GLOTTOLOGIA
Al mondo ci sono circa 6000 lingue. È difficile fornire un numero preciso in quato eso può variare in base ai criteri di
classificazione. Molte lingue potrebbero essere dialetti della stessa lingua ed alcune potrebbero essere solo orali e
muoiono con la morte degli ultimi parlanti.
Le lingue vengono classificate in base a vari criteri:
Per numero di parlanti
• Per distribuzione geografica
• Per caratteristiche comuni
•
Classificazione per numero di parlanti:
1. Cinese Mandarino (1 miliardo)
2. Inglese (1 miliardo)
3. Hindi e hurdu (900 milioni)
4. Spagnolo (450 milioni)
5. Russo (320 milioni)
6. Bengali (250 milioni)
7. Arabo (250 milioni)
8. Portoghese (200 milioni)
9. Maleo-indonesiano (160 milioni)
10. Giapponese (145 milioni)
11. Francese (125 milioni)
12. Tedesco (125 milioni)
Classificazione per caratteristiche comuni
Si suddivide in tre gruppi di classificazione:
1. Classificazione genealogica (se fanno capo ad una stessa lingua originaria)
2. Classificazione tipologica (se manifestano caratteristiche comuni dal punto di vista morfologico e sintattico)
3. Classificazione areale (se sono parlate in una stessa area geografica)
Classificazione genealogica
In tempi antichi si credeva che la varietà linguistica fosse un castigo divino. Infatti il mito biblico della Torre di Babele
narra che Dio volle punire gli uomini per il loro tentativo di costruire una torre che arrivasse fino al cielo e frantumò la
lingua madre, l'ebraico, in tutte le altre lingue per generare incomprensibilità. Per molti secoli si credette che la lingua
madre fosse quindi l'ebraico.
Successivamente Dante nel De Vulgari Eloquentia, intuì che i cambiamenti linguistici fossero dovuti allo scorrere del
tempo. Questa teoria è molto moderna e tuttora riscontrabile.
La visione catastrofistica riguardo la varietà linguistica, ha influenzato la ricerca linguistica. La diversità veniva
identificata con la confusione e gli si attribuiva un valore negativo. Ecco perché, a partire dall'Ottocento c'è stata la
tendenza a classificare le lingue, compararle e trovare la lingua originaria. Tuttavia il metodo comparativo è tuttora
valido e ha dato alla linguistica un'impostazione scientifica, fondando la linguistica storica.
Due o più lingue fanno parte dello stesso raggruppamento genealogico se fanno capo ad una stessa lingua originaria
detta lingua madre. Per rintracciare l'antenato comune si procede per comparazione, ossia si cercano le forme simili.
Il metodo comparativo
Il riconoscimento di parentela linguistica si evince comparando il lessico fondamentale che comprende i numeri fino a
10, i principali fenomeni metereologici, le specie naturali, le parti del corpo, le comuni azioni quotidiane.
Bisogna fare attenzione e considerare che alcune lingue non imparentate tra loro sono venute in contatto per prossimità
geografica e hanno preso in prestito i termini di un'altra lingua. Ciò potrebbe indurre nell'errore di credere che quelle
due lingue siano imparentate come ad esempio: Italiano : bagaglio
• Tedesco: Gepack
• Turco: bagaj
•
Sembrerebbe infatti che italiano e turco siano imparentate invece appartengono a due famiglie linguistiche diverse,
mentre il tedesco e l'italiano fanno parte della stessa famiglia.
Invece comparando i numeri in varie lingue possiamo notare le somiglianze più antiche e stabilire i rapporti di
parentela:
Italiano: due, tre
• Tedesco: zwei, drei
• Francese: deux, trois
• Inglese: two, three
• Hindi: do, tin
• Rumeno: doj, trej
•
Le lingue romanze o neolatine sono imparentate tra loro e derivano dal latino che è la lingua madre.
Italiano
• Francese
• Portoghese
•
LATINO Ladino
• Spagnolo
• Romeno
•
A loro volta le lingue romanze fanno parte di un'unità genealogia più ampia che costituisce la famiglia linguistica, ossia
l'unità linguistica più ampia. Ogni famiglia linguistica si divide in sottogruppi o rami che sono le unità genealogiche
inferiori.
Le famiglie linguistiche Egiziano
•
FAMIGLIA AFROASIATICA o Arabo
•
CAMITOSEMATICA Ebraico
• Finlandese
•
FAMIGLIA URALICA o Estone
•
UGROFINNICA Ungherese
• Cinese mandarino
•
FAMIGLIA SINO-TIBETANA Tibetano
• Lolo-birmano
• Swahili
•
FAMIGLIA NIGERKORDOFANIANA Lingue del Sahara
• Turco
•
FAMIGLIA ALTAICA Mongolo
•
FAMIGLIA DRAVIDICA Lingue della parte meridionale dell'India (tamil, telegu)
•
FAMIGLIA AUSTROASIATICA Kamer vietnamita
• Malgascio
•
FAMIGLIA AUSTRONESIANA Indonesiano
• Bahasa
•
FAMIGLIA AMERINDIANA Lingue delle Americhe
•
BASCO Da alcuni studiosi ritenute appartenenti alla famiglia altaica come il
GIAPPONESE COREANO turco e il mongolo
La famiglia Indoeuropea
Alla famiglia indoeuropea appartengono la maggior parte delle lingue parlate europee, alcune lingue indiane come il
sanscrito e il tocario, una lingua morta parlata nella regione cinese dello Xinjang. Si divide in vari sottogruppi tra cui il
ceppo romanzo a cui appartiene l'italiano.
