Sabato 14 marzo 2015
Macroeconomia
Variabili macroeconomiche
PIL:
- Qi = quantità prodotta del bene i
- pi = prezzo unitario del bene i
- PILt = pi × Qi
W = salari aggregati (somma salari individuali) Π = profitti aggregati (somma profitti di tutte le imprese) T = imposte aggregate (somma imposte pagate da tutti gli agenti economici) PILt = W + Π + T
Π profitto (differenza ricavi totali/costi totali) Π = RT - CT = Valore output - valore BI acquistati - W - T = VA - W - TVA = Π + W + T
Tasso di inflazione
Pr livello generale prezzi al tempo t: Π Prt - (Prt-1) / (Prt-1)
Deflatore del PIL (P) = prezzo medio dei beni finali (anche se non consumati) Pt = €Yt / Yt
Indici dei prezzi al consumo (IPC): P medio al consumo Q(c,t) = quantità consumata bene c, prezzo al tempo t P(c,t) P(c,b) = prezzo bene c consumato nell’anno base b IPCt = 100 × (Val nominale paniere t) / (val reale paniere t) = 100 × (∑(n,c=1) P(c,t) × Q(c,t)) / (∑(n,c=1) P(c,b) × Q(c,t)) IPC = costo della vita
Inflazione tramite indice P al consumo: Π(IPC, t) = IPCt - (IPCt-1) / IPCt-1
Tax disoccupazione
Nt = occupazione (numero persone lavoro/tempo t)
Ut = disoccupazione (numero persone non lavoro / tempo t)
Lt = Nt + Ut = forza lavoro Pop (≥15, t) = ∑ forza lavoro, inattivi
- Tax U: ut = Ut / Lt
- Tax partecipazione: Lt / Pop (≥15, t)
- Tax N: nt = NT / Pop (≥15, t)
Mercato beni nel breve periodo
Breve Periodo (BP) = un anno o poco più produzione aggregata determinata dalla domanda cambiamenti della domanda generano fasi espansione/recessione
Medio periodo (MP) = un decennio produzione determinata da domanda E offerta E caratteristiche della tecnologia produttiva
Lungo Periodo (LP) = >10 anni produzione influenzata da istituzioni nazionali, qualità governo, qualità educazione, capacità risparmio
- Var stock esistenti provocano variazioni produzione in LP
- Var esogene della Z di consumo/investimento provocano var nella Y
- Var della Y provocano var reddito
- Var reddito provocano var Z che provoca var Y
Componenti produzione aggregata
- Consumo C = domanda di C identifica beni & servizi acquistati
- Investimento fisso I = investimento residenziale e non residenziale
- Spesa pubblica G = beni & servizi acquistati dallo Stato (es. salari). No allocazioni e interessi sul debito.
C + I + G = Spesa nazionale →
- Esportazioni X
- Importazioni IM NX = X - IM = export nette ➔ X-IM > 0 avanzo commerciale X- IM < 0 disavanzo commerciale X- IM = 0 bilancia commerciale in pareggio
C + I + G + (X-IM) = spesa totale beni & servizi nazionali
Domanda beni nazionale Z = C + I + G + (X - IM) * in una economia chiusa X=0, IM=0: Z= C + I + G aggregato C: C(Yd) = dipende positivamente dal reddito disponibile.
Consumo
Con Y = reddito e T=imposte nette Reddito disponibile Yd = Y - T. consumo desiderato= c0 > 0. propensione marginale al consumo = 0 < c1 < 1 se Yd aumenta allora C aumenta. C = C(yd) = c0 + c1Yd = c0 + c1(Y-T) C = c0 + c1Yd Yd. G = spesa pubblica T = tasse domanda = offerta S = D
Domanda beni nazionali Z = C + I + G = c0 + c1Yd + I + G = c0 + c1(Y - T) + I + G = [c0 - c1T + I + G] + c1Y. se Y = Z Y = [c0 - c1T + I + G] + c1Y ↔ allora eq di produzione Y* = (1/1- c1) × (c0 - c1T + I+ G) Y* = mA Spesa autonoma A= c0 - c1T + I + G > 0 Moltiplicatore della domanda m = 1/ 1 - c1 se ΔA > 0 allora Y+ = m × ΔA > A
Shock esogeni - statistica comparata
- Politica fiscale espansiva i
- Politica fiscale restrittiva ii shock positivi/negativi = m|ΔA| → |ΔY*|
Shock positivo
- (ΔA > 0 A’ > A) → Z trasla verso l’alto eccesso di domanda nuovo eq, da E a E’ con maggior livello → di prod ΔY* > 0 ΔY* = m × ΔA > ΔA
Shock negativo
- (ΔA < 0 = A’ < A) → Z trasla verso il basso eccesso di offerta nuovo eq, da E a E’ con minor livello → di prod ΔY* < 0 ΔY* = m × ΔA > ΔA
