27 settembre 2016
I principi generali di redazione ex art. 2423 bis
Siamo ora all’interno del sistema nazionale di redazione del bilancio: subito al di sotto
della clausola generale (art. 2423), vi sono i principi generali (artt. 2423 bis e ter), che
sono il presupposto che ci consente di realizzare l'obiettivo della clausola generale.
I principi sono quindi definiti come nozioni-guida o fondamenti seguiti per la redazione
del bilancio di esercizio, i quali ci consentono di avvicinare alla realtà la clausola
generale.
1. PROSPETTIVA DI AZIENDA FUNZIONANTE (going concern)
Afferma che tutto quanto segue, ossia tutta la normativa sul bilancio, è finalizzata alla
redazione del bilancio di esercizio e quindi all’individuazione del reddito di esercizio R e
del capitale di funzionamento C.
Affinché ciò possa avvenire, è fondamentale che l’azienda debba essere funzionante.
Es. Un’azienda è piena di debiti, non ha soldi per pagarli e nessun socio o investitore è
disposto a ricapitalizzarla. Non ci sono soldi per pagare i creditori che, quindi, avanzano
un’istanza di fallimento in tribunale. Si è quindi in ipotesi di fallimento, non ha senso e
non si può redigere un bilancio di esercizio (o di funzionamento).
Alcuni affermano che questo non sia un vero e proprio principio generale, bensì un
“proto-principio” che deve essere accertato prima di iniziare a redigere il bilancio di
esercizio.
Prima di iniziare la vera e propria procedura di redazione, è necessario porsi la
domanda “L’azienda x ha prospettive di funzionamento? È in grado di durare altri 12
mesi (6 se è quotata)?”.
→ Sì: Principio sciolto, si può procedere alla redazione.
→ No: Problema molto grosso. Solitamente l'amministratore dice “Sì, ce la faremo…
qualcuno ci finanzierà!” ed il revisore, quindi, passa delle notti insonni perché ha una
enorme responsabilità:
- Se dichiara che il principio non sussiste, “fa chiudere” l’azienda (fallimento).
- Essendo ottimista e dichiarando che il primo principio sussiste, “si accolla” la
responsabilità che do lì a breve l’azienda fallisca e che quindi gli investitori lo accusino
di aver svolto il lavoro in modo non diligente.
N.B. L’eventuale fallimento deriva solo dall’incapacità dell’azienda a pagare i debiti, e si
manifesta quindi solo quando è intaccato il profilo finanziario.
1 27 settembre 2016
Es. Un’azienda può chiudere in perdita (profilo economico) anche per 100 anni di fila se
ha qualcuno sempre disposto a ricapitalizzarla. I problemi arrivano quando i creditori
insoddisfatti si lamentano.
2. PREVALENZA DELLA SOSTANZA SULLA FORMA
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I prodotti derivati nel bilancio delle banche
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Contabilità e bilancio - Parte 1 - La storia normativa del bilancio e i principi di redazione
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Bilancio secondo i principi contabili nazionali
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Principi di redazione del bilancio
- Risolvere un problema di matematica
- Riassumere un testo
- Tradurre una frase
- E molto altro ancora...
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