Fonetica
Fonetica (dal greco phônê “voce, suono”): tratta la componente fisica, materiale, della comunicazione verbale.
Campi principali
- Fonetica articolatoria: studia i suoni del linguaggio in base al modo in cui vengono articolati dall'apparato fonatorio umano.
- Fonetica acustica: studia i suoni del linguaggio in base alla loro consistenza fisica e modalità di trasmissione, in quanto onde sonore che si propagano in un mezzo.
- Fonetica uditiva: studia i suoni del linguaggio in base al modo in cui vengono percepiti dall'apparato uditivo umano e decodificati dal cervello.
Apparato fonatorio e meccanismo di fonazione
Apparato fonatorio = insieme degli organi e delle strutture anatomiche che la specie umana utilizza per parlare.
Suoni del linguaggio: normalmente prodotti mediante l'espirazione (flusso d'aria “egressivo”). Esistono anche suoni che si realizzano:
- Mediante inspirazione (flusso d'aria “ingressivo”)
- Senza la partecipazione dei polmoni (“avulsivi”, indipendenti dalla respirazione)
Fonazione = produzione dei suoni del linguaggio. Organi coinvolti:
- Laringe (glottide): all'interno sono contenute le corde vocali che possono contrarsi e tendersi avvicinandosi o accostandosi l'una all'altra, riducendo o bloccando il passaggio dell'aria (vibrazioni).
- Faringeo Velo (= parte posteriore del palato, da cui pende l'ugola): può lasciare aperto o chiudere, spostandosi all'indietro, il passaggio che mette in comunicazione la faringe con la cavità nasale.
- Cavità orale:
- Lingua (organo mobile più importante): distinta in radice, dorso ed apice.
- Palato
- Alveoli: zona immediatamente retrostante ai denti (gengive posteriori).
- Denti
- Labbra
- Cavità nasale
In ciascuno dei punti compresi tra la glottide e le labbra al flusso d'aria espirata può essere frapposto un ostacolo, ottenendo così suoni e rumori costituiscono fisicamente i suoni del linguaggio.
Parametri fondamentali per la classificazione ed identificazione dei suoni del linguaggio:
- Luogo di articolazione: punto esatto dell'apparato fonatorio in cui viene articolato un suono.
- Modo di articolazione: restringimento relativo che, in un certo punto del percorso, si frappone o no al passaggio del flusso d'aria.
Prima grande opposizione tra i suoni del linguaggio (in base al modo di articolazione):
- Vocali = suoni prodotti senza la frapposizione di ostacoli che creino perturbazioni al flusso d'aria tra la glottide e il termine del percorso, in presenza di vibrazioni delle corde vocali (sonori).
- Consonanti = suoni prodotti mediante la frapposizione di un ostacolo parziale o totale al passaggio dell'aria in qualche punto del percorso, sia in presenza (sonori) sia in assenza (sordi) di vibrazioni delle corde vocali.
Consonanti
In base al modo di articolazione, le consonanti si distinguono in:
- Occlusive = ostacolo completo, contatto di parti di organi che provoca un'occlusione o blocco momentaneo ma totale al passaggio dell'aria.
- Fricative = ostacolo parziale, restringimento della cavità in cui passa il flusso d'aria senza vero contatto, senza che si crei un momento di blocco.
- Approssimanti = l'avvicinamento degli organi articolatori non arriva a provocare una frizione o un fruscio così sensibile come nel caso delle fricative (semiconsonanti e semivocali).
- Affricate = l'articolazione inizia come un'occlusiva (rapidissima occlusione del canale) e termina come una fricativa (l'occlusione appena iniziata si trasforma in un restringimento del canale).
- Laterali = l'aria passa solo ai due lati della lingua (o attraverso uno solo di essi).
- Vibranti = rapidi contatti intermittenti tra la lingua e un altro organo articolatorio.
- Nasali = passaggio dell'aria anche attraverso la cavità nasale.
In base al luogo di articolazione, le consonanti si distinguono in:
- Labiali (o bilabiali) = prodotte dalle labbra o tra le labbra.
- Labiodentali = prodotte tra l'arcata dentaria superiore e il labbro inferiore.
- Dentali = prodotte al livello dei denti.
- Alveolari = prodotte dalla lingua contro o vicino agli alveoli.
- Palatali = prodotte dalla lingua contro o vicino al palato duro.
- Postalveolari = prodotte dalla lingua nella zona tra gli alveoli e il palato duro.
- Velari = prodotte dalla lingua contro o vicino al velo.
- Uvulari = prodotte dalla lingua contro o vicino all'ugola.
- Faringali = prodotte tra la base della radice della lingua e la parte posteriore della faringe.
- Glottidali = prodotte direttamente dalla glottide, a livello delle corde vocali.
- Retroflesse = articolate flettendo all'indietro l'apice della lingua verso la parte anteriore del palato.
Classificazione più precisa: si tiene in considerazione anche la parte del ...
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