V2 cosθ,)
= V3 V1 cosθ + V3 V2 cosθ =
= V3V1 + V3V2 - V1V3 + V2V3
Essendo
V1V2 = (ˆi V1x + V1y + V1z ) (ˆiV1x V2y + k V2z ) =
V •V1 = VxVx + V1yV2y + V1zV2z
PRODOTTO VETTORIALE
Tale operazione ha come risultato un vettore che ha per modulo la quantità V1V2senθ (A di\uoco), direzione ortogonale al piano che individuano V1V2 e verso determinato dalla positività/negatività di senθ.
Quindi:
|V1xV2| = |V1V2 senθ|
con θ = angolo fra V1V2
verso USCENTE per sen θ > 0 (0-π) ENTRANTE per sen θ < 0 (π-2π)
Ne consegue che
V1xV2 = -V2xV1
Vale la PROPRIETÀ DISTRIBUTIVA RISPETTO ALLA SOMMA, per cui:
{i x} = j , j x k = 1, i x = j
Luigi Schiavone
I vettori: definizione, operazioni e proprietà.