I parlamentari e le elezioni del parlamento
I parlamentari
I parlamentari si distinguono in deputati, se appartengono alla Camera dei deputati, e senatori, se fanno parte del Senato della Repubblica. La Costituzione attribuisce a tutti i parlamentari determinate garanzie, chiamate immunità, tali da assicurare che la loro attività sia svolta del tutto liberamente e non subisca pressioni esterne.
Le immunità dei parlamentari comprendono le opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle proprie funzioni (art. 68 Cost.), immunità penali, divieto di mandato imperativo (art. 69 Cost.). Per l’intera durata del loro incarico i parlamentari percepiscono un’indennità.
Le elezioni del parlamento
Le elezioni politiche sono consultazioni popolari con le quali i cittadini, votando per alcuni candidati, scelgono chi li rappresenterà in Parlamento. Le elezioni variano a seconda del sistema elettorale adottato, ossia le regole in base alle quali i voti che ciascuno esprime vengono utilizzati per assegnare i seggi dei parlamentari.
In generale, sono possibili due differenti sistemi elettorali: il sistema maggioritario e il sistema proporzionale. Con il primo sistema l’elezione avviene solitamente sulla base di collegi uninominali, cioè di porzioni di territorio dello Stato a cui è attribuito un unico seggio: quindi, solo il candidato che ottiene più voti in ciascun collegio conquista il seggio.
Con il secondo sistema, invece, l’elezione avviene sulla base di collegi plurinominali, nei quali possono essere eletti contemporaneamente più candidati. La differenza tra i due sistemi è notevole. Nel primo caso solo chi riceve più voti ottiene il seggio, mentre tutti gli altri voti vanno dispersi; nel secondo caso, non si verifica alcuna dispersione in quanto tutti i voti contribuiscono a far vincere i seggi.
Il sistema elettorale in Italia è stato più volte modificato: nel 1946 si scelse il sistema proporzionale; successivamente, nel 1993 venne adottato un sistema elettorale cosiddetto misto, cioè in parte proporzionale e in parte maggioritario. Con la legge 21 dicembre 2005, n. 270, è stato reintrodotto un sistema elettorale di tipo proporzionale.