NB. componenti possono non essere esogene ma dipendere dal reddito Y- T = T + tY dove T > 0 componente esogena tasse, 0 < t < 1 aliquota d’imposta % - G = G - gY dove G > 0 componente esogena spesa pubblica, g = sensibilità spesa pubblica/reddito (ΔG in seguito a ΔY) - I = I + dY dove I > 0 componente esogena investimento, d = propensione marginale all’investimento (ΔI in seguito a ΔY)
Equivalenza risparmio e investimento
Risparmio privato S = reddito disponibile al netto del consumo S = Yd - C = (Y - T) - C se Y - T > C settore privato risparmia, se Y - T < C si indebita
Risparmio pubblico Spub = differenza tra le imposte al netto dei trasferimenti e spesa pubblica Spub = T - G se T > G avanzo pubblico, T < G disavanzo pubblico
Risparmio totale aggregato Stot = S + Spub Condizione d’equilibrio tra produzione e domanda: Y = C + I + G riscritta sottraendo da entrambe le parti T: Y - T = C + I + G - T Y - T - C = I + G - T S = I + G - T I = S + ( T - G ) I = S + Spub I = Stot I delle imprese deve essere uguale al risparmio di consumatori e governo
Funzione di risparmio ricavata dalla funzione di consumo (consumatore sceglie quanto consumare e di conseguenza quanto risparmiare) S = Yd - C = Y - T - [c0 + c1(Y - T)] = -c0 + (1 - c1) (Y - T) con (-c0) = livello di risparmio per reddito Y = 0 opposto del consumo desiderato (-c0 < 0). (1 - c1) = s = propensione marginale al risparmio : Δrisparmio in seguito a unitario ΔY 0 < (1 - c1) < 1
Equilibrio sul mercato dei beni
L'equilibrio sul mercato dei beni si può trovare impostando l'uguaglianza I = Stot I = -c0 + (1 - c1)(Y - T) + (T - G) I = -c0 -c1Y +c1T +Y - T + T - G Y(1 - c1) = c0 - c1T + I + G Y* = 1/ (1- c1)(c0 - c1T + I + G) Y* = mA NB. Dati I, T e G esogeni, se c0 diminuisce: sulla funzione di consumo C e Y diminuiscono S aumenta perché i consumatori risparmiano di più e si riduce perché Y diminuisce = paradosso del risparmio: i due effetti vanno in direzione opposta ma si compensano e quindi S non varia (più risparmio ma meno reddito = stesso risparmio di base)
Mercati finanziari (moneta e tassi d’interesse)
Bene = moneta, prezzo = tasso di interesse
Mercato moneta in assenza di banche
Moneta liquida, no interessi. Titoli illiquidi, pagano interessi positivi. Tasso di rendimento % di un titolo alla scadenza:
Δ%Valore = c - €Pt / €Pt i ≡ tasso interesse nominale sul titolo = i prezzo del titolo al tempo t :
€Pt = c / 1+i Trade off:
Ricchezza in titoli = max reddito da interesse, max costi di transazione ricchezza in moneta = min costi transazione, reddito
Domanda di moneta
- Livello transazioni (+): più transazioni = più ricchezza in moneta. Approssimabile al reddito nominale (€Y)
- Tax interesse (-): più alto tax = meno moneta, titoli più convenienti funzione di comportamento di dom M:
Md = domanda aggregata di moneta (somma dom individuale) €Y = reddito nominale L(i) = funzione negativa del tax (i aumenta, Md diminuisce) Md = €YL(i)
Lato offerta:
M = quantità M offerta dalla BC no tax Ms = M funzione perfettamente inelastica del tax Eq mercati finanziari se Ms = Md M = €YL(i) ↔ i* = tax x il quale gli individui detengono la stessa q di M che offre la BC
Shock del lato della domanda:
A. shock positivo:
Δ€Y > 0, in i* eccesso di domanda i* aumenta e diventa i*’ → se Δreddito nominale > 0, individui voglio + q M. Per aumentare la quota di ricchezza detenuta come moneta gli agenti vendono titoli. La vendita di titoli provoca ΔP < 0 dei titoli cui consegue un aumento del tasso di interesse. Al maggior tax la domanda di M si riduce fino a eguagliare l’offerta
B. shock negativo:
Δ€Y < 0
Shock lato offerta:
Δ esogene x effetto politiche monetarie della BC. Politiche monetarie= azioni con cui BC influenza offerta M. Strumento della pm sono le operazioni di mercato aperto (OMA) = operazioni compravendita di titoli BC varia l’offerta di M compravendendo titoli.
OMA espansiva: BC compra titoli e paga con nuova M mette in circolazione nuova M Ms aumenta
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.