Cestodi
I cestodi sono dei vermi piatti, fanno parte del phylum dei platelminti che si dividono in trematodi e incestodi. I cicli sono molto simili tra le due classi. I trematodi sono dei vermi piatti non segmentati, al contrario i cestodi sono vermi piatti e segmentati perché il loro corpo è formato da una testa (definita come scolice), che può avere un rostrello con dei dentelli o degli uncini e subito sotto 4 ventose che insieme servono a rimanere ancorati alla mucosa intestinale, e da un corpo, formato a sua volta da delle proglottidi.
Dallo scolice iniziano a formarsi questi segmenti che si chiamano proglottidi che, man mano che maturano, formano la cosiddetta strobila che è il corpo del verme piatto (da sotto la testa vengono spinti in avanti perché si forma ogni volta una nuova proglottide). In alcuni cestodi man mano che maturano le proglottidi diventano sempre più grosse. Abbiamo un unico sesso (individuo sia maschio che femmina, non abbiamo i sessi separati). Infatti, l’apparato femminile e maschile sono contenuti all’interno di ogni proglottide, quindi possiamo dire che ogni proglottide è come se fosse una cosa a sé stante.
Le proglottidi contenendo sia l’apparato maschile che quello femminile, man mano che maturano c’è la produzione di uova. In questo modo noi abbiamo che ogni proglottide diventa una semplice custodia di uova che poi si romperà.
Identificazione della specie
In base alla morfologia della proglottide sia interna che per le dimensioni e forma, io posso identificare la specie del mio cestode (T. ovis, T. multiceps, T. serialis, T. hydatigena, T. pisiformis). Anche il numero degli uncini mi può aiutare a identificare la specie.
Caratteristiche delle proglottidi
Come sono fatte queste proglottidi? (Prima distinzione abbiamo Cyclophyllidea e Pseudophyllidea. La differenza è che nei Cyclophyllidea le proglottidi diventano dei sacchetti ricolmi di uova negli Pseudophyllidea le uova vengono rilasciate quotidianamente nell’ambiente intestinale)
- Cyclophyllidea
- Pseudophyllidea
All’interno delle proglottidi abbiamo un utero, che in foto risulta essere la parte scura, mentre i puntini sono i testicoli. Abbiamo anche l’ovario, il vitellarium e la vagina del parassita e il poro da cui fuoriescono le uova. Le uova di cestodi nella stragrande maggioranza dei casi sono tutte identiche e quindi non sono distinguibili. Hanno tutte questa parete molto spessa, che si definisce a palizzata, e all’interno si possono vedere gli uncini della futura larva esacanta (da questi riesco a capire che è un uovo di tenia) o oncosfera.
Dall’uovo fuoriesce questa larva esacanta, che possiede 6 uncini. Nell’ospite intermedio, l’uovo viene ingerito e fuoriesce a livello dello stomaco, in quanto i succhi gastrici permettono la rottura del guscio dell’uovo, permettendo la fuoriuscita di questa larva esacanta. A questo punto la larva per via linfo-ematogena si va a localizzare a livello della muscolatura, dei polmoni, in altri vari organi. In base alla specie del cestode, si può formare questa forma larvale che è differente: possiamo avere o il cisticerco o il cenuro o l’idatide.
Tipi di forme larvali
Qual è la differenza? Sono praticamente tutte delle sfere, delle piccole palline che possono essere della grandezza di un grano di miglio fino a un bel pompelmo. Dentro ci sono 3 pareti e all’interno c’è uno scolice (testa del parassita) invaginato in quanto il cestode è sottosopra (i dentelli della futura testa della tenia sono al centro del cisticerco) ovviamente uscirà quando il parassita diventerà adulto.
- Cisticerco: ha 1 solo scolice invaginato.
- Cenuro: ha più scolici invaginati e sono tutti dallo stesso lato.
- Idatide: ha la capacità di formare tanti scolici invaginati arrivando anche alla creazione di centinaia di scolici, che formano la cosiddetta sabbia idatidea, in quanto possiede questa membrana definita membrana proligera.
È una forma un po’ diversa perché ha una membrana più interna germinativa e quindi continua a produrre degli scolici che formano delle palline. Questa membrana continua a produrre questi protoscolici invaginati per tutta la sua vita e continua ad aumentare di volume. Questi vanno verso il fondo e formano la cosiddetta sabbia idatidea. In alcuni casi si forma il cisticercoide (solo nel bovino e nel cavallo).
Il ciclo dei cestodi
Il parassita adulto sta nell’ospite definitivo, rilascia le uova nell’ambiente esterno dove l’ospite intermedio le assume. Dall’uovo fuoriesce la larva esacanta che arriva per via linfoematogena al muscolo, polmone, al cuore, al fegato e può prendere diverse forme come abbiamo detto (cisticerco, cenuro, idatide in base alla specie quindi cisticerco, cenuro, idatide sono nell’ospite intermedio).
Il ciclo di tutti i cestodi è preda-predatore e il ciclo prevede un ospite intermedio e definitivo. Nella preda abbiamo questi cisticerchi (foto a livello di fegato palline con protoscolice invaginato di capra) mentre il parassita adulto è a livello di intestino del predatore. Il lupo mangiando l’organo infestato si infesta a sua volta.
Tipologie di cestode
Buona parte questi cestodi possono avere come ospite intermedio o definitivo l’uomo.
- Echinococcus granulosus ha come ospite definitivo il cane, i canidi selvatici, ma ci possono essere degli ospiti intermedi che sono i ruminanti, il maiale, gli equini e anche l’uomo. Forma idatidi con membrana interna con protoscolici.
- Echinococcus multilocularis stessa cosa circa. Forma idatidi.
- Taenia hydatigena ha come ospite definitivo il predatore, il cane e la volpe, e come preda il ruminante. Forma Cysticercus tenuicollis ovvero il cisticerco.
- Taenia multiceps cane ospite definitivo predatore e ovini, bovini e uomo come ospite intermedio e forma il Coenurus cerebralis che ha tutti i protoscolici da un lato (cenuro).
- Taenia ovis che ha come ospite definitivo il cane, la volpe e come ospite intermedio gli ovi-caprini. La forma è il cisticerco.
- Taenia saginata e Taenia solium che hanno come ospite definitivo l’uomo significa che il verme è all’interno dell’intestino dell’uomo mentre i cisticerchi sono all’interno della muscolatura del bovino o suino.
Le dimensioni, a parte Echinococcus granulosus e Echinococcus multilocularis dove il parassita adulto è molto piccolo 0,5 cm, negli altri casi sono lunghe metri da 0,5 m in su e nella maggior parte dei casi l’uomo è o l’ospite definitivo o quello intermedio. Alcune possono arrivare anche a misurare 15 metri.
Zoonosi causate da cestodi
Parassita Forma infestante Reservoir