Nei primi dell'Ottocento si scoprì che un'antica lingua dell'India, il sanscrito, fosse imparentato con il latino e il greco.
Così nel 1830 fu coniato il termine indoeuropeo. SANSCRITO
Vedico:
• lingua dei testi religiosi come il rigveda risalente al II millennio a.C..
Fu trasmesso oralmente fino al VII secolo a.C., epoca in cui è attestata
la prima redazione scritta.
Sanscrito:
•
1. ANTICO INDIANO lingua dei testi religiosi ed epici come il mahabharata e il ramayana.
Era considerata la lingua di cultura delle classi elevate nei primi secoli
dopo Cristo. Tra il IV e il II secolo a.C. Venne codificato cosa che lo
sottrasse all'evoluzione della lingua parlata. Il più famoso grammatico
indiano di questo periodo è Panini. La parola “sanscrito” significa
“regolato”, “perfetto”.
Nelle iscrizioni del Re Asoka datate intorno al III secolo a.C emergono
•
2. MEDIO INDIANO i Pracriti, le prime manifestazioni dell'indiano medio.
Nord Ovest:
• Cashmiri;
◦ Cafir;
◦ Zingaresco
◦
3. NEO INDIANO Parte Indiana:
• Sindi
◦ Gugiarati
◦ Singalese
◦ Hindi
◦ Bengali
◦ IRANICO
Avestico:
• Lingua dell'Avesta (testi sacri della religione Mazdeista del Profeta
Zarathustra. Risalgono al X secolo a.C)
1. FASE ANTICA Antico Persiano:
• di tipo sudoccidentale, attestato tra il VI e il V secolo a.C. Nelle iscrizioni
dei re Achemenidi Dario il grande e Serse.
Dialetti Pahlavici:
• Arsadcidico (Nord Ovest);
◦
2. FASE MEDIA Sassanidico (Sud Est);
◦ Sogdiano (Est);
◦ Sarmatico (Nord)
◦
Persiano Moderno;
•
3. FASE Curdo;
•
MODERNA Afghano
• TOCARIO
Parlato anticamente nel Turkestan Cinese, ora estinto, è una lingua Kentum. All'inizio del 900 furono ritrovati dei
manoscritti contenenti letteratura religiosa buddistica. Sono stati individuati due dialetti: Tocario A, Tocario B
ARMENO
Documentato nei testi sacri a partire dal V secolo a.C. Nella zona del lago Van e del Monte Ararat nella Turchia
Orientale. Le comunità armene si sono disperse in Russia, Italia, Francia e Stati Uniti successivamente alle
persecuzioni dei Turchi. Presenta molti prestiti iranici per cui, inizialmente, si pensava che appartenesse al ceppo
iranico. ITTITO E ALTRE LINGUE ANATOLICHE
E' considerata la più antica lingua indoeuropea. Ha il carattere Kentum. Nel 1907 alcuni scavi effettuati presso
Boghazkoy in Cappadocia hanno riportato alla luce tavolette di argilla decifrate da Hrozny scritte in ittito (o ittita).
Erano documenti di carattere storico risalenti al 1900-1200 a.C
Tra le altre lingue anatoliche ci sono: luvio, palaico, lidio, licio.
GRECO
E' considerata la più antica lingua indoeuropea dopo l'ittito. È una lingua kentum. I poemi omerici che costituiscono il
più importante documento scritto del greco antico risalgono al VI secolo a.C. Nel 1952 nei palazzi di Pilo, Cnosso e
Micene sono state ritrovate delle tavolette con un dialetto ancora più antico (Lineare B), il Micineo risalente al XIV-
XIII secolo a.C usato per i testi amministrativi. Esistono vari dialetti del greco.
Miceneo: XIV-XIII secolo a.C.
• Ionico: Egeo e coste dell'Asia Minore
• Attico: più prestigioso, parlato ad Atene
• Dorico: Peloponneso, Egeo e Asia Minore
•
Dialetti del greco Arcadico: affine al Cipriota (Arcadia)
• Eolico: parlati in Tessaglia, Beozia e di fronte alle coste anatoliche
•
Nel V-VI secolo a.C si raggiunge la koiné basata sull'Attico per via della politica di
Alessandro Magno. Dalla koiné derivano i vari dialetti neogreci.
ALBANESE
Le attestazioni più antiche risalgono al XV secolo. È una lingua satem. Insieme a Illirico e Messapico fa parte delle
lingue indoeuropee parlate sulle coste dell'adriatico. È attualmente parlato anche in Grecia, Molise, Calabria, Ex
Jugoslavia. Ghego: parlato nella zona montuosa settentrionale
•
Dialetti dell'Albanese Tosco: parlato a sud e in pianura
• LINGUE SLAVE
Le prime attestazioni risalgono al VI secolo d.C. Il primo documento vero e proprio è la traduzione dei vangeli dal
greco del IX secolo